Il concetto di trilogia è ormai consolidato nel linguaggio cinematografico grazie a capolavori come il Signore degli Anelli, Batman o StarWars (l’originale eh). 

La letteratura finanziaria però non offre nulla di simile e quindi dovete un attimo accontentarvi di quello che passa il convento… di trilogia io posso offrirvi solo quella delle segnalazioni CRIF!

È infatti giunto il momento di spiegarvi l’ultimo capitolo di questo trittico finanziario ovvero come interpretare i dati della visura e di tradurre la tabella codici Crif!

Guida alla tabella codici Crif: come leggere una visura! - Finanza Cafona

La carica dei Rohirrim mamma mia!

Me lo dovrei proprio rivedere stasera con un po’ di birr… Ehm, pardon. 

Per scrivere questo articolo e facilitarvi la lettura della visura dell’Eurisc Crif ho deciso qualche settimana fa di fare una richiesta online. 

Credo sia un tipo di check da fare ogni anno (tant’è da averlo inserito nel calendario finanziario in regalo) quindi ho preso due piccioni con una fava: avere contenuti e farmi i cazzi miei.

Ho cancellato i dati ma nelle immagini vedrete la mia reale situazione cioè un esempio di (quasi) perfetto rating creditizio.

Parlando di score! È importante che sappiate la differenza tra credit score e crif altrimenti di questo articolo non capite una fava.

Pronti? Cominciamo!

In breve: nella visura CRIF (il report EURISC) ogni finanziamento ha una riga di 24 caselle, una per mese: 0 vuol dire pagato regolarmente, – nessun dato, i numeri contano le rate in ritardo e le lettere indicano eventi gravi, come C (credito passato al recupero crediti) o S (sofferenza). Qui sotto trovi la tabella codici CRIF completa e quanto restano le segnalazioni: 12 mesi per uno o due ritardi poi sistemati, 24 se sono di più.

Come leggere la visura CRIF

Dopo un paio di settimane dalla richiesta online della visura (vi ricordo che potete chiedere una visura crif gratuita) riceverete una mail. Questa mail vi fornirà un link e un numero di pratica.

Cliccate sul link, inserite il numero di pratica, scrivete il codice fiscale e fate il download del file PDF. Qui sono contenute tutte le segnalazioni fatte a Crif che vi riguardano.

Nella prima parte del documento ci sarà una sintesi di tutti i vostri dati personali poi la lista delle segnalazioni degli istituti creditizi al SIC Eurisc sia positive sia negative.

Le segnalazioni CRIF sono per ogni prodotto. Se avete richiesto a una banca sia la carta di credito che un prestito per la macchina avrete informazioni sull’uno e sull’altro.

Capite quindi bene che avete tra le mani un bel papello di contenuti. Inoltre lo stato di pagatore (positivo o negativo) è espresso tramite una specifica tabella codici Crif.

È abbastanza semplice da capire ma bisogna saper interpretare le informazioni.

Per spiegarvi tutto bene però ho preso una mia segnalazione Crif e l’ho divisa in due sezioni.

Leggere l’EURISC CRIF: informazioni generali

Nella parte in alto troverete una sorta di sintesi sul finanziamento aperto: dall’intestatario, alle scadenze fino all’istituto di credito che ha concesso il prestito.

Vabbè un’immagine è più utile di 800 parole:

come leggere visura crif
Potevo entrare nel SISMI! Che capacità nel mascherare i dati!

Immagino che non ci capiate un cazzo quindi vi spiego riga per riga cosa vuol dire.

Richiedente

Indica chi ha richiesto il prodotto finanziario o il prestito. Potete essere solo voi oppure essere in prestito cointestato, in questo caso siete inseriti come coobbligato in quanto richiedente principale.

Istituto di credito

Qui trovate il nome della società con cui avete sottoscritto il prestito.

Nel caso particolare è American Express ma altre finanziarie famose sono Findomestic, Agos Ducato, Compass e molte altre.

Dati aggiornati al

L’ultima volta in cui è arrivato un aggiornamento dall’istituto di credito sulla posizione specifica. Si tratta di un qualsiasi aggiornamento sia positivo (il pagamento del saldo) come negativo (l’aver saltato una rata).

Codice istituto credito

È sempre censurato e non vi interessa quasi per nulla in quanto è il codice assegnato da Eurisc per identificare l’istituto di credito.

Tipo di credito

Il tipo di prodotto che avete richiesto; carta di credito, finanziamento, fido o prestito.

Nel mio caso è una carta di credito. Notate come sia segnalato anche il tipo di carta, in questo caso di base è a pagamento rateale (ma io la pago a saldo).

Fase del credito

Lo dice il termine stesso e indica in che fase si trova la richiesta del credito, in genere ha le seguenti indicazioni:

  • Fase di RICHIESTA
  • Il cliente RINUNCIA a proseguire la domanda di credito
  • La finanziaria ha EROGATO il prestito
  • La richiesta è stata ACCORDATA
  • DELIBERATO cioè l’ha accettata ma ancora non liquidata
  • RESPINTO nel caso non sia stato accettato (rimane al massimo 90 giorni nella memoria CRIF)
  • È ESTINTO quando il rapporto è chiuso

Data inizio e data fine

Quando il rapporto è iniziato e quando dovrebbe finire.

Nel caso di una carta di credito non è previsto un termine di fine in quanto sarebbe la durata della CDC stessa. Per i finanziamenti invece corrisponde all’ultima rata da pagare.

Limite utilizzo

In questo caso si tratta del plafond disponibile sulla carta di credito negli altri casi della cifra presa a prestito.

Periodicità addebiti

Ogni quanto viene richiesto il pagamento del saldo.

In genere è sempre mensile ma può variare su particolari condizioni.

Importo residuo

Quanto rimane da pagare del debito contratto.

Nel caso particolare è zero perché pago a saldo mentre se pagassi la carta di credito a rate sarebbe segnalata la cifra ancora da versare per estinguere il fido della rateizzazione.

Rate scadute e non pagate

Indica quante volte avete fatto scadere le rate e non avete saldato il debito. 

Pagate regolarmente, teste di fava.

Importo scaduto e non pagato

Aggiunge delle informazioni alle rate scadute che indica il numero di mensilità non pagate. Invece importo indica quanti soldi non avete pagato per tempo.

Segnalazioni CRIF e andamento dei pagamenti

La parte alta del documento sintetizza le informazioni del finanziamento, la seconda parte vi racconta come vi state comportando.

Il titolo di questa sezione infatti è proprio “Dettaglio andamento dei pagamenti”, come vedete qui sotto:

tabella codici crif come funziona

In qualsiasi caso della vita lo “0” è un numero di merda, l’unica eccezione è per la tabella codici Crif in cui è un segnale positivo. Anzi, positivissimo!

Vuol dire che avete pagato regolarmente e non ci sono segnalazioni, in effetti questa immagine è un esempio di visura crif pulita.

Come vedete però gli zero sono tanti!

C’è un motivo. Ognuno di questi indica un mese fino a un massimo di 24 dall’ultima data di aggiornamento del SIC. 

Il trattino “-“ invece indica che non c’è nulla oppure che in quel mese il rapporto non era ancora attivo.

Faccio un esempio così capite come interpretare i dati.

Nel caso abbiate questa situazione:

- - - - - - - - - - - 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Vuol dire che negli ultimi 13 mesi avete sempre pagato regolarmente e che negli 11 mesi precedenti il prestito non era stato ancora attivato.

Se invece davanti agli occhi avete na roba tipo questa:

- 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 2 3

Ecco, avete fatto le cazzate!

In questo caso i numeri diversi dallo zero vogliono dire che avete fatto 3 ritardi dei pagamenti del prestito negli ultimi mesi. Il conteggio dei ritardi è consequenziale appunto 1, 2, 3. 

Se continuate a tardare i pagamenti o, peggio, non pagate proprio scattano le lettere dell’alfabeto.  E lì so’ cazzi.

La tabella codici CRIF

In “ritardi di pagamento” sono segnalate solo le cazzatelle. Quelle grosse invece sono nella riga “altre segnalazioni”. Non vengono più utilizzati i numeri ma le lettere.

E poi vabbè il “-“ che indica “nessun dato” e lo “0” che vuol dire “bravo quaglione”. 

Ogni lettera ha un significato. Alcune sono gravi altre constatazioni. Per fare qualche esempio “C” vuol dire che la pratica è passata a una società di recupero crediti, “S” che si è in sofferenza, “V” la rinuncia volontaria al prestito o alla carta di credito.

In qualità di testa di cazzo maniaca ho fatto una bella tabella codici Crif liberamente consultabile da voi amati lettori:

CODICESIGNIFICATO
ALa rata o le rate non sono state pagate per intero ma solo un acconto
BBlocco della carta
CCredito ceduto ad una società di recupero crediti
DDisguidi di pagamento regolarizzati (tipo quando la domiciliazione non si attacca correttamente all’IBAN)
FRichiesta di fallimento (solo per aziende)
GSentenza di pignoramento
HEmesso decreto ingiuntivo di fronte a rate scadute e non saldate
INel caso di finanziamenti in contenzioso o incaglio per rate non pagate
KCredito ceduto in bonis ad altra società (ad esempio in caso di fusione tra due banche o finanziarie)
PCredito passato a perdita
RRevoca per morosità. Vale solo per le carte di credito quando il cliente non è regolare con il rimborso del saldo o delle rate
SIn sofferenza a seguito di numerose rate insolute
TContestazione del cliente sulla correttezza degli importi addebitati
URegolarizzazione della posizione: il cliente, prima in sofferenza, ha sistemato la sua posizione con l’istituto di credito
VRinuncia volontaria del cliente a una carta di credito o a una linea di credito
WAccollo del finanziamento, cioè subentro di un terzo soggetto nel rimborso
XRistrutturazione del credito

Domande frequenti sulla visura CRIF

Come si legge la visura CRIF?

Per ogni finanziamento trovi prima i dati generali (chi lo ha concesso, tipo di credito, importo, scadenze) e poi il dettaglio dei pagamenti: una sequenza di 24 caselle, una per ogni mese, con 0, trattini, numeri o lettere.

Cosa vuol dire 0 nella visura CRIF?

Lo 0 indica che in quel mese hai pagato regolarmente. Una riga piena di zeri e trattini è l’esempio di una visura CRIF pulita.

Cosa significano le lettere nella visura CRIF?

Le lettere segnalano eventi più gravi dei semplici ritardi: per esempio C vuol dire credito ceduto a una società di recupero crediti, S sofferenza, V rinuncia volontaria alla carta o al finanziamento. Trovi tutti i codici nella tabella dell’articolo.

Quanto tempo restano le segnalazioni nel CRIF?

Uno o due ritardi poi regolarizzati restano 12 mesi dalla regolarizzazione, più di due ritardi regolarizzati 24 mesi. I debiti mai regolarizzati restano fino a 36 mesi dalla scadenza del contratto, i rapporti pagati regolarmente fino a 60 mesi.

Quanto resta nel CRIF una richiesta di prestito rifiutata?

Una richiesta rifiutata o a cui hai rinunciato resta al massimo 90 giorni, una richiesta ancora in istruttoria al massimo 180 giorni.

Come si richiede la visura CRIF gratis?

Si può chiedere online sul sito di CRIF e non costa nulla: ti spiego tutti i passaggi nella guida alla visura CRIF gratuita.

Conclusioni su come leggere la visura CRIF

Non prendete sottogamba le segnalazioni CRIF.

Una piccola cacchiata rimane nella memoria di Eurisc per un anno dalla regolarizzazione se avete saltato una o due rate, per due anni se sono di più e fino a tre anni dalla scadenza del contratto se non pagate proprio.

Se oggi tardate il pagamento oppure non pagate proprio la rata del vostro smartphone vuol dire che fra un anno un’altra finanziaria potrebbe rifiutarvi il prestito per ristrutturare il bagno di casa o, peggio, per un’operazione ai denti.

Sono errori che si pagano cari e richiedono molto tempo per essere sistemati.

Al netto di tutto ciò ho impiegato tanto tempo per fare questa guida raccogliendo info da decine di siti. Molte piattaforme fanno “il mestiere” quando si parla di visura creditizia: forniscono il minimo di nozioni per attirarvi e poi zac, vi chiedono di cacciare i soldi.

Non è giusto! Il Crif non è come il credit score americano però è impattante sull’accesso al credito ed è un diritto comprendere come funziona, come farlo gratuitamente e soprattutto capire che cazzo vogliono dire quelle scrittine sul report. 

Io ci ho provato!

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About the Author

Vittorio

Fondatore e autore

Sono Vittorio, un povero come te che dal 2019 prova conti, carte e broker e cerca di capire il mondo del risparmio e degli investimenti. Ne parlo qui su Finanza Cafona e sul podcast Too Big To Fail. Non ho studi economici e non sono un consulente finanziario: controllo ogni dato sulle fonti ufficiali e ti dico come la penso. Alcuni link sono affiliati, ma non cambiano i giudizi.

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