In questi giorni sto riflettendo sul tema dell’indipendenza finanziaria e come questo percorso sia strettamente legato al tipo di abitudini che si formano e metabolizzano nel tempo.

Come sapete la gestione delle spese personali e lo stimolarvi su come risparmiare sono tra i miei temi preferiti. E questo anche perché conosco, a differenza di altri “colleghi influencer finanziari”, la legge italiana che mi vieta di darvi consigli di acquisto di prodotti finanziari.

Anzi più che conosco sarebbe meglio dire che non dimentico…

educazione finanziaria come sviluppare la propensione al risparmio

Si c’hai ragione, mi son perso!

Recentemente sto ascoltando su Audible un vecchissimo libro di Napoleon Hill che si intitola “La legge del successo”

Il buon Napoleone era probabilmente un cazzaro cosmico (pari solo a Verdone agente immobiliare) eppure ascoltando il quarto capitolo dedicato al risparmio ho scoperto una cosa sconcertante.

Nel suo libro, scritto nel 1928 (ripeto 1928) propone le identiche regole del mio articolo sulla pianificazione finanziaria.

Basta togliergli un po’ di esempi arrugginiti e termini un po’ desueti e non notereste differenze.

Ciò mi ha fatto molto riflettere in quanto se i consigli per gestire i soldi non cambiano in 100 anni perché non tutti conoscono i principi e le giuste abitudini di risparmio?

Lo so è una domanda retorica e la risposta è semplice: è pieno di persone viziose, pigre e incostanti.

Noooo, in realtà voi siete pure dei bravi ragazzi (shhhh, non lo dite in giro) ma questo mi permette di passare al tema successivo di questo articolo.

NON ESISTONO TRUCCHI PER RISPARMIARE SOLDI

Esatto, non esistono trucchi per risparmiare

Certo, ci sono un sacco di regole di risparmio e di metodi di risparmio, dalla regola 50 30 20 al PAC per gli investimenti finanziari, ma queste sono semplificazioni al fine di farvi credere di essere un buon risparmiatore.

La realtà è che i vostri comportamenti e le vostre abitudini col denaro sono molto più importanti di qualunque capitale possiate avere in eredità o acquisire con stipendi faraonici.

Questi “prodotti”, questi metodi per risparmiare, sono una mera sintesi a posteriori per darvi in mano un prodotto fatto e finito, pronto all’uso.

Le suddette tecniche non sono per forza la soluzione migliore o la più adatta per il vostro percorso di indipendenza finanziaria, ma hanno solo l’obiettivo di inquadrarvi in un modo di agire.

Insomma non vi spiegano davvero che state facendo.

Analizzando un po’ la mia esperienza e cercando di capire la finanza personale ritengo di essere arrivato al punto di dire che…

LE ABITUDINI SONO PIÚ IMPORTANTI DEI SOLDI

Le abitudini sono delle risposte comportamentali automatiche a seguito di uno stimolo.

Se qualcuno vi dice “ciao”, voi rispondete “ciao!”. La risposta vi viene automatica perché avete risposto così mille volte e a un certo punto la vostra lingua si muove in autonomia da voi.

È come nello sport.

Gli allenamenti, in qualsiasi attività sportiva, servono a ripetere in continuazione uno stesso gesto (come tirare un pallone di collo o fare un Uchi Mata) in modo da sviluppare la memoria muscolare.

I vostri muscoli, provati dall’eseguire meccanicamente la stessa identica tecnica, finiranno per assorbire totalmente il nuovo gesto e in futuro agiranno in maniera indipendente.

Se riuscite a imparare e automatizzare dei giusti comportamenti mentali questi varranno molto di più dei soldi che potrete ereditare o vincere alla lotteria.

Infatti chi ha sviluppato le giuste abitudini al risparmio potrà sì fallire, ma avrà anche gli strumenti per fare soldi e risparmiare di nuovo

Non è quindi un caso che esistano tanti imprenditori che falliscono alle prime esperienze aziendali ma con impegno riescono a creare un’azienda leader nel loro settore. Come non è un caso che tutte le statistiche sui vincitori di lotteria dimostrino come questi ritornino poveri in pochi anni.

I giusti comportamenti per risparmiare sono le fondamenta del vostro percorso di indipendenza finanziaria.

MA COME SI SVILUPPA L’ ABITUDINE AL RISPARMIO?

Bella domanda, vedo che siete meno rintronati del solito.

Vi ho fatto poco fa l’esempio dello sport. Migliorare la tecnica in quel caso è abbastanza semplice: cercate un allenatore capace, lo pagate e ripetete il movimento migliaia di volte.

Con le abitudini la cosa è un po’ diversa perché al netto di trovare un senpai di cui vi fidate si tratta di un percorso personale e in cui l’automiglioramento è l’elemento più importante.

Il primo principio è quindi la ferma volontà di migliorare se stessi e la propria gestione del denaro in modo da raggiungere una certa indipendenza finanziaria.

Se cercate la soluzione passe-partout non esiste: esistono delle regole riconosciute ma questi sono degli strumenti, se li usate senza convinzione finirete per abbandonarli e tornare al punto di prima.

Sono un pirla qualsiasi quindi questo articolo non è un trattato sociologico ma ritengo ci siano 3 fattori fondamentali per sviluppare la propensione al risparmio e per formare le abitudini finanziarie

PENSIERO INDIPENDENTE

Il pensiero indipendente non è una di quelle abitudini che potete costruire da un momento all’altro ma si tratta di una caratteristica che si sviluppa nel tempo.

Non si tratta di essere dei sociopatici introversi o egotici complottisti ma un modo di vedere la vita razionalmente (al limite del cinico) cercando di chiedersi sempre perché è successa una determinata cosa

Il pensiero indipendente vuol dire sostanzialmente chiedersi sempre “ma funziona davvero così?”, “mi ha detto la verità o è un cialtrone?” o “è una tesi logica?”. 

Col tempo questa freddezza nel vedere le cose vi permetterà di prendere le distanze dalle usanze comuni e a trovare soluzioni migliori o più adatte alla vostra personalità

Nessuno però vi garantisce che le vostre scelte siano corrette.

Come esseri umani fallibili siamo affetti da centinaia di bias cognitivi: delle scorciatoie mentali che ci fanno prendere rapidamente una decisione… spesso sbagliata!

Per sviluppare la propria indipendenza mentale vi consiglio di rimanere ricettivi alle novità, stimolare la mente con la cultura (tra cui i libri di finanza) e persino discutendo con persone di idee opposte.

Ah si, tagliate senza pieta le mezz’ore a vedere reel del cazzo su instagram oppure a spendere tempo e soldi davanti alla tv!

ORGANIZZAZIONE

No, organizzazione non vuol dire questo:

Per me organizzarsi vuol dire una semplice cosa: ordine.

Non è creare una fissa morning routine che poi non viene mai rispettata, non vuol dire dividere il proprio calendario in blocchi di 15 minuti e non vuol dire rendere la propria vita un continuo giorno della marmotta.

Organizzazione vuol dire creare ordine nella propria vita, ottimizzare le vostre azioni, limitare lo spreco di tempo e la possibilità di affrontare imprevisti: segnatevi gli appuntamenti su un calendario, mettete gli oggetti negli stessi posti (tipo organizzando i documenti), create il vostro metodo di catalogazione, fate più cose contemporaneamente.

Qualche consiglio terra terra?

  • Mentre cucinate o fate sport sentitevi un podcast di finanza
  • Tirate fuori le chiavi di casa durante la passeggiata per arrivare al portone, NON quando siete davanti all’androne
  • Per apparecchiare mettete prima la tovaglia, tornate in cucina e raccogliete tutte le stoviglie (piatti, forchette, bicchieri, pane, fazzoletti) e fate un giro unico per sistemare il tavolo. La maggior parte della gente fa avanti e indietro sprecando tempo.
  • Create degli outfit semplici e intercambiali per il lavoro
  • Mettete oggetti come penne, portafoglio e chiavi nello stesso posto. Sempre. Vi eviterà i classici 10 minuti di panico prima di uscire per un appuntamento.

Penserai “ma vabbè quanto avrò risparmiato? 10 minuti?”.

Si, e ti ho fatto 5 esempi! 

Pensa quanto altro puoi risparmiare con le mille cose che fai durante la giornata. Il tempo è denaro e quello risparmiato puoi usarlo per fare altre cose che ti piacciono o riposare di più.

Inoltre l’organizzazione aiuta proprio a risparmiare soldi in quanto gli acquisti sbagliati o costosi sono quelli fatti nel caos e nell’imprevisto: non dovrai comprare penne ogni volta che ti servono in quanto sono sempre nello stesso posto.

Organizzando un calendario saprai in anticipo i tuoi giorni di lavoro e potrai prenotare qualche settimana prima risparmiando sul volo tra il 4% e 11%.

Continuo?

COSTANZA

La costanza vuol dire ripetere e continuare a ripetere una serie di azioni per mesi o anni, al netto di quello che vi succede attorno.

Regolarità e costanza sono spesso una caratteristica innata: per alcuni è facile, per le persone istintive è complicatissimo. Ma può essere allenata con l’organizzazione.

Seguite gli esempi del capitolo precedente e continuate a seguire queste regole per almeno 2 mesi. Superato questo scoglio temporale comincerete automaticamente ad assorbire le nuove abitudini rendendo i meccanismi naturali. Con essa arriverà la costanza.

Essendo la finanza personale una questione di numeri la costanza è fondamentale per accumulare risparmi e per investire correttamente.

Qualsiasi ricerca dimostra che un investimento regolare in un PAC vi permetterà di mettere da parte una piccolo capitale seguendo la legge dell’interesse composto

CHE C’ENTRANO ABITUDINI E INDIPENDENZA FINANZIARIA?

Ma allora proprio non hai capito una fava!

Per indipendenza finanziaria non intendo il FIRE (una filosofia irrealizzabile in Italia) ma la  ragionevole sicurezza finanziaria di fottersene se gli altri piangono miseria e sono in difficoltà.

Vuol dire essere con i soldi in tasca anche in una crisi economica oppure guardare il proprio portafoglio titoli scendere senza bestemmiare.

In questo percorso sapere cosa fare per risparmiare consiste nel riformare le proprie abitudini, non seguendo delle rigide regole già scritte, ma seguendo un percorso di automiglioramento.

Riassumendo quindi dovete seguire questi 3 principi fondamentali per capire come risparmiare denaro:

  • Pensiero Indipendente
  • Organizzazione
  • Costanza

Il pensiero indipendente ti permette di ragionare oltre al sentire comune della massa. Non ti serve una laurea alla bocconi, basta essere un pensatore attivo e usare la logica.

L’organizzazione vi permette di ottimizzare il vostro tempo e la vostra gestione del denaro facendovi allenare giornalmente sull’automiglioramento. La costanza è invece l’atto finale ovvero ripete quelle azioni nel corso di anni o decenni. Un fattore fondamentale per gli investimenti.

Chiaro ora? Ecco allora passo la palla al mio amico di calcetto Warren Buffett:

Se vuoi leggere altri articoli vai sulla WikiCafona, seguimi su Twitter o Telegram. Puoi sostenere Finanza Cafona economicamente acquistando su Amazon, facendo una donazione con Ko-fi o usando i miei codici Fintech:

  • AMERICAN EXPRESS: 5% di cashback sugli acquisti per 6 mesi richiedendo la Blu American Express con questo link
  • TRADING212: Un azione gratis fino a 100€ di valore iscrivendovi e effettuando un primo deposito. Segui questo link
  • CURVE: Ottieni 5£ in regalo dopo 5 transazioni da 5£
  • VIVID MONEY: conto e carta gratuiti, 40€ di cashback in regalo e 0,5% di cashback sempre

FONTE IMMAGINE: PIXHIVE Akshay Gupta