Tutte le volte in cui parlo con Nicola del tema minusvalenze mi fa venire dei dubbi atomici. A volte questi sono scaturiti da mie mal interpretazioni, a volte dalla sua ostilità dal tema in altri casi sono solo un maniaco ossessivo io.
Ne nascono però alcuni spunti interessanti tra cui: se uno dovesse compensare minusvalenze come si recuperano il prima possible?
Son meglio obbligazioni sotto la pari in titoli di stato o in bond corporate?

MINUSVALENZE E PLUSVALENZE
Ho spiegato mille volte come funzionano le minusvalenze e le plusvalenze in Italia.
Questo articolo è copiatissimo da altri siti che sanno usare molto meglio di me la SEO, se hai dubbi, leggitelo.
Il punto in estrema sintesi è: se hai venduto in perdita degli strumenti finanziari questi finiscono nel cassetto fiscale e puoi usarli per compensare (cioè pagare meno tasse) sugli strumenti in guadagno.
Questo concetto, in USA noto come Tax loss harvesting, è una cosa da conoscere per ogni investitore. Soprattutto quelli che in passato si sono affidati a consulenti di dubbi capacità e hanno accumulato perdite enormi.
Un altro punto da tenere in conto per la successiva spiegazione è che i titoli di stato hanno una tassazione sul capital gain del 12,5% mentre tutti gli altri strumenti finanziari il 26%.
GUIDA AL RECUPERO MINUSVALENZE
Quando mi sono chiesto quale sia il modo migliore per recuperare le minusvalenze mi sono trovato davanti ad una serie di dogmi e ragioni.
Ricordavo che a fronte di un rendimento uguale ma dovendo scegliere tra due strumenti con tassazione diversa, uno il titolo di stato al 12,5% e l’altro un bond corporate al 26%, era sempre preferibile il secondo in quando “permette di recuperare più minus”.
Poi mi son messo a fare i conti e sta frase non aveva senso.
Il punto è che molti confondono due tipi di esigenze e due tipi di strategie.
1. COMPENSARE MINUSVALENZE CON MENO CAPITALE
Per capire quanto capitale ti serve per il recupero di una minus il calcolo da fare è semplice.
Se abbiamo 1000€ di minusvalenze serviranno 8.000€ di investimenti in titoli di stato e 3.846€ in bond corporate (o ETN o azioni, se semo capiti).
Questo perché secondo la legge finanziaria italiana un bond corporate può compensare il 100%, mentre un titolo di stato solo il 48% della plusvalenza.
Perchè è così? Non lo so e non lo voglio sapere.
Il calcolo da fare per capire quanti soldi ti servono per recuperare una determinata quantita di minus per un BTP o altro bond governativo è:
1000€ * 12.5% = 8.000€ di Titoli di Stato
Nel caso di un bond corporate invece è:
1000€ * 26% = 3.846€ di Bond Corporate
In sostanza basta moltiplicare l’aliquota del capital gain con le minus nel cassetto fiscale per ottenere quanto capitale serve per azzerare la tua posizione.
Un bond corporate, tassato al 26%, richiede un minore capitale per recuperare le minusvalenze ma… non è quella che ti mette più soldi in tasca.
2. RECUPERO MINUSVALENZA E RENDIMENTI
Nel caso non si abbia fretta in quanto la scadenza delle minusvalenze è lontana e si abbia a disposizione un discreto capitale, beh, allora è quasi sempre meglio comprare i titoli di stato.
Ecco qualche esempio che dimostra il teorema:
| Caso | Plusvalenza | Minus | Guadagno Corporate | Guadagno Stato | Differenza | Migliore | Vantaggio % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | € 1,000 | € 800 | € 948 | € 935 | € 13 | Corporate | 1.4% |
| 2 | € 2,000 | € 1,200 | € 1,792 | € 1,870 | € 78 | Stato | 4.4% |
| 3 | € 5,000 | € 300 | € 3,778 | € 4,413 | € 635 | Stato | 16.8% |
| 4 | € 3,000 | € 2,000 | € 2,740 | € 2,805 | € 65 | Stato | 2.4% |
| 5 | € 800 | € 500 | € 722 | € 748 | € 26 | Stato | 3.6% |
| 6 | € 10,000 | € 7,000 | € 9,220 | € 9,188 | € 33 | Corporate | 0.4% |
| 7 | € 4,000 | € 1,000 | € 3,220 | € 3,525 | € 305 | Stato | 9.5% |
| 8 | € 1,500 | € 1,500 | € 1,110 | € 1,208 | € 98 | Stato | 8.8% |
| 9 | € 7,000 | € 500 | € 5,330 | € 6,063 | € 733 | Stato | 13.7% |
| 10 | € 2,500 | € 2,000 | € 2,130 | € 2,188 | € 58 | Stato | 2.7% |
| 11 | € 6,000 | € 4,500 | € 5,110 | € 5,138 | € 28 | Stato | 0.5% |
| 12 | € 1,200 | € 1,000 | € 1,052 | € 1,050 | € 2 | Corporate | 0.2% |
| 13 | € 8,000 | € 2,000 | € 6,440 | € 7,000 | € 560 | Stato | 8.7% |
| 14 | € 3,500 | € 3,000 | € 2,980 | € 3,063 | € 83 | Stato | 2.8% |
| 15 | € 500 | € 400 | € 426 | € 438 | € 12 | Stato | 2.7% |
| 16 | € 15,000 | € 1,000 | € 11,360 | € 13,125 | € 1,765 | Stato | 15.5% |
| 17 | € 2,200 | € 1,800 | € 1,896 | € 1,950 | € 54 | Stato | 2.9% |
| 18 | € 900 | € 750 | € 777 | € 788 | € 11 | Stato | 1.4% |
| 19 | € 4,500 | € 3,500 | € 3,740 | € 3,781 | € 41 | Stato | 1.1% |
| 20 | € 12,000 | € 9,000 | € 10,780 | € 10,688 | € 93 | Corporate | 0.9% |
I risultati sono chiari: i Titoli di stato vincono in 17 casi su 20 (85%) mentre i Bond corporate vincono in 3 casi su 20 (15%).
In sostanza i bond corporate garantiscono migliori performance solo quando il rapporto minusvalenze/plusvalenze supera circa il 65-70%.
Tipo in queste situazioni:
- Caso 1: minus €800 su plus €1.000 (80%)
- Caso 6: minus €7.000 su plus €10.000 (70%)
- Caso 12: minus €1.000 su plus €1.200 (83%)
- Caso 20: minus €9.000 su plus €12.000 (75%)
In tutti gli altri di casi i titoli di stato con la loro tassazione agevolata battono alla grande qualsiasi altra opzione, spesso con un notevole differenza:
- Con minus basse (casi 3, 9, 13, 16) si ha un maggiore guadagno tra 8 e 17%
- Con minus medie (casi 2, 4, 5, 7) si guadagna di più (tra 2 e 9%)
- Con minus alte ma sotto il 65% (casi 8, 11, 19) il guadagno si riduce da un 0,5 fino ad un 9%
REGOLA PRATICA RECUPERO MINUSVALENZE
Quando le minusvalenze sono inferiori al 65%/70% della plusvalenza, il titolo di stato vince perché il risparmio fiscale tra le due aliquote fiscali (26% vs 12,5%) compensa ampiamente la limitazione della quota compensabile (48%) per questo strumento.
Nel caso in cui invece le minusvalenze superino all’incirca il 65% della plusvalenza, il corporate diventa più conveniente perché:
- La capacità di compensare il 100% delle minus diventa decisiva
- Con minus così alte, resta poca plusvalenza da tassare, quindi il vantaggio fiscale delle governative non perde di importanza
In sintesi la regola da tenere in mente é
Se (Minus/Plus) > 0,65 → Considera il corporate
Se (Minus/Plus) ≤ 0,65 → Opta per i titoli di stato
ESEMPI SU COME FUNZIONANO LE MINUSVALENZE
Mi sa che sei confuso quindi è il momento di tirare fuori qualche esempio per farti capire come funziona, in pratica, quello che ho scritto fino ad ora.
Vai tranquillo che poi c’è in regalo il file excel gratuito.
CASO A MINUS AL 40% (SOTTO SOGLIA 0,65)
Immaginiamo il Caso A dove realizziamo una plusvalenza di 10.000€ e possiamo compensare 4.000€ di precedenti minusvalenze.
Ora confrontiamo la situazione considerando l’acquisto di titoli di stato e i bond corporate.
Titolo di Stato:
- Plusvalenza compensabile: 4.800€ (10.000€ × 48%)
- Compensazione effettiva: 4.000€ cioè il massimo
- Parte tassata: 6.000€ (10.000€ – 4.000€)
- Tassazione: 750€ (6.000€ × 12,5%)
- Guadagno netto: 9.250€
Corporate:
- Plusvalenza compensabile: 4.000€ (totale)
- Compensazione effettiva: 4.000€
- Parte tassata: 6.000€
- Tassazione 1.560€ (6.000€ × 26%)
- Guadagno netto: 8.440€
Come abbiamo visto prima la regola del 0,65 funziona e il vantaggio è tutto dei titoli di stato che garantiscono un maggiore guadagno pari a 810€ (+9,6%).
Piccolo particolare, per ottenere questo rendimento dovrete investire 32.000€ in bond governativi mentre solo 15.385€ in obbligazioni corporate.
CASO B MINUS AL 75% (SOPRA SOGLIA 0,65)
Nel Caso B invece abbiamo una plusvalenza di 10.000€ e possiamo compensare 7500€ di precedenti minusvalenze.
Minchià frate come hai investito male i soldi.
Titolo di Stato:
- Plusvalenza compensabile: 4.800€ (10.000€ × 48%)
- Compensazione effettiva: 4.800€
- Parte tassata: 5.200€
- Tassazione: 650€ (5.200€ × 12,5%)
- Guadagno netto: 9.350€
Corporate:
- Plusvalenza compensabile: 7.500€ (totale)
- Compensazione effettiva: 7.500€
- Parte tassata: 2.500€
- Tassazione: 650€ (2.500€ × 26%)
- Guadagno netto: €9.350
In questo caso il risultato è identico e si ha un punto di pari. Sennonché per ottenere lo stesso risultato serve un investimento di 60.000€ in obbligazioni governative contro i 28.846€ di quelle corporate.
EXCEL PER CALCOLO MINUSVALENZE
Per aiutarti nel tuo compito di ottimizzazione fiscale ho creato un piccolo file excel.
Devi solo compilare una serie di informazioni, quelle nelle celle in grigio, cioè quante minus hai e quante plusvalenze ti aspetti di realizzare.
Il file automaticamente ti calcola la differenza di rendimento tra i due strumenti: titoli di stato vs corporate e quanto capitale ti serve per azzerare le minusvalenze.

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Se invece sei già iscritto ti basta aprire la prima mail di finanza cafona o andare su drive e cercare nella cartella “Excel” e poi “Calcolo Minusvalenze”!
CONCLUSIONI SU COME COMPENSARE MINUSVALENZE AL MEGLIO
Il punto focale di questo articolo è su quanto tempo e quanto capitale hai.
Se hai poco tempo e poco capitale devi per forza aspettarti di guadagnare di meno perché dovrai optare per bond corporate (o equivalenti fiscali).
Se invece sei nella situazione opposta, cioè la scadenza delle minusvalenze è lontata e hai un buon capitale, allora puoi optare per l’investimento in titoli di stato.
Chiaro poi, il discorso è fatto a parità di rendimento!
Un grazie speciale al mio amico Sebastian. Una delle poche persone che risponde seraficamente ai miei messaggi folli tipo “Oh Seb c’ho un dubbio su sta cosa, ma…” invece di mandarmi dove giustamente meriterei di essere mandato, a quel paese.
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