Come sapete non amo molto N26 e non lo uso da tempo ma navigando nelle varie community delle fintech ho notato un quesito che è sempre presente e riguarda il conto corrente estero (DE per quanto riguarda N26).

E la domanda è sempre la stessa:

Come faccio a farmi accettare i pagamenti dalla pubblica amministrazione e la domiciliazione dei pagamenti (come gli SDD degli operatori telefonici, di Sky o dell’energia elettrica)?

domiciliazioni iba estero

Anche se l’ipotesi dell’assassinio di massa è interessante ci sono altre strade da percorrere.

Vi assicuro che questo è un grandissimo problema perché, nonostante la legislazione europea obblighi tutte le aziende ad accettare anche Iban di altri paesi della comunità europea, in linea generale questo non succede mai.

Si tratta di un problema doppio in quanto riguarda la libertà personale di avere un conto con iban non IT dei cittadini italiani ma anche un grande problema per i cittadini stranieri che vivono temporaneamente nel nostro paese.

Ammetto però che la soluzione a questo problema non è farina del mio sacco. È una guida realizzata con il contributo di Giovanni della community telegram Bank&Fintech.

Oltre a consigliarvi di seguire la community vi chiedo un’ ovazione per Giovanni.

Sappiate che, se molte aziende italiane ora accettano N26 per pagarli, dovete dire grazie a lui!

Vediamo i suoi consigli!

SOLUZIONE PER LE DOMICILIAZIONI CON IBAN ESTERO

Se vi trovate un’azienda che si rifiuta di accettarvi la domiciliazione del pagamento sul vostro conto corrente con iban estero la prima cosa da fare è inviare una pec alle aziende chiedendo di adeguarsi allarticolo 9 del regolamento UE 260/2012 pena la presentazione di un esposto alla Banca d’Italia.

La PEC a valore legale e se non vi rispondo o non propongono la risoluzione, del problema potete procedere all’apertura di un contenzioso presso l’arbitro finanziario.

L’esposto alla Banca d’Italia si può fare anche inviando una semplice mail e mettendo sempre in copia l’azienda (come deterrente). Il costo del contenzioso è di soli 20€ e se vincete (al 100% perché è l’azienda in torto) questo costo verrà pagato dalla parte perdente.

SDD CON IBAN STATO UE

Se si tratta di un SDD ti devi porre nella condizione nella condizione di essere debitore nei confronti dell’azienda (ad esempio dopo una bolletta).

È una procedura un po’ hardcore perché l’azienda ti potrebbe segnalare al crif per il mancato pagamento. Se ci vuoi andare giù duro segui la procedura del primo punto precisando che si ha la volontà di pagare ma l’azienda non accetta l’accredito dell’addebito diretto contravvenendo alla normativa comunitaria.

COMPAGNIE TELEFONICHE

Vale quanto detto per gli SDD in più si può ricorrere al conciliaweb aprendo gratuitamente un’istanza di conciliazione online presso il Corecom della propria regione.

DATORI DI LAVORO

Qui la situazione è più delicata perché, invece di dover pagare, i soldi bisogna riceverli.

Bisogna essere più democratici e furbi: in prima istanza si fa finta di voler risolvere il problema dell’iban straniero con la propria banca, comunque citandogli il regolamento europei, e poi si chiede di mettere per iscritto un documento in cui è certificato che non possono accettare iban di altri paesi della comunità europea in modo tale da presentarlo alla propria banca.

Visto che questo è illegale, generalmente, i datori di lavoro si impegneranno autonomamente per pagare le fatture o gli stipendi a vostro favore.

CONCLUSIONI

La domanda che vi porrete è: 

Perché devo fare tutto questo casino? 
E perché N26 non rimedia a questo casino?

Ecco, nonostante io avrei ceduto molto prima e scelto un conto con una filiale vicino casa il problema in questo caso non dipende dalla banca ma dal programma della contabilità delle aziende italiane.

I sistemi infatti non sono aggiornati al SEPA (che l’azienda sarebbe obbliga a usare come sistema) ma ancora al SEDA, in questo modo il contabile dell’azienda non può neppure selezionare manualmente un iban diverso da quello italiano.

Se volete fare gazzara e combattere le aziende pigre un conto estero fa al caso vostro, se volete dormire sogni tranquilli invece fatevi un conto con iban IT.

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Sull'autore

FinanzaCafona

Founder & Editor

Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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