In quanto borghese prezzolato cresciuto nella bambagia di Roma Nord sono sempre stato un fan di mezzi alternativi all’automobile. E, ormai da diversi mesi, ho cominciato ad usare giornalmente il monopattino elettrico.

Lo sto usando per fare le mie passeggiate e soprattutto per andare in ufficio.

Nonostante qualcuno di voi pivelli possa dubitare dell’utilità di questo articolo in un blog di risparmio oggi vi dimostrerò che non si tratta solo di un vezzo ma di un vero risparmio economico (in soldi e tempo).

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Un motociclista copia il mio look quando vado a lavoro in monopattino elettrico

MONOPATTINO ELETTRICO VS AUTOMOBILE

Il monopattino elettrico non sarà mai una vera alternativa alla mobilità rispetto all’automobile, ma è mezzo da prendere seriamente in considerazione per la vita di tutti i giorni, in particolare se abitate in città.

Se vivete in un piccolo centro, se siete molto distanti dal luogo di lavoro, se non vivete in una grande città, accennate quest’articolo e aspettate lunedì per il prossimo. Tutto ciò non fa per voi.

Al contrario se siete esausti del traffico, dei costi di benzina astronomici, delle multe per il parcheggio e dell’estenuante ricerca di un posto per la vostra auto, ecco potreste trovare una soluzione oggi.

LA REALTÀ DEGLI SPOSTAMENTI IN CITTÀ

Faccio l’esempio di Roma perché ci son vissuto e nato ed è l’emblema della maghina a tutti i costi.

Il 53% degli spostamenti in città avviene all’interno dello stesso municipio, si tratta quindi di circa 6 km all’andata e 6 km al ritorno. Per un massimo giornaliero di 13,1 km al giorno.

La vostra prossima affermazione è: ma sai quanto vai più veloce con la macchina?

Beh mi dispiace ma ancora una volta i dati vanno contro di voi. Considerata l’enorme mole di traffico della capitale (Bogotà arriviamo) la velocità media in strada usando un automobile privata è di 17.8 km/h, contro quella dei mezzi pubblici di 14 km/h.

Vi ricordo che i mezzi pubblici a Roma sono questi:

Insomma un mezzo auto infiammabile è più lento della vostra smartina di appena 3,8 km/h. Alla fine in macchina si risparmiano solo 4 minuti al giorno.

Poi c’è un altro problema: il parcheggio.

Il mio boss di sessant’anni, esaurito dal cercare parcheggio per almeno un’ora e costretto alla fine a pagare un garage privato 30€ al giorno, ieri è venuto a piedi da casa e si è fatto 7 km di passeggiata per arrivare in ufficio.

Sapete la cosa assurda? E’ arrivato in anticipo.

Tutti questi dati si riferiscono a Roma, l’esempio più becero di mobilità urbana. Pensate al vantaggio in altre città o piccoli centri come Milano, Torino, Bologna, Napoli o Bari.

Piccola nota: la media in km/h del mio monopattino è di 18 km/h.

MONOPATTINO VS AUTO: FACCIAMO I CONTI

Abbiamo visto, con il paragone romano, che come mezzo di spostamento giornaliero il monopattino sia comunque più conveniente a livello di tempo rispetto alla semplice macchina.

Ma qui non ce ne frega un cazzo di tempo, di mobilità urbana, di ecologismo. Qua ci importa dei soldi. E la macchina costa all’anno, anche solo di gestione, ben 1614,55€ l’anno.

Quindi vi metto a disposizione la mia esperienza personale a livello di risparmio con questo cambio di strategia negli spostamenti:

MONOPATTINO COSTO VS AUTO

Ho fatto il conto considerando circa 300 km mensili (un cazzo) per spostamenti di carattere soprattutto lavorativo (i soliti 10km al giorno). Per la macchina ho aggiunto 50 km extra in modo da quantificare l’extra della ricerca del parcheggio.

Il costo del carburante è così basso per l’auto in quanto ho un mezzo a Gpl, se avete un auto a benzina o diesel potete tranquillamente triplicarlo. Per quanto riguarda il monopattino la cifra di 5€ è del tutto forfettaria perché, da bravo figlio di puttana, lo ricarico in ufficio a scrocco.

Per quanto mi riguarda quindi il costo delle ricariche per il monopattino è di 0€.

Se vogliamo fare proprio i pignoli per il monopattino ho comprato degli adesivi catarifrangenti (10€) e un casco (45€) per non farmi ammazzare dai guidatori teste di cazzo della capitale.

In sostanza, fatto l’iniziale investimento, il monopattino elettrico si ripaga nel giro di 6 mesi.

CONCLUSIONE SUL MONOPATTINO ELETTRICO

Sia chiaro, non voglio convincervi a girare tutti col monopattino. Anche perché ognuno di noi ha esigenze particolari e determinate condizioni (come il meteo) possono influire sul suo utilizzo.

Ma, se andiamo a guarda economicamente, sia per quanto riguarda il denaro che il tempo  guadagnato, il monopattino è un mezzo perfetto per mettere in naftalina la cazzo di macchina.

Vi assicuro che è bellissimo sorpassare code di macchine al semaforo ed è ancora più bello non smadonnare per il parcheggio in quanto basta piegarlo e metterlo nell’ascensore per essere subito pronti a lavorare.

Lo stesso discorso vale per la bicicletta. In questo caso ottenete anche un vantaggio doppio: fate ginnastica senza pagare la palestra, pensateci.

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FONTE IMMAGINE: Autore: Steven Depolo  Copyright: Steven Depolo