Nonostante possediate in totale pochi centesimi di euro, una grande preoccupazione corre nella vostra mente: cosa succede se una banca fallisce? E se la banca fallisce perdo i soldi?
È una domanda legittima, anche se inutile visto che siete dei morti di fame.
Andando al succo: se avete meno di 100 mila euro su un solo conto corrente non avrete nessun tipo di problema in caso fallisca la vostra banca. Al massimo avrete qualche giorno di attesa per riavere il vostro denaro.
Questo è il bignami, ora passiamo alle spiegazioni serie, lunghe e noiose.

In breve: se una banca fallisce, i soldi sul conto corrente e sul conto deposito sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000€ per correntista e per banca (200.000€ su un conto cointestato a due persone) e vengono rimborsati entro 7 giorni lavorativi. Azioni, ETF e obbligazioni di altre società nel deposito titoli restano vostri, mentre rischia chi ha azioni e obbligazioni della banca fallita. Il mutuo non si estingue: passa alla banca che compra quella fallita o al liquidatore, alle stesse condizioni.
Una banca può fallire?
Sì, le banche come qualsiasi altro tipo di azienda possono fallire.
E i motivi sono tanti: da scarso management, investimenti sbagliati o rischiosi, problemi economici sistemici, calo della fiducia dei clienti ma anche per truffe e tante altre cose poco carine.
Quando fallisce una banca però le cose si fanno più complicate. Le banche sono il collante per far circolare moneta (quindi investimenti per aziende e gestione dei ricavi della popolazione). È un po’ come il lubrificante per il sistema finanziario.
Insomma, il fallimento delle banche non segue le stesse procedure di una normale azienda appunto per la sua funzione sociale ed economica.
Se fallisce la banca cosa succede ai miei soldi?
In passato, in caso di fallimento di una banca, esistevano due strade: il correntista perdeva tutto oppure lo stato si prendeva carico dei suoi debiti e risarciva azionisti e correntisti. Ma era una procedura non facilissima, complicata e soprattutto lunga.
Negli ultimi anni e, soprattutto dopo la crisi del 2008, le carte in tavola sono un po’ cambiate.
Il problema più grande è che quando una banca fallisce entra in una crisi di liquidità.
In soldoni: la banca non ha abbastanza soldi da restituire ai propri creditori.
Entra quindi in gioco un meccanismo dell’Unione Europea, in vigore in Italia dal 2016, che va sotto il nome di bail-in e che con una precisa gerarchia decide chi, per primo, deve farsi carico delle perdite.
- Azionisti della banca
- Obbligazionisti, prima quelli subordinati e poi gli altri
- Correntisti, ma solo per la parte oltre i 100.000€
Per i correntisti c’è un ma…
Come funziona il fondo interbancario su 100 mila euro
I risparmi dei correntisti sono i soldi più protetti in assoluto e questo grazie al fondo interbancario di tutela dei depositi.
Il fondo interbancario è uno speciale fondo a cui le banche italiane sono obbligate ad aderire e in cui versano ogni anno dei contributi. Le banche di credito cooperativo hanno un fondo tutto loro, il Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, che funziona allo stesso modo.
Il contributo di ogni banca dipende da quanti depositi protetti ha e da quanto è rischiosa: più la banca è rischiosa, più paga.
Per i conti correnti che hanno una cifra inferiore ai 100.000 euro si viene protetti completamente. Se hai 99k e la banca fallisce tu riavrai tutti i tuoi 99k. Quei soldi verranno presi direttamente dal fondo interbancario, che deve rimborsarli entro 7 giorni lavorativi. La garanzia vale per conti correnti, conti deposito, libretti di risparmio nominativi e assegni circolari.
Nel caso si abbia un conto cointestato sono coperti 200.000 euro, cioè 100.000 euro per ogni intestatario.
Chiaramente si avranno alcuni problemi nello spostare il denaro e nel ritirarlo, ma è un piccolo problema rispetto ad averli persi tutti.
Quindi è un dato di fatto che le banche possono fallire ma non è detto che perdiate i soldi, dipende da come questi sono stati distribuiti e dalla vostra situazione patrimoniale.
Cosa succede in caso di fallimento banca se ho più di 100 mila euro?
Prima di tutto: che cazzo ci fai su questo blog?
Nel caso hai fatto i soldi con i miei consigli scrivimi così finanzi questo blog finanziario cialtrone.
Il modo più semplice per dividere il rischio è avere diversi conti, con diverse banche, per spalmare i soldi su più istituti.
In questa maniera si divide il rischio di esporsi a un singolo individuo e inoltre si moltiplica il denaro “protetto”. Infatti il fondo interbancario non protegge i soldi totali che hai ma i soldi contenuti in quel determinato istituto.
Es: Hai 105 mila euro su conto Intesa Isybank: i primi 100k sono coperti dal fondo interbancario, i successivi 5 seguono il bail-in.
Ho 105k. 55 su conto Intesa, 50 su conto Unicredit. Tutti i miei soldi sono coperti dal fondo interbancario.
| CONTO CORRENTE | PRO | CONTRO | NOTE O BONUS |
|---|---|---|---|
| BANCA SISTEMA | Canone zero PagoPA a zero Carta Visa Nexi gratuita Remunerazione del conto allo 0,75% lordo Bonifici istantanei gratis | Sito e app elementari | Ha anche il conto deposito SI conto! DEPOSITO: dal 2,80% lordo a 12 mesi al 3% a 60 mesi, con il bollo pagato dalla banca (non svincolabile) |
| BBVA | Canone gratis Mastercard Debit gratis Remunerazione della liquidità sul conto Cashback ricco per i primi 6 mesi Salvadanai automatizzati Rate a tasso zero Vari servizi extra interessanti Bonifici istantanei gratis | No filiali fisiche C'è chi si lamenta di chiusure inaspettate | Apri un nuovo conto corrente entro l'11 dicembre 2026 e ricevi per i primi 6 mesi il 4% lordo sul saldo fino a 200.000€ e il 4% di cashback sui primi 210€ di spesa al mese con la carta (fino a 50,40€) |
| CREDEM | Canone zero (Credem Link) Filiali sparse in Italia Banca solida | Sito e app vecchi Mastercard a pagamento dopo il primo anno Servizio clienti claudicante | Apri un nuovo conto Credem Link e attiva il Conto Deposito Più: 1️⃣ 4% lordo per 6 mesi se accrediti stipendio o pensione (si attiva in filiale) 2️⃣ 3% lordo per 6 mesi attivabile da app o internet banking Le promo con i buoni Amazon (fino a 200€) tornano a cicli: aprendo dal link trovi quella attiva in quel momento |
| CREDIT AGRICOLE | Canone zero per chi apre entro il 2 novembre 2026 Banca solida Tanti servizi Migliore mutuo variabile in Italia Buone carte (Visa gratis per i primi due anni) | Senza infamia e senza lode Troppo filiale oriented | Apri un nuovo conto usando il codice VISA nell'apposito campo: puoi ottenere fino a 250€ in buoni Amazon, più 50€ per ogni amico invitato |
| FINDOMESTIC | Canone zero (conto Smile) Bollo pagato dalla banca fino al 31/12/2026 Utilizzo sportelli Findomestic e BNL Accesso ai migliori prestiti in Italia Ottima carta di credito Conto deposito libero al 2% lordo | Ogni tanto ha dei blackout Bonifici a 0,50€ nella versione base | Aprendo il conto entro l'11 gennaio 2027 e accreditando stipendio, pensione o almeno 500€ al mese per 3 mesi di fila (entro il 30 aprile 2027) ricevi un buono Amazon da 150€ |
| HYPE | Conto moderno e giovane Versione base gratis Carta di debito Bonifici gratuiti, anche istantanei Servizi extra interessanti | Versione base limitata È una carta con IBAN, non un conto corrente | Il premio è in crescendo a seconda del tipo di piano attivato. 1. Clicca su uno dei link in coda e apri un conto ricordandoti di inserire, quando richiesto, il codice promo CIAOHYPER per i conti dei privati o HYPEBIZ per quelli business 2. Spendi almeno 50€ con la carta nei primi 30 giorni di apertura del conto 3. Dopo i 30 giorni aspetta 7 giorni lavorativi per ricevere il bonus Come detto il premio è in crescendo a seconda del tipo di piano scelto: - Hype Base 5€ - Hype Next 20€ - Hype Premium 25€ |
| ISYBANK | Piano isyLight senza canone isyPrime gratis fino a 35 anni Servizi e sportelli Intesa Sanpaolo | Carta fisica a pagamento Domiciliazioni a pagamento Nessun interesse sulla liquidità | 1️⃣ Apri un nuovo conto (vale anche se hai chiuso dopo il 31/12/2024). isyLight ha canone zero, isyPrime è gratis se hai meno di 35 anni 2️⃣ Vai in app su "altro", poi IsyReward e inserisci il codice UOH8ZSKAYB 3️⃣ Aspetta qualche giorno per ricevere i primi 30€ di buono regalo Amazon 4️⃣ Spendi almeno 50€ con la carta (anche virtuale) entro 15 giorni dall'apertura per ottenere una carta regalo Amazon di 50€ |
| SelfyConto | Canone zero per under 30, il primo anno e poi azzerabile Carta debit Mastercard Finanziamenti rapidi Bonifici gratis, anche istantanei Tutti i servizi | Sito web vecchissimo Spinta di assicurazioni, consulenti e prodotti finanziari brandizzati | Apri un nuovo conto entro il 30 ottobre 2026, accredita lo stipendio e attiva entro il 6 novembre il deposito a 6 mesi: ricevi il 4% lordo sulle somme vincolate, da 100€ a 500.000€ |
| ING CONTO CORRENTE ARANCIO | Canone zero (versione Light) Carta di debito gratis anche fisica Bonifici gratis, anche istantanei Accesso al conto deposito ING | Alcuni costi extra sono eccessivi | Apri Conto Corrente Arancio e Conto Arancio cliccando qui entro il 2 novembre 2026, attivali entro il 30 novembre e accredita stipendio o pensione (almeno 1.000€) entro il 31 gennaio: il Conto Arancio rende il 4% lordo per 12 mesi sulle somme fino a 200.000€ |
Detto ciò anche se hai più di 100 mila euro su unico conto sei protetto.
I primi 100k sono garantiti dal fondo interbancario tutela dei depositi, mentre la cifra eccedente i 100k può essere coinvolta nel bail-in, ma solo dopo azionisti e obbligazionisti. Per poter usare il fondo di risoluzione, poi, le autorità devono prima far assorbire dal bail-in perdite pari almeno all’8% del passivo della banca: per questo azionisti e obbligazionisti vengono colpiti per primi.
Ma essendo i correntisti gli ultimi a essere aggrediti dai liquidatori per pagare i crediti e visto che i rami di azienda più solidi verrebbero ceduti ad altri istituti il rischio di perdere anche la parte oltre i 100k rimane basso.
Cosa succede a una banca fallita acquisita da un’altra?
Stai a cavallo.
Questo perché la vecchia banca fallimentare cede i suoi clienti (e tutto quello contenuto dentro) alla nuova identità.
Non perdi nulla, se non un po’ di tempo per sistemare le procedure burocratiche.
Se una banca fallisce cosa succede al mutuo di casa?
Se una banca fallisce e hai un mutuo erogato dall’istituto a te non cambia davvero nulla: il mutuo non si estingue e le rate vanno pagate come prima.
Il mutuo è un credito della banca, quindi non sparisce: se la banca viene liquidata passa al liquidatore o viene venduto a un altro istituto, sempre con le condizioni uguali all’atto della stipula.
Dopo il 2015 quasi tutte le crisi sono state risolte facendo assorbire le banche fallimentari da altri istituti. Il tuo debito e credito viene quindi incorporato nella nuova banca con le stesse condizioni della stipula.
E se ho investito in azioni e obbligazioni della banca fallita?
Qui incominciano i cazzi.
Se hai investito in azioni rischi di vedere crollare il tuo titolo bancario, punto. In casi estremi addirittura di vedere azzerato il tuo capitale.
Con le obbligazioni di banche in fallimento il problema è lo stesso e, in casi di crisi bancaria estrema, le obbligazioni possono essere convertite in azioni dal valore quasi nullo.
Ma esistono obbligazioni semplici e obbligazioni più complesse. Nel secondo caso, per le obbligazioni più rischiose (le subordinate), i cazzi sono amarissimi.
Insomma qua ci si può fare male. È proprio per questo che se vuoi investire i soldi in maniera sicura (si fa per dire, il rischio c’è sempre) è meglio investire in ETF piuttosto che in singoli stock.
Negli ETF il guadagno è, magari, minore ma si ammortizza il rischio su tanti asset finanziari e aziende.
Cosa succede ai titoli in deposito se la banca o il broker fallisce?
Qui invece si sta tranquilli: azioni, ETF, fondi e obbligazioni di altre società che tenete nel deposito titoli restano vostri e non entrano nel bail-in, perché la banca li custodisce ma non li possiede. Se la banca fallisce vengono trasferiti a un altro intermediario.
Se invece i titoli spariscono per colpa della banca o del broker (pasticci contabili, truffe), per gli intermediari italiani interviene il Fondo Nazionale di Garanzia, che rimborsa fino a 20.000€ per investitore. I broker esteri hanno i fondi di garanzia del loro Paese, con limiti diversi.
Quante banche sono fallite in Italia negli ultimi anni?
Se consideriamo la storia delle banche italiane solo dopo l’unità d’Italia sappiate che non sono fallite così tante banche in Italia.
Certo, a volte ci sono stati degli scandali enormi (come quello della Banca romana del 1892) ma numericamente non parliamo di numeri giganteschi o di grossi colossi.
Dagli anni ottanta i più grandi crolli riguardano banche con problemi strutturali oppure delle casse legate ad alcuni territori locali. Le piccole banche cittadine sono quelle più colpite dai fallimenti bancari, processo accelerato dalla crisi economica dei subprime.
Ecco la lista di alcune banche fallite in Italia: Cassa di Risparmio di Venezia (1992), Banco di Napoli (1995), Banca Romagna, Banca delle Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca Padovana, Banca Brutia, la Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e, nel 2017, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, finite in liquidazione e cedute a Intesa Sanpaolo.
Questa sequela di fallimenti ha portato a una profonda riforma del sistema bancario italiano, con la riforma delle banche popolari del 2015 e quella del credito cooperativo del 2016, e all’accorpamento degli istituti bancari più piccoli in istituti più liquidi e capaci di affrontare con più forza crisi economiche e aziendali.
Nonostante qualsiasi normativa bancaria anche le banche italiane possono fallire e continueranno a farlo, ma è inutile preoccuparsi. Esistono le contromisure affinché i danni siano limitati sui tuoi risparmi.
Quanti soldi ha il fondo interbancario di tutela dei depositi?
Nel 2020, quando ho scritto questo articolo, nel fondo interbancario di garanzia italiano c’erano circa 3 miliardi di euro a fronte degli oltre 700 miliardi di depositi bancari. In percentuale era pari a circa lo 0,4%.
La normativa europea imponeva di arrivare entro luglio 2024 allo 0,8% dei depositi protetti. L’integrazione di tutti i fondi europei in un unico sistema di garanzia, invece, è ancora in discussione.
Sembra una cifra bassa ma il fondo interbancario entra in funzione solo in caso di liquidazione coatta cioè nel caso la banca non abbia alcuna possibilità di restituire i depositi ai clienti.
Una delle missioni del fondo di tutela dei depositi è proprio quella di evitare il fallimento della banca.
Il suo ruolo non è, come credono in molti, di salvadanaio da aprire nei casini ma di prevenire quei casini. Può fare ciò attraverso analisi delle banche, test sulla solidità, contattando preventivamente altri istituti per provvedere a una fusione e fare segnalazioni alla Banca d’Italia. Il fallimento in sé di una banca è infatti un evento molto raro e il fondo di garanzia di 100 mila euro è stato attivato in solo due casi.
Domande frequenti su cosa succede se una banca fallisce
Se una banca fallisce cosa succede al conto corrente?
I soldi sul conto sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000€ per correntista e per banca, e vengono rimborsati entro 7 giorni lavorativi. Di solito la banca in crisi viene comprata da un’altra e il conto passa alla nuova banca senza perdite.
Se una banca fallisce perdo i soldi?
No, se sul conto avete meno di 100.000€. La parte oltre i 100.000€ può essere coinvolta nel bail-in, ma solo dopo che hanno perso i soldi azionisti e obbligazionisti della banca.
Il conto cointestato è garantito fino a 200.000€?
Sì, la garanzia è di 100.000€ per ogni intestatario: un conto cointestato a due persone è coperto fino a 200.000€.
Se la banca fallisce il mutuo si estingue?
No. Il mutuo passa alla banca che compra quella fallita o al liquidatore, con le stesse condizioni del contratto, e le rate vanno pagate come prima.
Cosa succede ai titoli in deposito se la banca fallisce?
Azioni, ETF, fondi e obbligazioni di altre società restano vostri e non entrano nel bail-in. Se mancano per colpa dell’intermediario, il Fondo Nazionale di Garanzia rimborsa fino a 20.000€ per investitore.
I soldi su Intesa Sanpaolo o UniCredit sono protetti?
Sì, come in tutte le banche italiane: i depositi sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000€ per correntista. Per stare più tranquilli conviene dividere le somme più alte su banche diverse.
Conclusione su cosa succede se una banca fallisce
Come vedi per la normativa bancaria come risparmiatore sei notevolmente protetto, certo i problemi rimangono e ci sono stati diversi fallimenti di banche sia in Italia che all’estero.
Ma sai qual è il problema? È che tu ti stai fasciando la testa quando hai 500 euro sul conto corrente. Quindi prenditi uno xanax e non farti ansiare dal fallimento banca e continua il tuo percorso di crescita finanziaria.
Pensa piuttosto a gestire meglio le tue finanze creando un fondo di emergenza, a fare un piano di vita coerente e sul lungo periodo e, soprattutto, a spendere meglio il tuo denaro.
Anzi, in generale, leggiti la mia guida in 7 punti sulla pianificazione finanziaria, poi pensa ai problemi delle banche.
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FONTE IMMAGINE: Martijn Munneke, CC BY 2.0 via Wikimedia Commons



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