Sapete benissimo che per me i libri sono uno di quegli acquisti su cui non risparmiare neppure un centesimo. E vale ancora più per i libri di finanza personale in quanto oltre ad arricchirti mentalmente ti permettono anche di arricchire (in futuro) il tuo portafoglio.

Vi ho consigliato numerosi libri di finanza personale in passato ma quello che non sapete è che sono un appassionato di storia. Qualcuno di voi potrebbe averlo notato in PopularTalks, la realtà è che volevo fare l’archeologo.

Nella vita ho fatto tutt’altro eppure è rimasto l’interesse per la storia e i personaggi storici. Ci riteniamo, nel 2021, una civiltà superiore in quanto abbiamo internet, viaggiamo su auto elettriche o andiamo nello spazio ma visti nel complesso forse non siamo neppure nel periodo migliore dell’umanità.

E’ impressionante come, anche dopo, 1000 anni alcuni uomini possano sembrare moderni e vicini ai nostri sentimenti. Tolta la patina di un linguaggio vetusto (e manco sempre) o ad alcuni concetti invecchiati male si capisce che non siamo così differenti nei sogni dai nostri antenati.

Per caso che ho conosciuto “La via per la ricchezza”, un libro di finanza personale di Benjamin Franklin. Due ragazzi, Paolo e Andrea, in mezzo al lockdown invece di piangere sulla loro situazione hanno raccolto i suoi saggi in questo libro e lo hanno tradotto, per la prima volta, in italiano.

Ma voglio far raccontare la storia della sua genesi, la figura enorme di Franklin e cosa contiene il libro direttamente a Paolo!

La finanza personale secondo Benjamin Franklin, recensione libro la via per la ricchezza

DALLA PANDEMIA ALLA TRADUZIONE DEL LIBRO: LA STORIA DI PAOLO, IL TRADUTTORE

L’anno scorso scoppia la pandemia e io perdo tutti i lavori. Sono occupato nel turismo. Le mie entrate erano sì diversificate ma venivano tutte dallo stesso settore. Adesso ho imparato.

Durante il Lockdown inizio a interessarmi alla crescita personale, al risparmio e all’educazione finanziaria. I pochi spicci li avevo al massimo in conto deposito e buoni postali. Inizio a studiare.

Internet è una cosa meravigliosa; Blog, i forum di FinanzaOnLine, pagine web, YouTube Italia e molti libri. Padre Ricco Padre Povero mi fa fare lo switch. Il concetto di rendita passiva mi sconvolge. Come ho fatto a non pensarci prima?

Ho una pletora di amici entrati in depressione o in pessimismo cosmico per la perdita del lavoro e per l’incertezza futura (anche se forse ora si sta vedendo una luce laggiù in fondo).

A me invece sto casino mondiale ha stimolato e spinto a provare dell’altro e a imparare cose nuove. Oh, nell’ultimo anno ne sono invecchiato cinque comunque. Certo, si stava bene nella comfort zone, ma allo stesso questa scossa mi sta servendo per crescere.

Non dico che prima fossi seduto a godermi gli agi di una vita automatica. Ma come tutti, ci si adagia nella propria routine.

LA TRADUZIONE

Ma facciamola più corta. Stavo leggendo “Il Piccolo Libro dell’Investimento”. L’autore John Bogle, l’inventore degli ETF e dei portafogli pigri, cita abbondantemente Benjamin Franklin. Mi si accende una lampadina. Verifico e scopro che in lingua italiana c’è poca roba e datata.

Inizio una ricerca bibliografica. Analizzo i testi originali in inglese e capisco che molti scritti sono perfettamente attuali, facili, utili, geniali e ripensando ai king della crescita e a scrittori di libri di finanza personale come Kyosaky, Clason, Robbins, Carnegie, Hill, non posso non notare quanto siano debitori verso Benjamin Franklin.

Come i Beatles per il pop. Come i Black Sabbath per il metal. Come Bob Marley per il reggae.

L’inglese lo so bene. Ho pure una laurea in lingue. Con il mio amico Andrea, mente sopraffina, di grande cultura, traduttore di fumetti Dc e Marvel ma disoccupato, ci mettiamo all’opera e in un mese e mezzo terminiamo l’opera.

Preciso che tutte le opere originali di Benjamin Franklin non sono soggette a copyright visto che è trapassato da oltre due secoli e io e il mio partner in crime non abbiamo violato alcunché. Ma anzi, ci ha dato forse l’idea di un nuovo lavoro.

CHI ERA BENJAMIN FRANKLIN?

Se Benjamin Franklin è finito sulle banconote da cento dollari, una ragione ci sarà, anzi ce ne sono molte: scienziato, scrittore, inventore, imprenditore, tipografo, filantropo, politico, attivista e uno dei padri fondatori degli Stati Uniti.

Si deve a lui la scoperta o perlomeno una conoscenza più diffusa delle lenti bifocali, della sedia a dondolo, dell’armonica a bicchieri, della stufa a basso consumo e persino delle pinne per nuotare.

L’aneddoto che lo vede con un aquilone in mano durante un temporale è famosissimo e diede il via all’invenzione del parafulmine

Ma Franklin è anche un politico, è tra coloro che stilano la Dichiarazione d’Indipendenza, è un ottimo imprenditore tanto da accumulare grandi ricchezze, grazie ad una ferrea disciplina auto-imposta.

È un precursore del self help, che sa unire individualismo e capitalismo ad una coscienza sociale e collettiva. Un uomo che punta sia all’arricchimento personale che alla cooperazione civica e al volontariato.

IN COSA CONSISTE “LA VIA PER LA RICCHEZZA” DI BENJAMIN FRANKLIN

Questo libro è in realtà una “raccolta” di libri sulla finanza personale. “La via per la ricchezza” è una raccolta di diversi saggi, scritti in momenti storici differenti, da Benjamin Franklin sempre però con lo stesso tema: quello della crescita personale e del risparmio.

WAY TO WEALTH

In Way to Wealth troviamo con qualche secolo d’anticipo i consigli e le massime che i grandi guru della finanza personale ancora oggi applicano e promuovono.

Possiamo tranquillamente considerare Way to Wealth il primo libro di questa disciplina, e tutt’ora attualissimo. Lo scritto uscì nel 1758 come prefazione al Poor Richard Almanack e si valuta abbia venduto milioni di copie.

Premessa: non vi si trova nessuna formula magica. Il libro si può riassumere in 3 parole chiave: lavoro, risparmio e soprattutto interesse composto.

Franklin non si interessa solo del fare soldi ma anche alla perfezione morale. Non per ragioni religiose ma in quanto ritiene che, per riuscire a raggiungere un determinato traguardo, occorre evitare le cattive abitudini e mantenere un certo rigore morale.

Non è un moralista, anzi è il primo ad affermare quanto sia difficile raggiungere la perfezione morale. Ma il solo provarci permette di raggiungere, se non la ricchezza, almeno una vita tranquilla e senza troppe preoccupazioni.

BOOK OF VIRTUE

Nel Book of Virtue  viene elaborato un sistema sulla base delle virtù che rendono una persona migliore e più focalizzata verso obiettivi prefissati. Un journal, un registro che va compilato a fine giornata segnando le virtù che non si è riusciti a mettere in pratica.

In appendice al libro si trova il Diario delle Virtù ovvero il registro ideato dallo stesso Franklin, che copre 4 cicli da 13 settimane (un anno circa). Il lettore può utilizzare questo libro proprio come faceva Franklin, spuntando le caselle delle virtù a seconda del comportamento tenuto nella giornata.

ALTRI 3 SAGGI SU COME DIVENTARE RICCO

Continua l’antologia Suggerimenti per diventare ricco, Consigli ad un giovane commerciante e Metodo per riempire di soldi le tasche di ogni uomo. Qui troviamo un Franklin più concentrato a spiegare in poche pagine quello che promette nei titoli.

Son sempre consigli molto pratici, semplici e a ben vedere intramontabili. Non vi si troverà niente di straordinario, bensì la semplice proposta del giusto mindset e del buon senso necessario per raggiungere soddisfazioni economiche e lavorative.

Per Franklin la ricchezza è un mezzo, mai un fine. Mira alla crescita personale e soprattutto all’ottenimento di tempo libero per potersi dedicare a ciò che realmente interessa.

LA MORALE DEGLI SCACCHI

Si termina, con La Morale degli Scacchi, parlando di come il gioco e le sue strategie siano molto utili anche nella vita.

CONCLUSIONI SULLE LEZIONI DI FINANZA DI BENJAMIN FRANKLIN

Un grazie a Paolo per la lunga spiegazione del libro.

Io ho letto questo libro di finanza e ragazzi… sembrano un po’ i consigli del nonno, ma in senso positivo.

A volte fa sorridere la semplicità dei consigli di risparmio dati da Franklin ma la realtà è che riuscire a creare il proprio benessere è teoricamente molto semplice. Il difficile viene più dalla nostra mentalità, dall’impegno e dalla costanza nell’applicarlo.

“La via per la ricchezza” può aiutare in questo percorso, se volete potete acquistare il libro tramite il banner qua sotto:

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