Uno dei motivi per il quale ho aperto Widiba, oltre al fatto che ne ho sempre letto parlare bene, è stato per sfruttare un servizio molto particolare offerto da questa banca per chiudere un conto corrente WidiExpress.

WidiExpress permette infatti di chiudere un conto corrente direttamente da Widiba, totalmente in maniera paperless e senza perdere tempo. Basta compilare alcune informazioni (lo vedremo tra poco) e inviare la richiesta per il resto si occupa Widiba di tutto.

E sappiate che avere in mano uno strumento del genere è molto comodo soprattutto per chi, come i clienti di Fineco in questi giorni, deve affrontare le modifiche unilaterali di contratto ed è costretto a trovare un metodo semplice per chiudere il conto corrente.

Sembra una sciocchezza aprire un account su una nuova banca solo per chiuderne altri ma non avete idea della rottura di coglioni che è farlo in Italia con le grandi banche, ecco in sintesi un’infografica di quello che può succedere senza Widiexpress:

chiudere un conto corrente

COME CHIUDERE UN CONTO CORRENTE

In linea teorica chiudere un conto corrente è abbastanza semplice ma prima di procedere alla parte burocratica bisogna premunirsi e fare una serie di operazioni:

  • Avere un altro conto su cui fare la portabilità. Al momento della compilazione dei documenti di chiusura conto infatti si deve segnalare su quale conto trasferire il credito residuo e le domiciliazioni presenti sul vecchio conto. C’è ampia scelta di conti correnti alternativi.
  • Trasferire le domiciliazioni. In linea generale la portabilità prevede che di questa operazione se ne occupi la nuova banca ma è sempre una buona cosa farlo manualmente.
  • Estinguere tutti i pagamenti pregressi quale carta di credito, transazioni non ancora contabilizzate, pagamenti canoni, etc. Non c’è bisogno di estinguere tutto ma basta avere sul conto il credito minimo necessario per procedere a saldare questi pagamenti. E fate attenzione a non confondere saldo disponibile con saldo contabile.
  • Comunicate al datore di lavoro il cambio di iban nel caso si sia dei lavoratori dipendenti.

E’ buona norma trasferire, prima di richiedere la vera è propria portabilità, gran parte del credito sul nuovo conto corrente e lasciare sul vecchio solo la cifra necessaria per saldare le ultime transazioni.

Il credito presente sul vecchio conto viene infatti bonificato sul nuovo al momento della chiusura ma per tempistiche tecniche, mancanza o altro puoi ritrovarti ad avere un buco di 10 giorni e non avere una centesimo in tasca.

Fatto questo sei pronto a fare la vera e propria richiesta di chiusura conto, che puoi fare in 3 maniere differenti:

  • FILIALE – Andare nella propria filiale della banca e chiedere di chiudere il conto corrente.
  • RACCOMANDATA – Compilare una serie di documenti, in genere possono essere richiesti alla banca su cui si fa la portabilità, e inviarli con raccomandata A/R alla sede della vecchia banca.
  • PEC – La Pec ha valore legale pari alla raccomandata quindi, se la hai, puoi anche inviare i documenti tramite questa email certificata. Devi però sempre stampare i documenti, compilarli e poi scannerizzarli (in caso usa questa app per farlo), insomma du’ palle.

I PROBLEMI NEL CHIUDERE UN CONTO CORRENTE

Vista la procedura di base chiudere un conto corrente sembra un’operazione molto semplice, vero?

Beh, col cazzo.

Ognuna di queste modalità ha dei problemi che possono rallentare la procedura o causarti una serie di rotture di minchia devastanti.

Prima di tutto devi recuperare i documenti sul sito della tua banca, compilarli e o spedirli o scannerizzarli. Tutti questi processi sono dei costi sia in termini monetari che di tempo:

  • La raccomandata A/R costa almeno 7 euro anche per piccoli documenti.
  • La Pec costa 8 euro l’anno.
  • Devi stampare dei fogli. Hai una stampante? Bene, altrimenti devi farlo in una tipografia: è un altro costo. Alcune banche, come BPM, hanno documenti per la chiusura conto di 20 e passa pagine, probabilmente sono nel business della produzione cartiera.

E questo senza parlare della fila alla posta, il fare le stampe, compilare tutti i dati perfettamente, etc. Si tratta di tempo che stai perdendo peraltro in una situazione sanitaria in cui ogni uscita per strada è un potenziale pericolo.

Allora mi dirai: “beh vado in filiale! E’ più semplice così!”

Al 100% non chiuderai mai un conto in filiale a meno che tu non voglia urlare e fare casino.

Come puoi immaginare perdere un cliente per un direttore di filiale non è il massimo quindi faranno di tutto per bloccare la pratica: ti proporranno sconti, ti ostacoleranno con la richiesta di prendere un appuntamento (Il primo per capire, poi devi tornare un’altra volta), ti faranno fare avanti e indietro con i documenti e così via.

Davvero vuoi perdere così tanto tempo per chiudere un cazzo di conto?

PERCHÈ WIDIEXPRESS È DIVERSO

Abbiamo visto quindi che chiudere un conto corrente, nonostante ci sia una legislazione molto chiara in materia, può diventare un procedura lenta, noiosa, volendo anche costosa e che comporta una grande perdita di tempo

Che puoi fare allora per chiudere un conto?

Te l’ho detto ad inizio articolo, idiota; apri un conto corrente di Widiba e usi il servizio WidiExpress.

WidiExpress non è altro che la versione digitale del modulo cartaceo per la chiusura conto.

Ma è totalmente in digitale ed è possibile firmare tutti i documenti online, questo perché la banca Widiba prevede: 

  • PEC INCLUSA – Quando apri un conto tramite Widiba ti viene automaticamente regalata una PEC a tuo nome. Puoi usare questa PEC per comunicazioni legali con Widiba ma anche per i tuoi cazzi personali, in pratica ti regalano 8€.
  • PAPERLESS – Tutta la gestione della documentazione di Widiba è ideata per non consumare carta, manco quella di un post it. E’ tutto digitale, gestito tramite mail e pdf.
  • FIRMA DIGITALE – Con la firma digitale, che avviene tramite SMS OTP sul numero di telefono che hai registrato, puoi firmare documenti legali senza bisogno di stampare i documenti e apporre la tua firma a penna.

LA GUIDA PER CHIUDERE UN CONTO CORRENTE CON WIDIEXPESS

Ma andiamo con ciccia vera e propria per chi vuole capire, all’atto pratico, in cosa consiste chiudere un conto con Widiexpress.

Potete accedere al servizio aprendo il vostro home banking di Widiba, andate nel menu in alto a sinistra, poi su conti e infine Widiexpress.

Vi si aprirà prima una pagina riepilogativa e poi questa pagina qui:

chiusura conto con widiba widiexpress

In questa prima parte dovete scegliere che azioni fare con il vecchio conto corrente. Potete scegliere se chiuderlo e basta, trasferire tutti gli addebiti, trasferire il saldo oppure fare tutto. Dipende dalle vostre esigenze insomma.

Ora potete scrollare in basso e incontrerete questa sezione:

chiudere un conto corrente in italia

Qui dovete semplicemente inserire l’iban del conto che dovete chiudere e scegliere se trasferire anche una pensione.

I restanti campi come il conto selezionato (quello nuovo in cui accreditare il saldo), la data di efficacia e la mail per le comunicazioni sono inseriti automaticamente prendendoli dai vostri dati anagrafici. Il conto per la portabilità selezionato è quello di Widiba.

Controllate l’iban e spingete continua, verrete automaticamente indirizzati al secondo punto:

come chiudere conto corrente online con widiexpress

Il secondo punto consiste nell’inserire i dati delle carte di debito, prepagate o di credito collegate al conto corrente che si vuole chiudere. Se non ne avete vi basta spuntare su no tutte e due le domande.

Se invece avete le carte cliccate si e aggiungete tutte le carte collegate (prepagata, debito, credito). Per completare il procedimento vi verranno chieste informazioni quali: numero della carta, data di scadenza, nominativo, tipo di carta e, soprattutto l’emittente della carta.

L’emittente della carta è scritto in piccolo dietro la vostra carta di debito o di credito. In linea generale l’emittente è sempre la banca ma ciò non vale per chi ha conti di pagamento sulle Fintech (ad esempio ora le carte di Hype vengono emesse da NEXI) e per chi ha carte esterne alla banca (come Illimity).

Fatto questo si passa alla terza fase, ovvero quella delle firme.

Prima di tutto aprite i documenti nell’icona, controllate che tutti i dati siano ok. Se lo sono siete pronti a firmare. Vi verrà chiesto di inserire due codici: uno è un codice OTP via SMS, l’altro è la password di accesso al vostro home banking.

Firmato? Bene, avete fatto. Dico sul serio. Tutto finito, ora tocca a Widiba.

Potete controllare lo stato della procedura andando nel menu e poi in stato richieste.

Ah, con WidiExpress potete chiudere quanti conti correnti volete e quando volete. Non è un servizio che scompare dopo l’iscrizione, ma lo potete usare quando preferite.

Insomma potete chiudere un conto corrente e fare la portabilità anche voi, che siete dei completi rincoglioniti.

POSSONO CAPITARE IMPREVISTI CON WIDIEXPRESS?

Certo, che possono capitare! Ma potete anche girare per strada e morire per una tegola caduta in testa. La sfiga ci vede sempre benissimo ma in questo caso non siete lasciati soli.

In caso di problemi nella chiusura conto avete a disposizione un numero verde di supporto e avete sempre come tramite la banca per seguire l’operazione.

Una piccola nota extra: nel caso la vecchia banca non rispetti le tempistiche, ad esempio non accreditando il saldo entro la data di efficacia (vedi punto, ma è pari a 12 giorni lavorativi), vi dovrà essere corrisposto per legge un indennizzo di 40€. 

E questo è un altro buon motivo per usare Widiba. Nel caso la chiusura conto sia fatta tramite WidiExpress avrete l’indennizzo al 100% (vi verrà accreditato entro 40 giorni) proprio perchè si occupa la banca di tutte le scartoffie. Nelle modalità tradizionali invece vi attaccate al cazzo o dovete mettere in conto di tirare giù ulteriori madonne.

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