Qualche giorno fa ho scritto un articolo che vi avrà fatto pensare: “aho ma questo non era il sito di un tirchio?”

 
E si io lo sono…
TIRCHIO E ACCORTO DIFFERENZA GESTIONE RISPARMI

Esatto, c’è un ma. Cioè sono tirchio ma non il tirchio che pensi tu.

Vorrei infatti chiarire e farti capire due concetti che, nel vocabolario italiano, sono quasi similari ma in realtà non lo sono. Parlo dell’importante differenza tra essere tirchi e essere accorti.

ESSERE TIRCHIO

Essere tirchi (o taccagni o braccine corte, dillo come vuoi) vuol dire dare importanza prioritaria al denaro. La tirchieria è la modalità in cui una persona raggiunge il suo scopo principale: l’accumulazione di denaro.

Avendo il denaro come priorità nella vita il tirchio mette l’accumulazione di soldi al primo posto: ogni cosa è fatta per avere più sghei e tutti i sacrifici sono fatti nella funzione di avere un sacco di soldi.

Una spesa è fatta solo se garantisce un maggiore guadagno. Questo anche facendo scelte discutibili e facendo soffrire le persone che si hanno accanto.

ESSERE ACCORTO

Le persone accorte partono da un principio diverso: il denaro è un mezzo e non un fine. I soldi sono un oggetto come un’altro e servono per “comprare” altri oggetti che possono garantire benessere, serenità, felicità personale e felicità per i propri cari.

Ma l’accorto capisce che i soldi sono importanti, pochi e limitati. Quindi l’accorto sa che non può gettarli al vento. Gestisce quindi il suo denaro in maniera intelligente sapendo che un piccolo risparmio accumulato permetterà di comprare (o regalare) un servizio ad altri in modo da rendersi felice.

Ma l’accorto capisce una cosa fondamentale: i soldi sono un oggetto e non sono la priorità della vita.

TIRCHIO VS ACCORTO: UN CASE STUDY

Con case study intendo un esempio. So che sei un illetterato quindi ti vengo incontro.

Mettiamo il caso del post sui buoni regalo Amazon e vediamo la diversità del ragionamento delle due categorie.

In questo esempio (peraltro attualissimo!) in un lasso di tempo ristretto si crea una situazione in cui ci sono tantissime offerte: diciamo che lo stato garantisca un cashback del 10% sugli acquisti. I nostri due protagonisti, l’accorto e il tirchio, non hanno bisogno di comprare nulla eppure hanno la possibilità di acquistare credito futuro scontato (o anche un bene che gli servirà sicuramente).

Eppure i due fanno dei ragionamenti diversi:

  • TIRCHIO: Anche se ci sono promozioni, non gli serve nulla ADESSO, quindi non compra nulla. Risparmia e accumula denaro.
  • ACCORTO: Non deve comprare nulla ma sa che, in futuro, quel servizio gli servirà. Sfrutta l’offerta per comprare un servizio (ad esempio un buono regalo su Amazon), che userà nei prossimi mesi. “Ora non mi serve ma in futuro potrò sfruttarlo con un risparmio consistente”.

Avete capito qual è la differenza?

Il tirchio non compra a prescindere perchè non ha bisogno e preferisce accumulare denaro. Non pensa che, un giorno, usufruirà di quel servizio e lo consumerà (ma senza l’offerta). L’accorto capisce che quell’offerta non si ripresenterà più e decide di anticipare l’acquisto, al netto della sua disponibilità, per avere un risparmio futuro.

L’IMPORTANZA DI PROGRAMMARE

Ma che cazzo c’entra tutto questo? Perchè mi fai questi esempi?

C’entra.

C’entra perchè deve entrarti in testa un concetto fondamentale per la gestione del denaro e si chiama PROGRAMMAZIONE.

Per farlo devi avere chiaro in testa, dal breve al lungo periodo, le seguenti cose:

  • OBIETTIVI – Cosa vuoi nella vita e dalla tua vita. E questo vale che sia un obiettivo a 6 mesi o a 30 anni. Due esempi perfetti sono, da una parte, la lista di acquisti per capire le proprie necessità a breve termine, dall’altra il fondo pensione per essere sereni tra 30 anni.
  • SEGUIRE UN PIANO – Per raggiungere i tuoi obiettivi devi seguire un piano di vita. Può essere diverso da persona a persona nelle modalità, ma finanziariamente è sempre questo.
  • COSTANZA – Devi avere costanza nel seguire gli obiettivi e il piano ma sopratutto devi averlo nell’informarti, nel cogliere le opportunità, nel gestire al meglio i cambiamenti.
  • ACCETTARE LA SCARSITÀ DI RISORSE – Non otterrai mai tutto quello che vuoi, non otterrai mai tutti i soldi di cui (pensi) di avere bisogno. Devi accettare una verità incontestabile: la scarsità di risorse. Avrai sempre meno soldi di quelli che desideri ma sta a te sfruttare al meglio quelli che hai.
  • MASSIMIZZARE LE RISORSE – Hai qualcosa? Falla rendere al massimo. Tipo una macchina può continuare a marciare anche per 15 anni. E’ vecchia? Sti cazzi, ti porta sempre da punto A a punto B. Più tratti bene quell’oggetto nel tempo per più tempo funzionerà.

CONCLUSIONI

Se sei arrivato fino a questo punto avrai capito dove volevo andare a parare all’inizio dell’articolo e qual è la differenza fondamentale in questa favoletta.

Il tirchio non spende per non spendere, ma non ragiona a livello di programmazione, pensa solo: “se non spendo ho più soldi”. L‘accorto ha invece programmato il suo futuro e, in previsione di un acquisto futuro, decide di investire le sue risorse adesso per un beneficio futuro

E tu chi sei: tirchio o accorto?

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