La carta di credito è un’invenzione pazzesca che ha cambiato il mondo dei pagamenti e agevolato la vita sia ai commercianti, che ai consumatori.

Vi ricordo che prima della sua invenzione era necessario andare in banca a ritirare il contante oppure a contrattare, costantemente dei micro prestiti, ora basta avere una piccola scheda di plastica e usarla quando cacchio vi pare, bello no?

Beh, tutte le cose troppo belle e troppo facili portano una serie di complicazioni. Questo genere di complicazione, in una carta di credito, è il pagamento: a saldo o a rate (detto anche revolving).

Attenti perché non capire questa differenza può rovinarvi la vita.

carta di credito revolving o a saldo

Fortunatamente siamo europei e non viviamo in quel paese puzzone e ignorante che si chiama USA, ma questa è l’attuale situazione del debito privato di cittadini americani con le carte di credito:

debito carta di credito americani

Si c’è scritto un trilione di dollari, equivalenti a circa 1 bilione di euro. Per farvi capire è, all’incirca, l’intera cifra stanziata dall’UE con il recovery fund post pandemia per TUTTI GLI STATI MEMBRI.

LE DIFFERENZE D’USO DELLA CARTA DI CREDITO IN USA E UE

Prima di tutto bisogna fare una spiegazione sul perchè i cittadini americani siano così indebitati e sul diverso utilizzo della carta di credito tra USA vs paesi UE.

LA CARTA DI CREDITO IN USA É COME IL CONTANTE

In Europa e in particolare in Italia la carta di credito è “una cosa in più”.

E’ normale avere amici che non la abbiano o non sentano il bisogno di possederla. In genere viene utilizzata solo per i viaggi (ad esempio per la prenotazione di un auto a noleggio), per avere più credito in una viaggio estero o per spostare di un mese un grosso acquisto e poco altro.

Questo anche perché i negozianti, in parte giustamente, sono un po’ restii ad accettare carte visti gli alti costi commissionali che gli vengono caricati (fino al 2%). 

Avere ed usare una carta di debito in Italia è normalissimo, in USA è da scemi anche perché avere una carta di credito porta a tantissimi vantaggi grazie alla…

LA CONCORRENZA

Nel mercato europeo la concorrenza sulle carte di credito è molto limitata. Oltre alle tante versioni di American Express generalmente si può scegliere tra poche carte di credito, emesse direttamente dalla banca oppure da società esterne (tipo Nexi).

Tutto il contrario è dall’altro lato dell’oceano. Se in USA esistono centinaia di carte, le carte cashback in Italia si contano sulle dita di una mano.

In USA la concorrenza è spietata ed esistono vere e proprie attività che si occupano solo di emettere carte di credito con decine e decine di carte diverse per diversi clienti. E le offerte sono mostruose, ad esempio Chase Sapphire regalava 1500 dollari solo per la sottoscrizione della carta, oppure miglia e punti da usare in servizi extra.

Perché dovrei usare una carta di debito che non mi garantisce privilegi o bonus extra quando posso usare una carta di credito?

IL CREDIT SCORE

Un altro fattore profondamente diverso tra USA ed Europa è il credit score. Ogni persona, a seconda del suo record creditizio ha una sorta di valutazione, che si chiama credit score.

Il credit score si migliora dando dimostrazione di essere un buon pagatore di debiti per mesi o anni. Attraverso un meccanismo assurdo il modo più semplice per migliorare il proprio credit score è proprio quello di usare una carta di credito.

E non pensare che sia una cosa da sottovalutare.

Il credit score serve per tantissime cose ed è visibile a chiunque: può essere visto dal proprietario dell’immobile per vedere la tua solvibilità quando affitti casa, è necessario per chiedere un finanziamento e un mutuo, spesso viene controllato anche se viene assunto in una grossa azienda.

Il tuo credit score determina anche il tasso d’interesse che ti viene fatto pagare, tra un buon pagatore e un pagatore problematico può esserci una differenza di tasso di interesse anche del 7%.

credit score usa carta di credito

LA DIFFERENZA TRA SALDO E REVOLVING

Ma come hanno fatto quindi gli americani a diventare così indebitati a causa (anche) delle carte di credito?

Come ti ho già spiegato in passato nella differenza tra carte debito, credito e prepagate la carta di credito ti fa un finanziamento permettendoti di posticipare il pagamento di un acquisto.

La cosa importante da capire è che questo pagamento può essere pagato in due maniere:

  • A SALDO
  • A RATE (O REVOLVING)

COME FUNZIONA IL PAGAMENTO A SALDO E A RATE (REVOLVING)

Spiegare la differenza tra pagamento della carta di credito a saldo e a rate è molto semplice nel primo caso.

Nel pagamento a saldo l’emittente della carta di credito vi fa un prestito a 0 sapendo che voi pagherete la cifra totale all’arrivo del prossimo estratto conto. In genere il vostro pagamento viene posticipato tra i 30 e i 45 giorni. Easy.

Il pagamento a rate è semplice concettualmente ma complesso a livello pratico. Invece di pagare in un’unica soluzione scegliete di ripagare il debito a rate impostando la cifra (in Europa minimo il 6%) da ripagare mese per mese.

Il problema però sono i tassi di interesse su questo debito

tasso interesse revolving

Come vedete da questa immagine di una carta di credito a caso il TAEG è del 18,25% (ricordate la differenza tra TAN e TAEG?) per una rateizzazione revolving.

Potete calcolare quanto questa rateizzazione peserà sul costo finale di un acquisto di 1000€ attraverso questo utile tool di Altro Consumo.

tasso d'interesse carta di credito a rate revolving

Immaginate ora che:

  • La carta di credito venga usata per tutte le transazioni giornaliere
  • Il 30% non riesce a pagare le rate
  • Vivete in una società ultra consumista
  • Ricontrattare il debito a tassi porta a tassi più alti e a cumulare i precedenti interessi
  • I costi per i mancati pagamenti sono salati
  • Puoi fare bancarotta personale

Spero abbiate intuito quindi come si sia formato l’enorme debito privato negli Stati Uniti d’America.

COME GUADAGNANO LE SOCIETÀ EMITTENTI DI CARTA DI CREDITO

Bisogna fare un’ulteriore precisazione però.

Se avete un po’ di senno in testa (ma non ci conto totalmente) avrete capito che con la carta di credito conviene pagare sempre a saldo (anche se vi offrono i tassi di interesse a rate a 0%) e evitare come la peste bubbonica i pagamenti a rate o revolving

Ma è possibile che i cittadini americani non l’abbiano capito da soli?

Beh a parte che non hanno una finanza cafona Yankee che glielo spiega ma sappiate che sono costantemente bombardati da offerte e promozioni personalizzate.

Un cittadino americano riceve 20 lettere all’anno con offerte, in molti casi la banca invia il contratto precompilato e in passato manco ti facevano firmare nulla: mandavano direttamente la carta a casa.

E questo perché gli emittenti di carta di credito guadagnano, sostanzialmente, in tre maniere:

  1. Commissioni sul pagamento (a carico del commerciante)
  2. Interessi sui prestiti a rate
  3. Penali per ritardi di pagamento

Se voi pagate costantemente a saldo l’emittente della carta vi fa un prestito a tasso zero. Voi non pagate interessi e l’emittente guadagna esclusivamente il costo di commissione dall’esercente. 

Come clienti voi siete un peso e non generate guadagni consistenti, tanto che hanno inventato un simpatico nomignolo per definirvi: DeadBeat.

Se invece pagate costantemente a rate, arrivate sempre con l’acqua alla gola ogni mese o, addirittura, saltate i pagamenti beh, siete oro.

QUINDI LE CARTE DI CREDITO SONO IL MALE?

No.

Niente è male o buono a prescindere. Esistono le scale di grigio e l’utilizzo che si fa delle cose.

Oggettivamente la carta di credito è molto utile per tante cose e permette, se utilizzata correttamente, di avere un sacco di vantaggi sia a livello di membership (come ad esempio il cashback al 5% della Blu American Express) e soprattutto di posticipare i pagamenti.

Inoltre, anche se in Italia non esiste un credit score, esiste un altro sistema di valutazione chiamata CRIF. Non funziona minimamente come il sistema americano ma utilizzare una carta di credito, dicono alcuni, aiuta a formare un curriculum creditizio più solido.

LA LEZIONE DEL GIORNO

Questo lungo pistolotto sulle carte di credito vi dovrebbe aver fatto capire quanto, un mezzo seppur positivo, possa diventare deleterio per le vostre finanze (e di conseguenze sulla vostra vita).

Indebitarsi è facilissimo e bisogna sempre avere chiari i meccanismi e i rischi in cui si incorre.

Certo, in Europa abbiamo una legislazione sugli interessi diversa da quella americana e le politiche scorrette di banche e finanziarie sono viste con maggiore serietà ma anche qui si sta assistendo all’apertura di mercati prima limitati a poche persone.

Fino a pochi anni fa l’investimento era un obiettivo di pochi, le carte di credito e i finanziamenti a cascata erano molto regolati. Fino a 2 anni fa era impensabile una carta esclusiva come quella lanciata da Intesa San Paolo pochi giorni fa.

I trend sono sempre arrivati prima dagli Stati Uniti e poi, dopo molti anni, sono stati accolti dai paesi europei. Questa esperienza sul campo ci permette di ragionare razionalmente, cogliere le opportunità dell’innovazione e limitare i danni causati da queste novità.

Insomma basta conoscere e, soprattutto, sfruttare le offerte delle carte di credito e pagare sempre a saldo

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FONTE GRAFICO: https://www.competitivefutures.com/consumer-credit-card-debt/

FONTE COPERTINA: https://www.flickr.com/photos/nesster/3168425434