Ognuno di noi ha sognato una volta nella vita di diventare milionario: vincendo la lotteria di capodanno, facendo 14 con la schedina di calcio, trovando il premio con un gratta e vinci, beccando la meme stock di moda o ricevendo l’eredità da un pro-zio ricco sconosciuto.

Il problema? Chi vince alla lotteria torna povero nel giro di pochi anni. E no, non è sfortuna: è che nessuno li ha mai allenati a gestire i soldi.

Se ci pensate non è nemmeno una cosa cosi assurda, basta paragonarla a un evento sportivo: cosa succederebbe se di improvviso foste scelti per partecipare alla maratona di 40km alle Olimpiadi?

perchè chi vince alla lotteria torna povero

Esatto! E questa non è neanche una delle ipotesi peggiori!

Sicuramente, anche se siete dei buoni atleti amatoriali, fareste una figura di merda colossale come tempo, ma questo se riusciste a finire la gara altrimenti potreste andare incontro a: disidratazione, prese per il culo mondiali, rottura di un arto oppure fareste vivere agli spettatori una scena gore come il collasso dei vostri legamenti. Potreste anche schiattare di colpo, eh.

E questo non perché siete delle pippe storiche ma perché non siete allenati

Perché chi vince alla lotteria torna povero?

Prima di tutto un paio di dati statistici.

I numeri variano da chi li racconta ma ci sono tre statistiche interessanti:

  1. Il CFP Board of Standards indica che più del 30% dei vincitori finisce in bancarotta
  2. Secondo stime più aggressive il 70% torna in difficoltà entro 5-7 anni
  3. Le stime online più comuni sostengono che l‘87% delle persone che vincono alla lotteria tornano poveri in meno di 24 mesi

Uno studio recente di Forbes sostiene invece che sia tutto un mito. Noi, per principio, preferiamo essere pessimisti.

E se la bancarotta vi sembra il peggio, sappiate che c’è anche chi non fa in tempo ad arrivarci.

    Dietro questi dati ci sono parecchi storie di violenza. Ci sono molti casi di cronaca (primo esempio, secondo esempio, terzo esempio) dove i neo vincitori muoiono subito dopo la vincita. A sto punto io mi gratterei i coglioni.

    L’altro dato interessante è uno studio del CNR nel 2017 il quale ha dimostrato come il gioco d’azzardo sia un’abitudine interclasse.

    È un vizio a cui sono soggetti sia benestanti che poverissimi e i meccanismi irrazionali che lo regolano non hanno confini culturali. Non è detto che se vincesse quei soldi una persona già benestante sappia gestirli meglio di un disoccupato, la loro fine sarà probabilmente la stessa.

    I motivi per cui chi vince alla lotteria torna povero sono diversi e sviluppati in diverse analisi sociologiche:

    I soldi non guadagnati non si rispettano

    I soldi da vincita, in quanto non guadagnati con il sudore, sono visti come meno importanti. Si usano quindi per investimenti più rischiosi, per acquisti del cazzo e li sperpera in maniera plateale, facendo saltare completamente la percezione del rischio.

    Avete presente Joey di Friends, quando viene preso per una grossa parte come attore?

    Ecco! Il meccanismo mentale è: guadagno tanto e spendo tanto. Si entra nel tipico meccanismo di vivere di stipendio in stipendio. Anche se si è ricchi si continua a spendere in oggetti ad alta svalutazione, non si accumula capitale per il lungo periodo (risparmi, investimenti, immobili) ma oggetti di consumo.

    Se si intoppa qualcosa nel meccanismo si finisce con le gambe all’aria.

    L’ottimismo da vincita: quando pensi di essere immortale

    Chi vince pensa di essere baciato dalla fortuna e di essere benedetto dal cielo. La fortuna della vincita non viene vista come una botta di culo esclusiva ma come una futura costante della vita.

    E allora si fanno cazzate come provare sport pericolosi, guidare veicoli a 300 all’ora o a provare qualsiasi tipo di droga. Cosa può succedere di male se aumenti il rischio di morire? Beh, muori.

    Il senso di colpa che svuota il conto

    Ci sono alcune persone che sentono un senso di colpa personale nell’avere tanto denaro ancora di più se è guadagnato in maniera ingiusta.

    Questo tende a creare un meccanismo mentale atto a giustificare la propria vincita portando a regalare grandi somme a parenti e amici (destabilizzando i rapporti e diventando dei bancomat viventi) oppure a enti di carità.

    Si tratta di un fenomeno comune negli atleti professionisti nati in quartieri poveri (tipo nel Basket). La vincita non è solo per sé ma è la vincita di un nucleo famigliare o persino di un quartiere, si assiste perciò a pressioni sociali forti.

    Come ci si allena a gestire i soldi

    Nonostante ci siano illustri sociologi e studiosi che tentano di capire i fenomeni irrazionali del gioco d’azzardo vorrei scrivere anche la mia personale e rozzissima opinione su perché chi vince alla lotteria torna povero.

    L’ho spiegato all’inizio ma lo ripeto: bisogna allenarsi

    Come in uno sport, in un videogame gestionale, in un gioco di carte oppure anche solo per dimagrire non serve il pensiero e la botta di culo per diventare bravi e raggiungere l’obiettivo finale: bisogna impegnarsi e, soprattutto, bisogna allenarsi.

    L’esempio della maratona all’inizio è un esempio calzante anche per la gestione del denaro partendo da zero. Essere pronti a gareggiare degnamente una corsa di 40km è uguale a gestire il proprio denaro in maniera oculata e pensando al futuro. E questo perché bisogna essere pronti:

    • Fisicamente → Finanziariamente preparato: il tuo bilancio mensile deve reggere uno stress test, non solo i tempi buoni
    • Mentalmente → Conosci il tuo profilo di rischio: sai quanto puoi perdere prima di farti prendere dal panico?
    • Psicologicamente → Gestisci le pressioni esterne: parenti, amici, fuffaguru che vogliono “aiutarti” a investire
    • Analiticamente → Leggi i numeri: tasse sulla vincita, inflazione, rendimenti reali oppure… paghi qualcuno che lo faccia per te!
    Nota sulle tasse delle vincite: In Italia le vincite al Superenalotto sono tassate al 20% oltre i 500€

    Vedete come una gara di atletica e la gestione del denaro non siano poi così diverse?

    E questo perché chi vince alla lotteria si trova improvvisamente con tutto il denaro possibile in mano. Ha tutto ma gli manca la cosa più importante: le conoscenze e l’addestramento.

    Insomma non auguratevi la botta di culo, può essere fatale. Pensate piuttosto a costruire il vostro percorso, a lavorare con intelligenza, a scegliere i prodotti finanziari giusti ed a istruirvi. Il tempo è l’unico vantaggio che avete su chi ha vinto alla lotteria. Usatelo.

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    About the Author

    FinanzaCafona

    Founder & Editor

    Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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