Ci capita spesso di vedere la vita attraverso compartimenti stagni impenetrabili uno con l’altro: scatole e scatoline separate in cui da una parte mettiamo i sogni, dall’altra i soldi o ancora famiglia e lavoro.

È un modo facile per gestire le cose perché ci fa ritenere tutto perfettamente controllabile e stabile: se in una scatola c’è un bordello mica influenza anche le altre, no?

Ehm. Ahimè c’è un problema in questo discorso ed alcuni esperti sostengono quanto segue:

5 lezioni che ho imparato grazie alla Finanza Personale - Finanza Cafona

Esatto, grazie Maurì!

La vita è complessa e niente è divisibile.

Si imparano lezioni incredibili da cose che non c’entrano un tubo e non si cava un ragno dal buco da fonti che apparivano come preziosissime.  C’est la vie!

Alcune delle più grandi lezioni della mia esistenza le ho imparate per analogia grazie alla finanza personale, oggi ve ne racconto 5.

1. ESSERE COSTANTE È MEGLIO DI ESSERE INTELLIGENTI

Se uno pensa a una dote innata da scegliere alla nascita nella maggior parte dei casi si pensa a due cose:

  1. Un talento particolare
  2. Super intelligenza

Io avrei scelto di nascere con il dono della… costanza

L’intelligenza o il talento sono una lama a doppio taglio. Conosco tante persone incredibilmente dotate ma che non hanno combinato nulla nella vita perché si son appoggiate a quel talento come un malato a una stampella.

La costanza invece è democratica. Potenzialmente è a disposizione di tutti, ma pochi riescono davvero a conquistarla. E ti fa godere davvero quando arrivi al traguardo!

A differenza di un dono innato non raggiungi il risultato “perché era il tuo destino” ma perché attraverso la pazienza hai compiuto uno sforzo ricorrente, noioso, poco eccitante e lo vedi concretizzare di passo in passo

Il raggiungimento dell’obiettivo non è scontato ma alla fine sei tu l’artefice del successo.

Ahimè la costanza è poco sexy ma è fondamentale nella vita di tutti giorni e ancora di più nel gestire il denaro. 

È quell’abilità che ti spinge ad andare tutte le volte 3 giorni a settimana in palestra, che non ti fa mangiare tonnellate di cioccolata quando sei malinconico e che ti costringere a replicare un PAC ogni mese con lo stesso portafoglio di investimento senza cambiare strategia.

Mi sembra pazzesco come qualcosa di così sottovalutata abbia un impatto così importante sulla vita.

2. LA DIFFERENZA TRA DIRE E FARE

Un conto sono le intenzioni un altro le azioni.

Le persone si valutano da cosa fanno e non da cosa dicono. Ognuno di noi racconta e parla della propria versione migliore, costruendo un bellissimo idealismo di come vorremmo essere, di cosa vorremmo fare e di cosa faremmo in determinate situazioni.

La realtà però è costitutita dai fatti cioè le decisioni che prendiamo quando ci troviamo davvero a scegliere cosa fare.

I fatti determinano chi siete, non le parole.

E gestire i soldi insegna molto su su chi siamo perché sono una messa alla prova continua.

Cosa ci fai con quei 100€ trovati per strada? Ci compri un vestito? Te li vai a giocare alle slot machine o li metti su un conto deposito?

Il bello della gestione del denaro è che è un allenamento costante.

Quante volte nella vita siete stati costretti a scegliere se stare o meno accanto a un amico con problemi? Quante volte decidete di rinunciare qualcosa di sano a fronte di qualcosa di buono ma malsano? Vi togliereste qualcosa per rendere felice qualcuno? 

Le decisioni importanti capitano, ma non così spesso. Sono rare. Il denaro invece mette di fronte a continue decisioni, talvolta ne prendiamo decine ogni giorno o persino ogni ora.

Insomma è il Maestro Miyagi della realtà, togliete la cera e mettete la cera come Cristo comanda, sù!

3. INVESTIRE TI INSEGNA CHI SEI

Lo stress emotivo causato dagli investimenti è qualcosa che si prova raramente nella vita. Un conto è pensare di investire, un altro è farlo mettendoci i propri soldi.

In pochi minuti potreste vivere l’eccitazione del guadagno come la delusione della perdita, il tutto mettendo in gioco qualcosa che vi è molto caro… si, i vostri risparmi!

Poche altre cose nella mia vita mi hanno dato un’altalena emotiva così.

E anche perché alcune cose dell’investimento sono complicate da buttare giù: dopo aver investito non sia nessun controllo sui mercati e i maniaci del controllo potrebbero trovarlo molto destabilizzante.

Oltre a questo bisogna combattere molti istinti: dall’auto conservazione (il non perdere denaro) sino all’avidità.

Investire i soldi in borsa racconta tanto di come siamo fatti come esseri umani.

Racconta e spiega la nostra natura, ci dice se siamo delle persone fredde o preda dell’ansia, se tendiamo a procrastinare scelte o abbiamo la capacità di cogliere il giusto timing.

Ci dice anche se ci accontentiamo di poco, del giusto oppure se amiamo la lussuria.  E soprattutto ci dice quanto siamo pazienti e disposti ad aspettare per ottenere dei risultati.

Finché non vi buttate non saprete chi siete davvero.

4. L’INTERESSE COMPOSTO FUNZIONA ANCHE NELLA VITA

Avete capito come funziona l’interesse composto, vero?

Uno potrebbe pensare che il meccanismo composto funzioni solo sugli investimenti finanziari e invece no, funziona per tutto.

Ok, con i soldi è più evidente capire quanto ma in realtà lo stesso vale per tantissime altre cose: istruzione, perdita di peso, allenamento fisico.

Pensate a quando eravate bambini, persino più capre di come siete oggi, e dei benefici dell’istruzione nel corso dei decenni.

L’imparare a leggere vi ha permesso di leggere libri basilari, la conoscenza dei fondamentali vi ha aperto le porte per testi più specifici fino a farvi diventare dei veri e proprie esperti (ma dove? fatela finita!).

Parliamo dell’esercizio e di come ora siate in grado di fare il triplo delle flessioni di prima?

Ecco, son tutti meccanismi dell’interesse composto. Ne siamo pieni e quando perdiamo fiducia nei risultati di un progetto proviamo a ragionare matematicamente con gli stessi principi di questa meraviglia finanziaria.

5. LE REGOLE FINANZIARIE SONO SOLO… REGOLE!

Ho ripetuto questo concetto in diversi articoli ma non sapevo che mettere al quinto punto quindi oh, ve lo beccate di nuovo.

Esistono moltissime tecniche di finanza personale per gestire le proprie entrate e uscite e in generale su come distribuire i propri soldi in maniera intelligente.

Il problema delle regole è che sono… regole! Si tratta solo di sintesi per creare una sistema che si adatti alle casistiche più comuni. Non sono fatte per risolvere i vostri problemi ma per risolvere la maggior parte dei problemi.

Le regole esistono perché mettono dei paletti tra quello che dovete e non dovete fare.

È ottimo perché tanti fanno il cazzo che gli pare in ogni condizione e il modo migliore per avere risultati è creare un sistema.

Se non siete in grado di rispettare delle regole le varie tecniche finanziarie sono fantastiche perché vi dicono esattamente come comportarvi, voi dovete solo stare zitti e muti e avere il senso di colpa quando, sicuramente, tradirete la regola.

Se però siete capaci di gestire il denaro, avete ottimizzato i processi e creato qualcosa tagliato su di voi… le tecniche finanziarie non contano niente.

EXTRA: FAI LE COSE OGGI, PROCASTINARE È STUPIDO

Le regole, la ricerca della perfezione, il trovare la formula perfetta o migliore e la semplice paura sono tutte maniere per procastinare un’azione

Per carità sono tutte motivazioni plausibili per non fare cazzate ma quando entra in gioco la maniacalità ossessiva… state a trovà na scusa!

Quando fate il settecentesimo excel, quando leggete per la centesima volta lo stesso rigo, quando un esperto dice “non lo so neppure io con 10 anni di carriera”, quando fate la milionesima analisi pensate a come ridurre le commissioni di trading oppure riprovate lo stesso discorso ancora e ancora beh… siete guidati dalla paura.

In nessuna decisione vi è la certezza assoluta di successo, arrendetevi. Pensate piuttosto a fare, a incominciare perché 1 è sempre maggiore di 0.

Studiate la regola dell’85% per migliorare la vostra vista perchè nel frattempo il tempo passa: l’unico asset che non si può comprare, recuperare o guadagnare.

Agite, procastinare è stupido

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Sull'autore

FinanzaCafona

Founder & Editor

Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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