Questi sono i classici post in cui gli amici mi guardano e dicono: “ma perchè l’hai fatto?”

Generalmente la prima risposta che mi balena in mente è “ma perchè non vi fate i cazzi vostri?”, poi penso che sono lettori del mio micragnoso blog (quindi sono visite utilissime) e propendo per circuirle con fare mellifluo.

La seconda, e definitiva, risposta è che una delle domande più gettonate in tutte le community delle fintech italiane ( Yap e Hype) e internazionali (quindi anche Revolut, N26) è appunto:

“è possibile fare rifornimento con la carta” e “perchè mi arriva una notifica quando lo faccio al self service?”

rifornimento carburante revolut e n26
E c’è una ragione sul motivo di tanti dubbi sul rifornimento carburante.

Generalmente le carte utilizzate dalle fintech italiane e internazionali sono carte di pagamento e per poterle usare nei distributori di benzina è necessaria una pre autorizzazione.

Se usate la carta di debito del vostro conto corrente succede una cosa molto semplice: la ficcate dentro, fate benzina e vi arriva lo scontrino. Stop.

COSA SUCCEDE DAL BENZINAIO CON LE FINTECH

Come abbiamo visto con la carta di debito classica il modo di fare benzina è molto semplice, per quanto riguarda le fintech la cosa cambia e la procedura è questa:

  • PRE AUTORIZZAZIONE Il distributore invia una richiesta alla fintech per capire quanto denaro è presente sulla carta. Per Yap vale qualsiasi cifra, per le altre la pre autorizzazione minima è di 100€. Se non avete abbastanza soldi non potete fare benzina
  • ACCREDITO – Controllata la cifra vi viene inviato un pagamento sulla carta pari ai 100€ oppure al vostro credito totale.
  • STORNO – Questa cifra viene subito reinviata al vostro conto e si chiama storno. In alcune app trovate comunque questa transazione nella lista dei movimenti, in altre no.
  • RIFORNIMENTO E SCONTRINO – Ora potete fare benzina, posare la pompa nell’apposito alloggio e ricevere lo scontrino del vostro acquisto di carburante. A questo punto in app vi apparirà la transazione che avete effettuato. In pratica vi arriva una nuova notifica in app, la cifra spesa equivale alla benzina che avete comprato.

PERCHÉ CAPITANO PROBLEMI AL RIFORNIMENTO CARBURANTE CON YAP, N26, REVOLUT, VIVID MONEY

Ora vi è chiaro cosa succede con la vostra fintech quando fate un rifornimento carburante e capite il perché dei tanti problemi che possono capitare.

Insomma si, la pre autorizzazione è una rottura ma il problema spesso e volentieri è nella stessa pompa di benzina. Spesso il sistema è vecchio e quindi ci mette un poco per stornarvi la cifra e eseguire correttamente le transazioni.

Questo capita spesso quando fate benzina dalla macchinetta self service oppure durante gli orari di chiusura.

Non vi preoccupate. Nel giro di un paio di ore si risolve tutto. Se la cosa invece non va per il verso giusto sentite il servizio di assistenza. E occhio, conservate sempre lo scontrino della transazione!

Ora potete fare benzina consapevoli di quello che sta succedendo.

Ma i guai con le fintech non sono finiti. Se hai fatto un accredito ricorrente per il tuo operatore telefonico oppure ti viene rifiutato il mandato SDD è per tutta un’altra serie di ragioni. Ho approfondito qui il problema con le domiciliazioni o gli SDD e proposto un è po’ di soluzioni.

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