Tutti i liberi professionisti con una partita iva sanno che esiste un momento magico alla fine di un duro lavoro: fare la fattura.

E’ un momento incredibile che segue immediatamente l’ansia di non essere pagati ed è pari solo alla gioia di vedere entrare il bonifico sul proprio conto corrente.

Chiaramente è una una felicità effimera e quando uno si rende conto di quanto debba pagare di tasse ti riporta subito all’ istinto caratterizzante della nostra categoria: il suicidio.

Ma come si scrive correttamente una fattura per il regime dei minimi o per il regime forfettario?

 

 

Miei cari turisti del libero professionismo, non vi preoccupate. Ci penso io.

E non mi dovete neanche pagare, però se volete iscrivervi a Yap col il mio codice promo sareste meravigliosi per una volta nella vostra povera vita. 

Lo schema di massima per fare correttamente una fattura con la partita iva è questo:

 
 

Questo è lo schema di massima e vale se siete un regime forfettario o dei minimi e lavorate nel mondo dello spettacolo.

Ma non vi preoccupate, ho preparato anche il modello per quelli che sono soggetti a INPS.

Qui trovate il modello da scaricare per le partite iva ENPALS

Qui il modello da scaricare per le partite iva soggette a INPS 

Scaricate il file, compilate il documento con le vostre informazioni e inserite la cifra che vi deve essere retribuita. Al resto ci pensa la formula.

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