Uno degli obiettivi che vi dovete assolutamente porre è quello d’investire. Investire è un concetto largo ma io l’intendo con l’usare il migliore strumento a disposizione: gli investimenti in ETF.
Ma i fondi ETF cosa sono e come funzionano?
Appunto! Visto che siete dei cretini incapaci di mettere da parte pochi centesimi al mese e che si fanno illudere in Schemi di Ponzi o a investire in azioni di merda su WallStreetBets cercherò di spiegarvi gli etfs nella maniera più semplice possibile.
Vi assicuro che dopo lo spiegherete anche a uno scimpanzé… anche perché nella spiegazione userò anche il suo cibo preferito: la banana.

In breve: gli ETF (Exchange Traded Fund) sono fondi d’investimento quotati in borsa che replicano un indice: con una sola quota compri un paniere di titoli, non una singola azione. Si comprano e si vendono come un’azione e costano poco, perché il TER (la commissione annua) è basso. Se l’ETF è armonizzato (UCITS) sui guadagni paghi il 26%, ridotto al 12,5% per la parte in titoli di Stato. Qui sotto ti spiego come funzionano con le banane e perché non sono perfetti.
PREPARAZIONE A COSA SONO GLI INVESTIMENTI ETF
Per capire questo capitolo dovete avere un minimo di basi finanziarie. Non parliamo di roba cosmologica ma cazzo, almeno capire come funziona la finanza e come investire in borsa.
Se già hai delle basi skippa questo paragrafo e vai oltre, se invece sei una becera pecora ignorante che non mi segue ti basta leggere questo articolo di 3 minuti per avere una decente infarinatura.
Prima di lanciarti come Don Chisciotte nell’immaginario mulino dell’investimento ti basta seguire questo percorso per capire come investire in borsa.
Ok, ora sei semi pronto.
PRIMA DI TUTTO: COSA SONO LE AZIONI
Come sai (ahahahah) le azioni sono quelle di società quotate su una borsa che producono diversi tipi di beni o servizi: alimenti, materie prime, consulenze di qualsiasi tipo, servizi, prodotti tecnologici, etc.
Il valore di un’azione è determinato da una serie di valori tecnicamente razionali ma spesso molto irrazionali: dati aziendali, economia nazionale e internazionale, cicli economici, vendite nel trimestre, notizie sulla dirigenza, aumento della penetrazione del mercato, invenzioni geniali ma anche aspettative future e truffe ben congegnate.
Comprando un’azione tu possederai una parte di quella società. Sarai quindi socio dell’azienda.
Insomma è un determinato prodotto messo in mostra sul tavolo di un banco del mercato. E infatti chiameremo le azioni prese in considerazione con il nome di: Banana, Pera, Mela, Arancia, etc.
FONDI ETF: COSA SONO E COME FUNZIONANO?
I fondi ETF sono basket di azioni e possono essere inseriti nella macro categoria dei Fondi d’investimento.
Se compri un ETF (anche chiamato Exchange Traded Fund) non compri solo l’azione ma investi in un paniere di azioni (quindi non ti compri solo un’azione di Banana o di Mela), generalmente un “indice” di titoli azionari, in sostanza un intero cesto di frutta.
Comprando un titolo ETF Frutta World avrai quindi in mano tutti i tipi di frutta presenti sul mercato proporzionalmente alla loro importanza sul mercato internazionale.
I tipi di fondi ETF sono tanti e diversi ma grosso modo si dividono a seconda degli indici che seguono:
- ETF Mondiali (es. tutta la frutta presente in tutto il mondo)
- Aree geografiche (es. solo la frutta in Giappone),
- Fondi ETF Settoriali (gli ETF buoni per perdere soldi, es. solo frutta esotica), etc
I fondi poi possono essere di due tipi: attivi o passivi:
- Nei fondi attivi c’è il nostro signor verduraio che va al mercato e, secondo le sue analisi, compra un frutto piuttosto che un altro,
- Nei fondi passivi invece un sistema automaticamente bilancia l’importanza dei vari frutti seguendo “passivamente” la composizione del mercato.
Se nel mondo le arance hanno il 20% di mercato, il fondo passivo avrà il 20% di azioni arance. Nel fondo attivo invece l’intervento del verduraio può sbilanciare queste proporzioni a seconda di sue analisi personali.

PAUSA BANANA
Sì, è il momento di prenderti una banana per dare nutrimento alle tue piccole cellule rincoglionite.
Ora partiamo con il bello e ti spiego perché dovresti scegliere d’investire in Etfs piuttosto che le azioni nei tuoi investimenti.
Come abbiamo brillantemente sintetizzato gli ETF sono il cesto di frutta e l’azione di una società è un frutto particolare.
Il dubbio che ti viene ora (a meno che non ti sia buttato su una Sacher) è:
Perché dovrei investire i miei soldi in un ETF invece che in un’azione?
Ti risponderò de panza, per venire incontro alle tue limitate capacità mentali.
IL CESTO DI FRUTTA È MEGLIO DEL SINGOLO FRUTTO
Il tuo corpo per funzionare correttamente, per rendere al massimo e per sfruttare ogni fibra della sua energia ha bisogno di essere alimentato correttamente.
Ma tu, mio simpatico primate, sei ghiotto di banane.
Essendo goloso, evolutivamente poco sviluppato e un po’ superficiale decidi di usare il tuo denaro solo per comprare le banane. D’altronde oggi costano pure poco e allora sia così: la tua unica fonte di sostentamento saranno le banane.
Per un po’ ti va bene. Godi un sacco perché le banane ti rendono felice, ti piacciono e rendono il tuo corpo tutto sommato efficiente.
Ma passa un po’ di tempo e sopraggiungono dei problemi: diventi allergico alle banane, il sapore ti disgusta, cominciano a marcire, il tuo corpo è più fragile perché “ok il potassio, ma ste cazzo di vitamine?”.
Insomma, il tuo investimento in solo banane non ottiene i suoi scopi. Decidi allora di aggiungere le arance alla tua alimentazione per migliorare la situazione.
E in effetti è una buona scelta, la vitamina c delle arance migliora il tuo fisico e le tue energie. Ma anche qui, col tempo, ti rompi il cazzo.
Continui ad aggiungere frutta su frutta nel tentativo di migliorare la tua situazione ma spendi di più perché il mercato cambia, il tuo verduraio/broker è un infame, perché ogni volta che entri al mercato devi pagare un forino e altre fetenzie.
Alla fine ti domandi:
Ma se avessi comprato direttamente il cesto di frutta non sarebbe stato meglio?
Effettivamente con un cesto avresti avuto tutti i frutti, anche quelli che non ti piacciono, ma che ti fanno bene al corpo. Avresti avuto il potassio, ma anche diverse vitamine, zuccheri e calorie.
TI HO FATTO UN ESEMPIO DEL CAZZO?
La risposta è sì, ma hai cominciato tu chiedendomi delle spiegazioni.
Spero che tu abbia capito che i tuoi investimenti sono molto simili al modo in cui ti alimenti e tutte e due questi elementi della vita necessitano di elementi simili per funzionare al meglio:
- Razionalità: le tue scelte devono essere razionali. Non puoi scegliere di “pancia” solo perché ti piace una cosa più di un’altra. Scegli con la testa!
- Gestire il rischio: puntare su un cavallo solo porta sempre a grandi rischi. Il modo migliore per evitare di sbagliare è puntare su più cavalli (o frutti) e puntare alla…
- Differenziazione: devi mangiare di tutto un po’ e devi comprare di tutto un po‘. Questo vale sia per avere tutte le giuste proprietà nutritive sia per avere il giusto bilanciamento del rischio
- Lungo Periodo: anche se le banane ti danno soddisfazione nel breve periodo, sul medio e lungo potrebbero debilitare il tuo fisico. Lo stesso vale con le azioni singole, se becchi una situazione anticiclica sei pieno di cazzi amari e le perdite sono difficili da recuperare.
QUINDI UN INVESTIMENTO ETF È PERFETTO?
No, gli ETFs non sono affatto perfetti. Come ogni cosa che fa l’uomo.
In particolare quelli settoriali sono particolarmente problematici perché poco differenziati e perché si concentrano su un settore specifico.
E, tecnicamente, come poi tutti gli strumenti finanziari, anche gli ETF potrebbero fallire. Certo, vorrebbe dire che centinaia di aziende non varrebbero più nulla e che saremmo sotto attacco alieno, ma comunque potreste rosicare nel vedere la perdita. Più realisticamente, un ETF può essere chiuso dall’emittente: in quel caso viene liquidato e ricevi il controvalore delle quote, che può essere anche inferiore a quanto hai pagato.
Inoltre, come per le normali azioni, potreste sbagliare il timing nell’entrare sul mercato ed essere in rosso per parecchio tempo. In questo senso però puoi definire il tuo metodo d’investimento sfruttando i meccanismi del PAC e mediando gli acquisti con il dollar cost averaging.
Attenzione poi a credere che siano semplici da utilizzare.
Esistono tantissimi tipi di fondi dagli ETF azionari agli ETF bond fino agli ETF misti. Inoltre esistono ETF armonizzati (quelli chiamati UCITS) la cui tassazione è semplificata e gli ETF non armonizzati che, generalmente, non possono essere acquistati sul mercato europeo.
Insomma i problemi ci sono, ma questa è una caratteristica di qualsiasi tipo d’investimento. E anche tenendo i soldi in banca e liquidi vedrai eroso il tuo potere di acquisto dall’inflazione.
Domande frequenti su cosa sono e come funzionano gli ETF
ETF cosa sono in parole semplici?
Un ETF è un fondo d’investimento quotato in borsa che replica un indice, per esempio quello delle azioni di tutto il mondo. Con una quota compri tanti titoli insieme e la compri e la vendi come un’azione, di solito con costi di gestione bassi.
Come funzionano gli ETF?
L’ETF replica un indice comprando i titoli che lo compongono oppure tramite un contratto swap. Il prezzo della quota segue il valore dell’indice meno il TER, la commissione annua. In un ETF passivo, come nell’esempio del cesto di frutta, la composizione si adegua da sola a quella dell’indice.
Qual è la differenza tra ETF armonizzati e non armonizzati?
Gli ETF armonizzati (UCITS) rispettano le regole europee di tutela degli investitori e si possono comprare da privato in Italia, con una tassazione semplificata di cui di solito si occupa il broker. Quelli non armonizzati seguono regole fiscali diverse (IRPEF) e in genere non puoi comprarli come piccolo risparmiatore in Europa.
Cosa succede se un ETF fallisce o chiude?
Il patrimonio dell’ETF è separato da quello della società che lo gestisce, quindi non finisce in un suo eventuale fallimento. Se l’emittente chiude l’ETF, questo viene liquidato e ricevi il controvalore delle quote, che può essere anche inferiore a quanto hai pagato.
Cosa succede ai miei ETF se fallisce il broker?
I titoli che possiedi sono separati dal patrimonio del broker per legge e restano tuoi, quindi non entrano nel suo fallimento. Può servire del tempo per trasferirli a un altro intermediario, ma gli ETF non spariscono.
Come si guadagna con gli ETF?
Con la crescita del prezzo della quota, che realizzi quando vendi, e con i dividendi, che alcuni ETF distribuiscono mentre altri reinvestono in automatico. Non è garantito: se i mercati scendono la quota perde valore. Sui guadagni degli ETF armonizzati paghi il 26%, il 12,5% per la parte in titoli di Stato, e non puoi compensarli con le minusvalenze.
CONCLUSIONE SUGLI ETF: COSA SONO E COME FUNZIONANO
Ma gli ETF, data la loro forma mentis e la modalità con cui sono stati creati, servono proprio per avere costi di gestione bassi (il famoso TER), la possibilità d’investire in tanti mercati, una naturale differenziazione del rischio e la gestione automatica dell’interesse composto rendendolo così, forse, il migliore strumento finanziario attualmente sul mercato per investire.
Puoi valutarne l’impatto reale tramite il comodo calcolatore di investimenti di Sossoldi.
Visto che la mia è solo una premessa all’argomento ti consiglio questo blog per capire al meglio questi strumenti finanziari, conoscerli a menadito e, eventualmente, buttarti in questa avventura.
Se sei già al passo successivo e devi decidere quale comprare, ho scritto la guida su come scegliere un ETF in Italia, con i criteri essenziali da guardare.
Se vuoi sapere come investire in ETF ho fatto la recensione dei broker in Italia: scegli quello più adatto alle tue esigenze.
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Fonte Immagine: https://en.wikipedia.org/wiki/File:Culinary_fruits_cropped_top_view.jpg#filelinks



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