Vi ho parlato fino allo sfinimento di come funzionano le carte di credito, del fatto che usi una Blu American Express e della differenza con la carta di debito.
Oggi voglio tartassarvi con un altro post in cui evidenziare le 5 cose da non fare con una carta di credito.
Lo faccio per il vostro bene perché so che siete tendenti a fare cazzate. Poi vi arrabbiate, ve la prendete con nostro signore, lo apostrofate malamente, scrivete commenti sgrammaticati su Finanza Cafona e alla fine andate all’inferno. Per i commenti mica per le bestemmie.
Quindi? Lasciate in pace Cristo e fategli fare cose più importanti.

5 cose da non fare con la carta di credito
In breve: le cose da non fare con la carta di credito sono cinque: spendere più del necessario, pagare a rate, non saldare l’estratto conto, comprare solo per le offerte e collezionare carte. Pagate sempre a saldo: i finanziamenti con carta costano in media il 12,15% e il revolving il 16,50%. Tenete la spesa sotto il 30% del plafond e non date mai a nessuno PIN e codici di conferma.
1. Spendere più soldi del necessario
Sembra banale dirlo eppure l’effetto di una carta di credito è quello di spendere molto più del dovuto e questo a causa di un meccanismo mentale: la posticipazione.
Vabbè spendo ora tanto il 27 mi entra lo stipendio
Le carte di credito posticipano il pagamento del saldo a 30 giorni (se pagate a saldo) o lo spezzano tramite comode rate. Questo sfalsa un po’ la contabilità personale e fa credere di avere più soldi di quanti se ne abbiano davvero.
Finire dentro a questo loop mentale è un ottimo modo per finire con il culo per terra.
Mediamente succede questo:
- Usate la carta per tutti i pagamenti
- Le spese vengono accumulate ma non detratte dal conto corrente
- Non vedendo un saldo che si abbassa pensate di avere più soldi quindi ne spendete di più
- Il giorno dell’estratto conto vi arriva un salasso
Usate la carta di credito con attenzione per fare acquisti già previsti e non cose extra o che non avete budgetizzato.
Questo anche perché, quando riceverete il salasso di fine mese, sarete tentati di rateizzare le spese successive, finendo nel secondo errore.
2. Pagare l’estratto conto a rate
A meno che non siate disperati non chiedete MAI una rateizzazione della carta di credito.
Rifiutate i tassi premio, evitate le carte revolving, quelle automatiche con finanziamenti e in generale qualsiasi tipo di rateizzazione con carta di credito.
Il TAN E TAEG del finanziamento con una CDC sono mostruosi. Secondo la Banca d’Italia il tasso medio è del 12,15% per i finanziamenti con carta di credito e del 16,50% per il credito revolving, con la soglia d’usura che arriva al 24,50% (rilevazione valida per il quarto trimestre 2026). In molti casi pagare la cifra minima della rata vuol dire pagare solo gli interessi senza mai estinguere davvero il prestito contratto.
In America i meccanismi deleteri dei fidi su carta di credito sono ben conosciuti, quindi pagate SEMPRE a saldo.
Il pagamento a saldo consiste nel raccogliere tutti i pagamenti fatti entro una certa data e far passare un SDD sul vostro conto che paga il debito all’emittente della carta.
Il revolving o finanziamento consiste nel rateizzare queste spese e spalmarle in vari mesi. Se proprio dovete farlo chiedete un finanziamento con meno mesi possibile.
Ogni tanto vi arriveranno anche delle offerte in cui vi offrono un tasso agevolato: fottetevene.
È tanto facile attivare l’opzione quanto ricordarsi di toglierla: finirete per pagare soldi extra e indebitarvi inutilmente.
3. Non saldare gli estratti conto
Se sei così testa di cazzo da non aver seguito i consigli precedenti forse sarai tra quelli arrivati alla peggiore scelta finanziaria della vita: non saldare i debiti dell’estratto conto.
Questo può succedere per vari motivi indipendenti dalla propria volontà (crisi economica) oppure perché siete delle minchie con due game che vivono un tenore di vita maggiore delle proprie entrate.
A causa di questo comportamento andrete incontro a due cose
- Blocco della carta
- Segnalazione al Crif
Nessuna delle due cose è piacevole per il proprio futuro finanziario.
4. Non comprate solo per le offerte
Gli emittenti delle carte di credito trovano diverse modalità per farvi spendere più denaro. Lo fanno tramite le offerte come le Amex Offers di American Express o le Priceless Experience di Mastercard.
In effetti alcune promozioni sono davvero ghiotte altre… meno.
Il punto è che queste vi influenzeranno nel fare acquisti non necessari. Possono anche generare una scusa per farvi comprare una cosa che vi interessa seguendo l’adagio “tanto ho lo sconto”. Tirate fuori coglioni e ovaie, non fatelo.
Confrontate le offerte sulle varie piattaforme, capite quello che vi serve e cercate la piattaforma con cui potete fare l’acquisto più conveniente.
5. Non diventate collezionisti di carte di credito
Questo è strettamente collegato al punto precedente ed è un meccanismo naturale che si crea dopo un poco: il voler accumulare carte di credito per status symbol o nella rincorsa costante a sfruttare tutti i premi.
La realtà è questa: non sfrutterete mai tutti quei punti o cashback.
Non vi serve la carta platinum se vivete rinchiusi nel paesello. Una carta di credito oro non vi farà crescere il pisello o vi renderà più appariscenti a una cena.
Il discorso qui è limpido, come lo è nella vita, prendete quello che vi interessa veramente e siate quello che volete essere, senza la pressione del mondo attorno.
Extra: non sforate il 30% del plafond della carta
Ogni carta di credito prevede un fido, cioè una cifra massima finanziabile e scelta dall’emittente secondo la vostra credibilità finanziaria e il vostro storico con l’istituto.
Può essere 1.200€ come diverse decine di migliaia. Questo fido si chiama plafond, il tetto massimo che potreste spendere ogni mese prima di saldare il debito precedente.
Il punto è che quello non è il massimo da spendere. Saturare questa cifra ogni mese, soprattutto, nei primi mesi di possesso della carta potrebbe causare blocchi temporanei, alert e segnalazioni interne in cui venite visti come incapaci di gestire il denaro.
Spendete al massimo il 30% del vostro plafond. Fidatevi!
Extra: i dati della carta di credito da non dare mai
Il PIN e i codici di conferma che arrivano via SMS o app non si danno a nessuno: né al telefono, né via mail, né al finto operatore della banca che vi chiama “per bloccare un pagamento sospetto”. La banca non ve li chiede mai.
Numero, scadenza e codice CVV servono solo per pagare online, e vanno inseriti esclusivamente nella pagina di pagamento del sito da cui comprate. Mai in una chat, mai in un link ricevuto per SMS e mai in foto a qualcuno.
Domande frequenti sulla carta di credito
Quali sono le cose da non fare con la carta di credito?
Spendere più di quanto avete previsto, pagare l’estratto conto a rate, non saldarlo, comprare solo perché c’è un’offerta e accumulare carte che non userete. In più conviene non superare il 30% del plafond.
Quanto costa pagare la carta di credito a rate?
Secondo la Banca d’Italia il tasso medio è del 12,15% per i finanziamenti con carta di credito e del 16,50% per il credito revolving, con soglia d’usura al 24,50% nel quarto trimestre 2026.
Quali dati della carta di credito non bisogna dare?
PIN e codici di conferma via SMS o app non vanno dati a nessuno, banca compresa. Numero, scadenza e CVV si inseriscono solo nella pagina di pagamento del sito da cui comprate.
Cosa succede se non pago l’estratto conto della carta di credito?
La carta viene bloccata e il mancato pagamento può finire nella segnalazione alla Crif, che peserà su mutui e prestiti futuri.
Quali sono gli svantaggi della carta di credito?
Il pagamento posticipato fa sembrare di avere più soldi di quelli che si hanno e spinge a spendere di più. Se poi si passa alla rateizzazione, gli interessi sono tra i più alti del credito al consumo.
Quanto del plafond della carta di credito conviene usare?
Il consiglio è di stare al massimo intorno al 30% del plafond, soprattutto nei primi mesi: saturarlo può far scattare blocchi e controlli da parte dell’emittente.
Conclusioni sulle cose da non fare con la carta di credito
In sintesi estrema prendete la vostra carta di credito, usatela correttamente usandone le caratteristiche a vostro beneficio.
Questo vuol dire sfruttarne i benefit ma senza entrare nei meccanismi deleteri dello strumento che riguardano il loop di bonus, cashback e promozioni sino alla costruzione di pressioni sociali, sfide personali e mille effetti distorsivi che ogni cosa si porta appresso.
Ci sono ottime carte di credito gratuite in Italia, incominciate da quelle. L’importante è che siate coscienti di come funziona lo strumento e di usare la carta di credito a proprio vantaggio!
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