A me Ramit Sethi piace moltissimo. È un tipo dalla faccia simpatica, diverso dai santoni finanziari americani e con uno stile di comunicazione minimalista.

Tutti i suoi contenuti sono semplici e a portata di mano e lo stesso vale per il suo modello di budget personale.

Ramit spiega tecniche finanziarie a prova di principiante perseguendo un obiettivo coerente: fare tutto quello che si deve, automatizzare risparmi e investimenti e poi godersi il denaro.

Visto che mi piace molto lui e mi piace molto il suo modello per dividere il budget mensile personale, oggi vi spiego il Conscious Spending Plan.

Un sistema così rilassante e semplice da farmi passare la voglia di maltrattarvi.

Fare il budget personale con il Conscious Spending Plan - Finanza Cafona

Si scialla, mi hanno cambiato le pilloline.

Premessa per chi non sapesse nulla di Ramit Sethi: è un famoso blogger e autore americano di finanza personale, diventato ancora più noto con la serie Netflix Come diventare ricchi (How to Get Rich, 2023).

È l’autore del famosissimo best seller finanziario I Will Teach You to Be Rich, che dal 2023 è uscito anche in italiano con il titolo Ti insegno come diventare ricco (Apogeo).

Come per molti altri influencer USA il suo pensiero è orientato al mondo americano e al suo modello di risparmiatore: edonista e poco attento a risparmiare. Incredibilmente simile a voi, maledetti incompetenti.

Il suo pensiero è quasi basilare. A differenza di altri creator punta a rendere la gestione finanziaria automatizzata, snella e in cui è più importante affrontare i problemi da migliaia di dollari piuttosto che concentrarsi nel micro budgeting.

È interessante perché la sua divisione del budget personale prevede di spendere una fetta importante dei propri guadagni per godersi la vita.

In breve: il Conscious Spending Plan è il budget personale di Ramit Sethi e divide lo stipendio netto in 4 parti: 50-60% per i costi fissi, 10% per gli investimenti, 5-10% per i risparmi e 20-35% per godersi la vita senza sensi di colpa. Si automatizza con bonifici ricorrenti e PAC il giorno dello stipendio, e poi quello che resta lo spendete tranquilli. Il foglio originale si riceve gratis via email dal sito di Ramit.

Il budget personale di Ramit Sethi: Conscious Spending Plan

Esistono molti modi per gestire il budget mensile personale, questo però è il più semplice che ho trovato.

Forse è anche più realistico della mia amata regola del 50 30 20!

Visto che non mi va di scrivere e sto aggiungendo parole solo per non far sembrare questo articolo cialtronesco vi agevolo uno schema di come funziona:

fare un budget Ramit Sethi
Se Ramit mi denuncia è colpa vostra

Come vedete il budgeting di Ramit è diviso in 4 sezioni, tutte calcolate sullo stipendio netto, cioè quello che vi arriva davvero sul conto:

  • Costi Fissi
  • Investimenti
  • Risparmi
  • Godersi la vita

Vediamoli passo passo (sempre per allungare il brodo).

Costi fissi

I costi fissi riguardano, rullo di tamburi, tutte le spese di casa e quelle relative ai debiti personali come:

  • Mutuo o affitto
  • Condominio
  • Tasse su proprietà e personali
  • Bollette luce, gas e telefono
  • Debiti

La percentuale dedicata a questa spesa è generosa, tra il 50% e il 60% delle proprie entrate mensili. È ampia ma molto realistica. Ramit è giovane e conosce benissimo i problemi della nostra generazione nel vivere da soli.

Investimenti

Ramit consiglia di investire almeno il 10% dei propri guadagni. In genere per gli americani questo vuol dire mettere il denaro nel fondo pensione in modo da sfruttare le agevolazioni fiscali.

Il tema è complesso e ho fatto un approfondimento in cui spiego cosa siano il Roth IRA e 401(k), potete leggerlo se siete curiosi ma potete vivere benissimo anche senza sapere nulla del sistema pensionistico americano.

È roba americana e per americani, quindi potete cancellarla dalla vostra mente.

Per noi femmine e maschi italici il 10% delle entrate consigliato da Ramit può essere investito nel fondo pensione integrativo e/o incrementando gli investimenti sul PAC mensile aperto sul broker.

Easy.

Risparmi

Questa fetta della torta è compresa tra il 5% e il 10% delle entrate.

Per Ramit i risparmi sono funzionali alle spese previste importanti (tipo ripagare anticipatamente il mutuo) oppure a pagare spese impreviste.

In un unico calderone quindi la sezione risparmio del Conscious Spending Plan ha sia la funzione di fondo di emergenza che di progetto a medio termine.

Attenzione a non confondere risparmi e investimenti! I primi hanno uno scopo chiaro e quindi devono essere liquidi e utilizzabili a necessità, i secondi possono rimanere fermi e investiti per il lungo periodo.

Qua credo che Ramit abbia tagliato un po’ troppo la testa al toro. Rischia di diventare una sezione in cui attingere a piene mani se siete degli spendaccioni.

Spese per godersi la vita senza sentirsi colpevoli

Dal 20% al 35% dei vostri guadagni può essere usato per… spendere e spandere.

Godetevi la vita e non sentitevi colpevoli, ve lo dice Ramit!

Con questi soldi potete comprare abbigliamento, uscire fuori con gli amici, partire improvvisamente, andare in palestra e concedervi degli sfizi.

Conscious Spending Plan o regola 50/30/20?

Sono parenti stretti, ma non gemelli. La regola del 50/30/20 divide le entrate in bisogni, desideri e risparmio, mentre Ramit separa gli investimenti (10%) dai risparmi (5-10%) e lascia più spazio ai costi fissi, fino al 60%.

Tradotto: con affitti e bollette di oggi il suo schema è più facile da rispettare per chi vive da solo, mentre il 50/30/20 vi costringe a tenere a bada le spese fisse.

I vantaggi del Conscious Spending Plan

Il modello di budgeting mensile di Ramit ha il grande valore di essere semplice.

E la semplicità produce una catena di vantaggi.

Per primo bastano poche righe per spiegare il concetto. Il secondo plus è che il processo può essere automatizzato con facilità seguendo questo percorso:

  1. Scegliete i conti da utilizzare: quello corrente, di risparmio e il fondo pensione o il broker di investimento. Meglio se costano zero euro.
  2. Automatizzate i pagamenti al giorno del pagamento dello stipendio: chiamate le aziende con cui avete una domiciliazione e chiedete di spostarle a quel giorno.
  3. Settate i bonifici ricorrenti sempre al giorno di accredito stipendio. Oltre al bonifico per l’affitto sposterete anche il denaro da versare sui conti di risparmio, fondo pensione o broker seguendo le proporzioni del budget mensile personale di Ramit.
  4. Usate un PAC automatico per investire e un conto di risparmio con interessi liberi.
  5. Pagato tutto? Usate il denaro per godervi la vita.

Sembra troppo facile per essere vero? E invece no, è così.

In 5 step e con un po’ di settaggio iniziale avrete fatto tutto quello che c’è da fare.

È incredibile ma facendo così starete gestendo le finanze meglio del 99% della popolazione globale: state risparmiando, investendo e pagando le vostre spese essenziali. Inoltre potete godervi diversi lussi.

C’è poi il terzo vantaggio di questo budget personale: non genera rifiuto. Capito il sistema, divise le spese secondo l’ordine e settato tutto, non dovrete dedicare più di qualche ora al mese alla gestione.

Per alcuni è bellissimo spippolare sui file Excel (ehi! Ciao amico!) ma per la maggior parte delle persone è un incubo. Il sistema di Ramit evita il costante lavorio di aggiornamento e crea un sistema con il pilota automatico.

Domande frequenti sul budget di Ramit Sethi

Cos’è il Conscious Spending Plan di Ramit Sethi?

È il modello di budget personale di Ramit Sethi: divide lo stipendio netto in costi fissi, investimenti, risparmi e spese per godersi la vita, e automatizza tutto con bonifici ricorrenti il giorno dello stipendio.

Quali sono le percentuali del budget di Ramit Sethi?

50-60% per i costi fissi, 10% per gli investimenti, 5-10% per i risparmi e 20-35% per le spese senza sensi di colpa. Sono indicazioni, non regole rigide.

Le percentuali si calcolano sul lordo o sul netto?

Sul netto, cioè sullo stipendio che vi arriva davvero sul conto dopo tasse e contributi.

Che differenza c’è tra Conscious Spending Plan e regola 50/30/20?

La regola 50/30/20 divide le entrate in bisogni, desideri e risparmio. Ramit tiene separati investimenti e risparmi e lascia fino al 60% ai costi fissi, quindi è più realistico per chi vive da solo.

Il libro di Ramit Sethi è tradotto in italiano?

Sì: I Will Teach You to Be Rich è uscito in italiano nel 2023 con il titolo Ti insegno come diventare ricco, pubblicato da Apogeo.

Dove si scarica il foglio del Conscious Spending Plan?

Dal sito di Ramit Sethi, I Will Teach You to Be Rich: lasciando nome ed email il modello arriva gratis via email.

Conclusioni sul budget personale di Ramit Sethi

Le cose semplici mi piacciono un sacco. C’è dell’arte nell’essenzialità.

Il Conscious Spending Plan potrà non andare bene o piacere a tutti ma è davvero un piccolo capolavoro della genialità minimalista.

Personalmente non mi serve. Voglio investire di più e non è facile avere entrate stabili da partita iva, però mi ha insegnato alcune cose: passo troppo tempo a sistemare file al centesimo o aggiungere una nuova analisi. Non serve.

A me diverte pure però, ecco, non serve davvero. Mi ha poi insegnato che dovrei rendere automatiche più cose e che potrei usare il mio tempo per fare cose più piacevoli, come stare nel letto con la mia dolce metà e… dormire.

Nonostante la mia soluzione, il budget personale di Ramit rimane valido. Se siete all’inizio del vostro percorso finanziario, siete un po’ pigri e avete le mani bucate dategli retta!

In un colpo solo fate tutto il necessario e vi godete la vita senza timori.

Ah, lo spreadsheet originale del budget di Ramit l’ottenete qui: lasciate nome ed email e vi arriva gratis per posta. Se volete approfondire tutto il suo metodo, il libro è Ti insegno come diventare ricco.

Puoi sostenere il blog spammandomi ovunque, seguendomi su Twitter o Telegram o iscrivendoti alla Newsletter o ascoltando il Podcast. Se invece vuoi mostrare il tuo apprezzamento in altra maniera acquista su Amazon da questo link o usa i miei referral:

  • FINECO: apri un nuovo conto entro il 16/11/2026 con il codice amico AA6223479 e ottieni 50€ con stipendio, 5 trade, 2.500€ di spesa con carta o 20.000€ di nuova liquidità
  • BBVA: apri un conto a zero spese entro l’11/12/2026 e ottieni per 6 mesi il 4% lordo sulla liquidità e il 4% di cashback sui primi 210€ di spesa al mese
  • CREDIT AGRICOLE: fino a 250€ di buoni Amazon aprendo un nuovo conto entro il 02/11/2026 con il codice VISA, accreditando lo stipendio e spendendo con la carta nei primi 60 giorni
  • CREDEM: fino a 200€ di buoni Amazon aprendo Credem Link entro il 30/11/2026 con il codice PROMOLINK e raggiungendo due traguardi tra spesa con carta, stipendio e PAC
  • ING: apri Conto Arancio Più con il codice amico 95F9AF, spendi 250€ con la carta entro il 31/12/2026 e ricevi 75€ di cashback
  • ING CONTO DEPOSITO: 4% lordo per 12 mesi fino a 200.000€ aprendo conto corrente e conto deposito entro il 02/11/2026, con stipendio o bonifico da 1.000€ al mese
  • SELFY: Time Deposit al 4% lordo per 6 mesi aprendo il conto entro il 30/10/2026 e accreditando lo stipendio
  • SATISPAY: 35€ registrandoti con il codice ALBA35 entro il 21/12/2026 e spendendo almeno 5€ entro 30 giorni
  • HYPE: 20€ aprendo Hype Next con il codice CIAOHYPER entro il 31/12/2026, spendendo 50€ in 60 giorni e pagando 2 canoni
  • REVOLUT: apri un conto, richiedi la carta fisica e fai 3 acquisti da 5€ in 7 giorni: ti giro 20€ del mio bonus
  • FINOM: solo per partite IVA: 5% di interessi per 5 mesi e bonifici SEPA gratis per 6 mesi aprendo il conto business entro il 31/10/2026
  • SWITCHO: 10€ di buono Amazon al primo cambio di bolletta, operatore telefonico o con uno dei servizi di Switcho
  • PRIMA ASSICURAZIONE: sconto sull’assicurazione auto facendo un preventivo da questo link
  • E-ON: un prezzo di favore sulle bollette luce e gas

About the Author

Vittorio

Fondatore e autore

Sono Vittorio, un povero come te che dal 2019 prova conti, carte e broker e cerca di capire il mondo del risparmio e degli investimenti. Ne parlo qui su Finanza Cafona e sul podcast Too Big To Fail. Non ho studi economici e non sono un consulente finanziario: controllo ogni dato sulle fonti ufficiali e ti dico come la penso. Alcuni link sono affiliati, ma non cambiano i giudizi.

View All Articles