Il fondo pensione è uno degli strumenti più sottovalutati dai lavoratori italiani, eppure ti permette di mettere da parte l’anticipo per comprare casa pagando meno tasse di chiunque altro.

Eh si, non è solo uno strumento perfetto grazie alla possibilità di automatizzare il risparmio, al contributo del datore di lavoro, alle deduzioni fiscali fino al 5300€ l’anno e dei buoni rendimenti (se scegli il fondo previdenziale giusto).

Se sai come funziona lo puoi usare per sfruttare per fare un po’ di sana ingegneria fiscale.

Ad esempio? È eccezionale accumulare l’anticipo per acquistare casa!

Anticipo mutuo: come acquistare casa con il fondo pensione - Finanza Cafona

Come funziona l’anticipo per la prima casa sul fondo pensione

Molti credo che il fondo pensione non sia in alcun modo riscattabile prima dell’età pensionabile.

Si tratta chiaramente di una cazzata in quanto è possibile farlo dopo aver maturato una certa anzianità contributiva in varie casistiche:

  • Spese sanitarie – In qualsiasi momento a causa di spese sanitarie dimostrabili a seguito di gravi problemi di salute personali o di un famigliare è possibile richiedere il 75% dei versamenti maturati
  • Acquisto o ristrutturazione prima casa – Fino a un massimo del 75% della posizione individuale e dopo 8 anni di anzianità per l’acquisto della prima casa per se o per i figli
  • Ulteriori esigenze – Fino al 30% e dopo 8 anni di anzianità

Tra queste opzione c’è appunto la possibilità di acquistare la prima casa per sé o per i figli e si può prelevare fino al 75% del capitale accumulato. In genere una cifra abbastanza sostanziosa e pari all’anticipo per il mutuo sulla prima casa.

Perché conviene accumulare sul fondo pensione

Il motivo per cui accumulare i soldi sul fondo pensione è meglio rispetto al risparmiare su un fondo monetario, a delle obbligazioni singole o su un conto deposito è abbastanza semplice:

  • Contributo datoriale
  • Deduzione fiscale fino a 5.300€ all’anno (limite aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026)
  • Rendimenti maggiori rispetto ad altre soluzioni ma con portafogli più bilanciati
  • TFR meglio gestito

Queste caratteristiche peculiari del fondo pensione sono un boost per accumulare capitale in maniera più veloce rispetto ad altre soluzioni in quanto sono letteralmente free money.

Immaginando un lavoratore con reddito medio che versa 5.300€ all’anno, il risparmio fiscale può arrivare fino a 1.749€ (con aliquota del 33%). Questi soldi tornano subito in tasca con il conguaglio nella dichiarazione dei redditi, permettendoti di risparmiare di più rispetto a un semplice conto deposito. A questo poi si aggiungono i soldi del TFR, l’eventuale contributo datoriale, i rendimenti del fondo e un piccolo extra dato delle maggiori detrazioni fiscali,

In sostanza la strategia è semplice: accumuli soldi, ti prendi tutti i possibili boost e dopo 8 anni di contribuzione puoi chiedere l’anticipo per la prima casa. Chiedendo in anticipo il denaro dovrai pagare il 23% di tassazione sulla somma prelevata.

Non è bellissimo ma c’è un altra chicca della normativa. I soldi prelevati possono essere reintegrati successivamente ottenendo un credito di imposta pari proprio al 23% di tassazione versato.

Confronto con l’anticipo del TFR in azienda

Molti lasciano il TFR in azienda perché “tanto è sicuro e si rivaluta con l’inflazione”.

Il TFR in azienda è una strategia molto pompata da personaggi come Beppe Scienza in quanto è, per il 70% circa, indicizzato all’inflazione.

Questo permette di avere quasi sempre un rendimento reale neutrale o positivo.

Ho discusso di questo modello in una puntata di Too Big To Fail dove con Alain e Nicola abbiamo evidenziato i molti contro di questo tipo di strategia:

Tra le opzioni del lasciare il TFR in azienda c’è anche quella di chiedere un anticipo, anche per acquistare la prima casa.

Potrebbe però non essere una scelta vincente per una serie di motivi:

  1. Con il TFR in azienda puoi chiedere fino al 70% del maturato dopo otto anni di servizio con lo stesso datore di lavoro, contro il 75% del fondo pensione e 8 anni di anzianità complessivi.
  2. Nel caso del TFR in azienda la tua richiesta può essere rifiutata se oltre il 4% della forza lavoro aziendale ha già ottenuto l’anticipo del TFR. Con il fondo pensione questo limite non esiste.
  3. La tassazione sull’antipico è uguale per tutti e due gli strumenti (23%) ma col fondo pensione può essere azzerata grazie al reintegro del prestito.

Simulazione per acquistare casa: Fondo Pensione vs TFR

Famo qualche conticino alla cazzo de cane, come al solito.

Prendiamo tre profili di reddito che risparmiano per 8 anni per dare l’acconto su un immobile.

  • Fondo Pensione: versamento massimo 5.300€/anno + TFR, rendimento 3% annuo
  • TFR in azienda: tasso fisso 1,5% + 75% di 2% inflazione media = circa 3%

Tutti i conti sono al netto delle tasse, questo quello che accade dopo 8 anni:

In ognuno dei tre casi risparmiare tramite il fondo pensione è più conveniente rispetto al tenere il TFR in azienda.

Si tratta però di confrontare mele con pere: in uno consideri solo il TFR, nell’altro un botto di altri contributi.

Uno potrebbe ad esempio investire i 5300€ che non investe nel fondo pensione in altro, come in un bond o in un sicurissimo conto deposito vincolato.

Bene! Facciamo i conti!

Da una parte il fondo pensione più le deduzioni fiscali, dall’altra l’anticipo del TFR più i 5300€ investiti in un conto deposito con rendimento annuo del 2%.

Tutti i risultati sono al netto delle tasse:

Il vantaggio è sempre nei confronti del fondo pensione già dalla RAL più bassa.

Questo senza considerare che nel caso di anticipo TFR + CD si stanno ritirando praticamente tutti i risparmi mentre nel fondo pensione ci sono ancora un po’ di soldini.

E senza considerare un altro fatto: puoi azzerare il costo delle tasse pagate per richiedere l’anticipo.

Il trucco finale: reintegro fondo pensione = prestito a costo zero

In tutto questo c’è un’ulteriore vantaggio sottovalutato, quello del reintegro dell’anticipo cas sul fondo pensione, il quale permette di recuperare il 23% di tasse pagate in forma di credito d’imposta.

Poniamo che nel 2026 ottieni un anticipo di 60k. Su questa cifra pagherai circa 13.800€ di tasse, cioè il potenziale credito fiscale da recuperare.

Nel 2027 ti arriva un grosso bonus o un’eredità e decidi di versare sul fondo pensione 65.300€.

Di questa cifra su 5.300€ deduci con le regole ordinarie mentre sui restanti 60.000€ puoi fare una richiesta di reintegro al fondo pensione e su cui otterrai nel 730 del 2028 un credito di 13.800€, esattamente quello pagato in tasse qualche anno prima

In sostanza ti fai un prestito a costo zero.

Se vuoi approfondire straconsiglio la visione di questo vecchio video del grande Bowman:

A chi conviene davvero l’anticipo sul fondo pensione

Come visto da alcuni calcoli questo tipo di strategia conviene quasi a tutti.

Si ha sempre un risparmio notevole di qualche migliaia di euro, ancora maggiore se c’è la possibilità di reintegrare la cifra all’interno del fondo pensione.

In quest’ultimo caso è davvero un’opzione no brainer.

I problemi di questa strategia sono due.

  1. Psicologico. Molti soffrono l’ansia di avere i soldi bloccati ed 8 anni non sono pochi anni. Lo stesso discorso però si potrebbe fare sull’opzione TFR + CD soprattutto perché, per ottenere i rendimenti migliori si devono fare vincoli di anni.
  2. Rischio investimento. Il fondo pensione investe sul mercato e questo soffre di alti e bassi, nello sfigato caso in cui si vuole comprare casa nel momento in cui i mercati sono giù per forza di cose si ha a disposizione un capitale minore.

Il fattore psicologico è uno di quelli che indagherò in altri articoli. In questo caso non stiamo parlando di un rapporto tra te e il denaro quanto di un rapporto tra te e la fiducia o la mania del controllo.

Il problema però non è che siano bloccati è il fatto che tu senti di perdere il controllo. Un fattore che va oltre al denaro.

Per quanto riguarda il rischio investimento quello c’è, ma c’è sempre. Potresti investire in CD che hanno un rendimento medio sotto l’inflazione o molto minore al mercato o potresti perdere quel migliaia di euro extra che vedi nelle mie tabelle.

Puoi approfondire il tema dei fondi previdenziali leggendo la mia guida completa al fondo pensione, la scelta del fondo pensione tra Allianz e Amundi, come avere un extra deduzione annuale o come fare la portabilità del fondo verso un altro emittente.

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About the Author

FinanzaCafona

Founder & Editor

Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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