Negli ultimi mesi ho rimesso mano al mio portafoglio di carte e conti, e tra le new entry c’è la carta di credito BBVA, una Mastercard collegata al conto corrente BBVA, con canone gratuito il primo anno e un plafond personalizzato a partire da 600 fino a 7.000 euro. Dal secondo anno il canone ordinario è di 36€, ma può essere ridotto o azzerato rispettando determinate condizioni.

E poi c’è il cashback del 20% sulle spese del primo mese, che non è male.

Considero la carta di credito BBVA uno degli strumenti più interessanti sul mercato per molte ragioni, ci sono anche dei ma…

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In breve: la carta di credito BBVA è una Mastercard a saldo, con rateizzazione facoltativa, riservata a chi ha il conto BBVA da almeno 3 mesi. Il plafond va da 600€ a 7.000€, il canone è gratis il primo anno, poi 36€: diventa 18€ con 3.000€ di spese l’anno e 0€ con 6.000€ o una rateizzazione. Niente bollo e nessuna maggiorazione BBVA sul cambio valuta.

Carta di credito BBVA: le caratteristiche in sintesi

Partiamo da una bella tabella riepilogativa usando le informazioni che si trovano nella sezione trasparenza del sito di BBVA (qui per fare un check):

CaratteristicaCondizioni
CircuitoMastercard
Come si apreAvendo già un conto corrente BBVA da almeno 3 mesi
PlafondDa 600€ a 7.000€, in base alla valutazione della banca
Canone primo annoGratuito
Canone dal secondo anno36 euro, dimezzato spendendo almeno 3.000€ nell’anno, azzerato spendendo almeno 6.000€ o facendo almeno una rateizzazione
Rimborso a saldoIl giorno 5 del mese successivo; se festivo, il giorno lavorativo precedente
Pagamento a rateDisponibile con commissioni o interessi
Prelievi4% dell’importo, minimo 3 euro
Maggiorazione BBVA sul cambio valutaNessuna in quanto si applica il tasso Mastercard
Bollo 2€ su estratto contoA carico della banca

Come funziona la carta di credito BBVA

La carta di credito BBVA è collegata al conto corrente della banca: non puoi richiederla come carta indipendente da appoggiare al conto di un altro istituto.

Considerando che il conto di BBVA è gratuito, con remunerazione della liquidità e ottimi servizi moderni, beh, non è una grande tragedia.

Anche per questa CC di BBVA vale la differenza tra carta di credito a saldo e revolving, se non la sai leggiti l’approfondimento o non capisci una fava.

Il setting di default della carta di credito di BBVA è a saldo: fai acquisti, questi vengono contabilizzati a fine mese e tu paghi in un’unica soluzione il 5 del mese successivo.

Se scegli di pagare così non ci sono interessi o commissioni che invece esistono con la seconda opzione: quella a rate. Puoi infatti chiedere la rateizzazione dei pagamenti nell’apposita sezione dell’app, in questo caso ti verranno chiesti un TAN e TAEG differente a seconda del servizio che richiedi.

E fino a qua ci siamo, no?

Chi può richiedere la carta di credito BBVA?

Il primo punto importante è che questa carta di credito non viene data a tutti, i punti da tenere presenti sono quindi tre:

  • devi avere un conto corrente BBVA
  • devi aver raggiunto l’anzianità minima richiesta di 3 mesi
  • il rilascio e il limite di credito dipendono dalla valutazione della banca

BBVA dispone di un credit score personale. Valuta i clienti a modo suo e nel tempo l’ho un po’ “compreso”. Ho notato che sfavorisce chi ha una partita IVA ma anche questa non è una regola, ad esempio a mio fratello dipendente viene offerto il mutuo ma non la carta di credito BBVA.

Anche il plafond è variabile: quanto ti danno dipende dal tuo profilo, e nessuno te lo garantisce in anticipo. La regola pratica resta una sola: più usi i servizi di BBVA (conto, accrediti, bonifici), più aumenti le probabilità che la banca ti conceda la carta e un plafond decente.

Plafond della carta di credito BBVA: da 600 a 7.000 euro

Ammettendo di poter ottenere la carta il plafond viene dato a seconda della tua affidabilità creditizia. Nonostante online ci siano pareri discordanti fa fede il documento SECCI della banca il quale dice che è in un range tra 600€ e 7.000€.

Per dire a me hanno offerto fino a un massimo di 1.600€, cifra che ovviamente mi sono preso.

Il plafond può modificarsi nel tempo a seconda della tua situazione patrimoniale o dei predetti modelli di scoring della banca. Si può controllare un eventuale aumento dei limiti chiedendo all’assistenza o scorrendo il menu dell’app e andando su “modifica i limiti”.

plafond carta di credito BBVA

Quanto costa la carta di credito BBVA?

In Italia esistono poche carte di credito gratuite quindi la carta di BBVA è una piacevole sorpresa nel povero panorama della penisola.

Il canone della carta è infatti gratuito il primo anno e poi dal secondo ha un costo ordinario di 36€ che può essere ridotto o azzerato. Il bollo di 2€ invece non si paga perché la carta è emessa dall’istituto. Così non devi inventarti trucchi assurdi per non pagarlo.

Torniamo al canone del secondo anno: si azzera o si riduce spendendo, semplice. Ecco gli scenari possibili secondo il documento SECCI pubblicato sul sito di BBVA.

Come si riduce o si azzera il canone

Utilizzo nell’anno precedenteCanone annuo risultante
Spese inferiori a 3.000 euro, senza altre condizioni di esenzione36 euro
Spese di almeno 3.000 euro e inferiori a 6.000 euro18 euro
Spese di almeno 6.000 euro0 euro
Attivazione di almeno una rateizzazione valida ai fini dell’esenzione0 euro

Occhio all’ultimo caso. Basta rateizzare anche solo 50€ in un anno per ottenere il canone gratuito ma… quella rateizzazione non è gratis, prevede commissioni e interessi.

Prima di rateizzare un acquisto soltanto per ottenere l’esenzione, confronta il costo totale del piano con il canone che risparmieresti.

Prelievi, trasferimenti e altre commissioni

Oltre al canone, ci sono alcuni costi da conoscere:

OperazioneCosto
Prelievo di contante, in euro o valuta estera4%, minimo 3 euro
Trasferimento di denaro dalla carta al conto4%, minimo 3 euro
Sconfinamento oltre il plafond3%, con minimo 6 euro e massimo 12 euro
Duplicato della carta10 euro, salvo esenzioni per motivi di sicurezza o carta mai ricevuta
Valuta EsteraUtilizza il tasso di cambio Mastercard, non è gratis ma molto concorrenziale

Pagamento a rate BBVA: quanto costa davvero?

Come ho detto la carta di credito BBVA permette di rateizzare singole operazioni oppure l’intero estratto conto mensile, basta aspettare la contabilizzazione della transazione e poi effettuare la rateizzazione.

Il costo cambia in base all’importo e al numero di rate. Per importi da 50 a 1.500 euro, rimborsati da 3 a 10 rate, paghi solo una commissione. In questo caso non vengono applicati interessi (il TAN) ma c’è il TAEG che varia a seconda di quanto rateizzi.

Per darti una reference rateizzando un acquisto tra i 50 e i 99,99€ in tre mesi paghi 0,50€ di commissioni, posso dire un cazzo?

Fino a 10 rate la formula rimane così, se scegli da 11 a 36 rate, paghi invece interessi, con un TAN del 14,25%. Per importi superiori a 1.500 euro questa è l’unica modalità disponibile, anche scegliendo durate più brevi, da 3 a 36 rate, in questo caso il TAEG varia in base al piano e può arrivare al 16,04%. Un tasso di interesse comunque concorrenziale rispetto alla media.

Quanto costa in pratica rateizzare le spese? Facciamo un esempio su una rateizzazione di 600€ come da esempi sul contratto di BBVA:

Numero di rateCommissioni o interessi totaliTAEGTotale da restituire
3 rate5 euro di commissione5,40%605 euro
5 rate10 euro di commissione7,09%610 euro
10 rate15 euro di commissione5,65%615 euro
12 rate46,46 euro di interessi15,11%646,46 euro

Come sempre BBVA è molto chiara nei costi del pagamento a rate, prima di confermare il prestito avrai sempre una schermata riepilogativa delle mensilità e dei costi complessivi.

Prestito contanti da carta

La maggior parte delle carte permettono di ottenere un prestito in cash solo attraverso il ritiro del denaro allo sportello ATM. Una delle tattiche emergenziali più comuni è quella di ritirare i soldi e dopo un paio di giorni ricaricarli sul conto per pagare eventuali scoperti in attesa di giorni migliori.

Lo so, una tattica disperata ma a volte succede.

BBVA permette di bypassare questo sistema con un prestito contanti su carta: scegli la cifra, paghi la fee e i soldi vanno diretti sul conto corrente principale. Il costo è il solito salasso del 4% o, e questa è un’altra sorpresa, solo il costo della commissione e degli interessi se paghi rateizzando la spesa.

prestito contanti da carta di credito bbva

Sicurezza e altre chicche della carta BBVA

Come da consuetudine della banca spagnola la carta fisica non riporta i numeri stampati: numero, data di scadenza e CVV si trovano solo in app. È inoltre previsto un CVV dinamico per i pagamenti online.

La carta inoltre presenta un’altra serie di caratteristiche specifiche:

  • Una copertura assicurativa gratuita contro il furto in caso di prelievo forzato al bancomat
  • La protezione Mastercard sulle truffe (il chargeback)
  • La possibilità di ottenere il fast check in su vari aeroporti italiani

Domande frequenti sulla carta di credito BBVA

La carta di credito BBVA è gratuita?

Il canone è gratuito il primo anno. Dal secondo è di 36 euro, ma può essere ridotto o azzerato rispettando delle condizioni: dimezzato a 18 euro spendendo almeno 3.000€ e azzerato spendendo almeno 6.000€ o rateizzando almeno una spesa durante l’anno precedente.

Posso richiederla senza conto BBVA?

No. La carta è collegata al conto corrente BBVA e non è descritta come un prodotto richiedibile separatamente.

Dopo quanto tempo posso richiederla?

Secondo le FAQ richiamate nel documento SECCI e nel contratto per accedere alla possibilità di ottenere la carta devi avere un conto BBVA aperto da almeno tre mesi come cliente. Il rilascio resta comunque soggetto alla valutazione della banca.

Qual è il plafond massimo?

Il massimo è di 7.000 euro, mentre il minimo è di 600 euro. Il limite assegnato al singolo cliente dipende dalla valutazione del merito creditizio e può essere aumentato direttamente in app.

Quando vengono addebitate le spese a saldo?

Il giorno 5 del mese successivo. Se il 5 è festivo, l’addebito viene anticipato al giorno lavorativo precedente.

Le rate a TAN zero sono gratuite?

No: la modalità a TAN zero descritta prevede una commissione. Per conoscere il costo complessivo del piano devi guardare anche il TAEG e il totale da restituire.

Vale la pena richiedere la carta di credito BBVA?

La carta di credito BBVA può essere una scelta sensata per chi ha già il conto, paga soprattutto a saldo e riesce ad azzerare il canone con le proprie spese abituali.

BBVA è una banca capace di ascoltare i clienti e di rispondere con prodotti di qualità, questa carta ne è uno degli esempi migliori: canone azzerabile, nessun bollo sull’estratto conto, rateizzazione a tassi accessibili, nessuna maggiorazione sul cambio valuta e molto altro.

Il punto è la difficoltà nell’ottenerla in quanto dipende molto dal rating della banca e un po’ di culo, non è che ti serve e te la danno.

E poi c’è sempre il punto più grande: sai gestire una carta di credito? Se no passa oltre, se sì goditi quella di BBVA.

Ah ultima cosa. BBVA offre sempre promo interessanti. Per i nuovi correntisti attualmente offre il 4% di rendimento sulla liquidità e il 4% di cashback sugli acquisti con la carta di debito. Se richiedi anche la carta di credito ottieni il 20% di cashback il primo mese sui primi 500€ di spesa, ottimo no?

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About the Author

Vittorio

Fondatore e autore

Sono Vittorio, un povero come te che dal 2019 prova conti, carte e broker e cerca di capire il mondo del risparmio e degli investimenti. Ne parlo qui su Finanza Cafona e sul podcast Too Big To Fail. Non ho studi economici e non sono un consulente finanziario: controllo ogni dato sulle fonti ufficiali e ti dico come la penso. Alcuni link sono affiliati, ma non cambiano i giudizi.

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