Nella prima parte della guida alla finanza persona per principianti vi ho espresso i principi fondamentali per la gestione personale, oggi andiamo a parlare di qualcosa di più concreto: i guadagni e come gestirli.

Lo so, lo so, nella scorsa puntata mi sono trasformato un po’ in un maestro di vita tibetano e vi ho sonoramente rotto la minchia quindi oggi sarà un po’ più concreto.

come gestire i guadagni

DOVETE AVERE DEI GUADAGNI

Se mi rispondete così, avete ragione. 

Ma non si può parlare di finanza personale senza partire da dei guadagni e un reddito, questo vale che siate dei sedicenni con la paghetta oppure delle imprenditrici digitali.

Una variabile che riguarda sia chi è un dipendente sia per quella razza dannata dall’eternità che è il libero professionista (con le sue tasse selvagge).

Insomma per gestire i soldi dovete avere delle entrate mensili e regolari

Ed è ancor meglio se avete più di un’entrata, la regola aurea della diversificazione funziona infatti anche con i redditi, non sono con gli investimenti.

Ad esempio potreste avere entrate extra (oltre a quelle del reddito principale) tipo:

  • Consulenze 
  • Affittando una casa al mare (magari avete sculato e ve la trovate in eredità)
  • Partecipando a sondaggi online o su piattaforme tipo Neevo
  • Scrivendo un blog ricco di stronzate
  • Facendo piccoli lavoretti manuali su piattaforme tipo ProntoPro o il rider
  • Acquistando e vendendo online

Insomma ragà, siete nel secolo di internet. Avete mille possibilità, basta muovere il culo per avere guadagni extra.

CONTO CORRENTE E CARTE

Per gestire i vostri guadagni e le vostre entrate mensili avete bisogno di due mezzi fondamentali:

  • Conto corrente
  • Carta di debito o di credito (questo è un extra)

Per il conto corrente avete di fronte a voi una scelta enorme e dipende tutto dalle vostre esigenze, anche se per me ci sono 3 caratteristiche che un buon conto deve sempre avere:

  • Costo basso (o a zero)
  • Vicinanza con una filiale fisica o assistenza online di livello
  • Servizi base gratuiti e funzionali (tipo carta di debito evoluta maestro o circuito mastercard)

Quale conto corrente sceglierete dipende poi dalle vostre abitudini e necessità (qui trovate un bel recap dei vari conti italiani e anche dei conti correnti esteri). 

Potete avere anche più di un conto, anzi secondo me è la scelta migliore, in modo da suddividere i conti dandogli funzioni diverse oppure per usare al meglio la regola del 50/30/20. Ma qui parliamo già di trick avanzati che vedremo in altre puntate.

Occhio però a non impazzire su troppi conti correnti e, soprattutto, tenete le cifre più importanti sull’istituto di credito più forte. In caso di fallimento il vostro denaro è comunque protetto fino a 100 mila euro dal fondo interbancario ma mettere troppi risparmi su banche nuove o fighette è follia.

Se volete sfruttare un po’ di promo e massimizzare il risparmio nei vostri acquisti, secondo la filosofia degli #AcquistiTaccagni vi può essere molto utile avere una carta di credito, in particolare le American Express e, ancor meglio, la Blu American Express che garantisce un cashback ad ogni acquisto

GESTIRE IL DEBITO

Avrete sicuramente già fatto conoscenza con il concetto di debito. Potete chiamarlo “buffo”“mutuo” ma la sintesi rimane la stessa: avete preso in prestito dei soldi da restituire

I prestiti con finanziarie o banche vi vengono dati seguendo dei principi semplici e lineari:

  • Sostenibilità e affidabilità. In Italia se ne occupa una società privata chiamata CRIF
  • Con un tasso di interesse variabile a seconda del periodo storico. Tan e Taeg sono due indicatori per capire il costo di un prestito, il Tan è il costo lordo del prestito mentre il Taeg comprende il costo lordo complessivo e tutti i costi accessori. In genere guardate il Taeg.

Un altro metodo per fare debito, o accedere ad un prestito, è l’utilizzo della carta di credito.

La carta di credito è collegata al proprio conto corrente e permette di posticipare il pagamento effettivo di 30gg (a saldo) oppure rateizzandolo (revolving), in genere l’utilizzo di una carta di credito garantisce una serie di benefit extra.

Anche qui, attenzione! Tra saldo e revolving scegliete sempre la prima. I tassi di interesse delle carte di credito sono un salasso e possono portarvi facilmente alla rovina.

In generale comunque il debito non è il male assoluto, ma è una lama a doppio taglio.

Da una parte vi permette di acquisire qualcosa senza aspettare tempo rateizzando il pagamento in mesi (o anni, come il mutuo), dall’altra vi può dare l’infame sensazione di essere al sicuro.

Il punto è fare debito con intelligenza, sapendo che si potrà ripagarlo e sfruttando sempre i tassi di interesse più bassi. E non sentitevi al sicuro fino a quando lo avrete restituito, nel caso mettetevi nel portafoglio questo santino:

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BUDGET E RENDICONTAZIONE SPESE

Concettualmente gestire un budget è molto semplice: dovete spendere meno di quanto guadagnate.

Insomma ‘na roba facile facile... tranne per il piccolo particolare che avete le mani bucate e il 10 del mese siete già in mezzo alla piazza centrale a suonare la chitarra del bisnonno sperando di raccattare qualche centesimo.

Ecco, questa modalità non va bene. La base della finanza personale, e il modo per gestire al meglio i guadagni, è quello di mantenere sempre alta la tensione.

Questa tensione io la chiamo budget e rendicontazione delle spese.

Il budget vuol dire definire a priori come gestire i propri guadagni o fissando una cifra massima per quella categoria. Per tenere sempre sott’occhio le proprie spese potete usare le statistiche interne del vostro conto, un file excel apposito oppure un app come Wallet, nel caso siate una coppia vi consigli di usare Splitwise.

Siate sempre solerti nell’aggiornare l’app e ogni mese controllate le voci di spesa e cercate di migliorare i vostri risultati. Prendetela come un gioco e come una competizione con voi stessi

CONCLUSIONI GUIDA AI GUADAGNI

Oggi abbiamo visto in maniera un po’ disordinata (come al solito) su come gestire i propri guadagni.

Avere un reddito è la base per parlare di finanza personale. Dopo aver capito i principi di massima siamo andati a capire come guadagnare del denaro, come diversificare le proprie entrate (con lavori extra) e gli strumenti base per utilizzare questo denaro.

Ho spiegato anche il rischio del debito (ma anche i vantaggi) e vi ho parlato dello strumento supremo per ogni buon risparmiatore che si rispetti: il budget.

Senza il budget non si va da nessuna parte.

Nella prossima puntata vi spiegherò come potete usare i dati del budget sfruttando al massimo il budget. Grazie al risparmio sul budget avrete a disposizione un tesoretto da usare per i vostri obiettivi e per mettere in sicurezza il vostro presente e futuro.

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FONTE IMMAGINE: https://moneyanswers.com/money-blog/6-steps-to-getting-control-of-your-personal-finance/