A volte penso a cosa sarebbe successo se invece di comprare degli oggetti avessi investito il corrispettivo in denaro in azioni dell’azienda.

Mi capita spesso nella notte o in mezzo a un sogno di pensare a questi “What if” della vita… non vi vengono anche a voi quesiti esistenziali prima di dormire?

xanax e investimenti in azioni

E si la fate facile a risolvere le cose così dozzinalmente.

Invece di vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio preferisci ficcare la testa sotto la sabbia e far finta che non sia successo nulla.

Ma io non sono così!

Sono un sadico, malato e amante di grafici colorati di cui non capisco il senso quindi vediamo un po’ di esempi che riguardano la mia vita.

METODO DI VALUTAZIONE DELL’ARTICOLO AZIONI/OGGETTI

Cercate un metodo su Finanza Cafona, che sagome!

Non c’è ne uno quasi mai, tranquilli.

E questo vale ancora più oggi a causa della la mia limitata voglia di scrivere.

Considerate il metodo come un calcolo è grezzo e semplice, che risponde alla domanda:

Quanti soldi avrei oggi se, invece di comprare un determinato oggetto, avessi investito gli stessi soldi nell’azione di una società quotata?

Per rispondere a questo auto quesito ho cercato il prezzo di vendita dell’oggetto in un dato periodo e usato quei soldi per comprare azioni dell’azienda produttrice.

In pratica invece di essere un malato di shopping sarei diventato un taccagno malato d’investimenti.

Al fine di facilitarmi il lavoro (pigrizia uber alles) ho usato il software italiano Wallible che permette di fare dei backtest finanziari

Purtroppo i dati partono dal 2006 quindi ho dovuto un po’ adattare i criteri e non ho minimamente considerato fattori quali:

Si tratta quindi di un semplice calcolo secco in cui a un dato periodo compro in euro un numero di azioni (o una frazione) pari al costo dell’oggetto messo in vendita dalla stessa azienda.

IPHONE 3G VS AZIONI APPLE

Il primo iPhone lanciato sul mercato è stato un successo galattico che ha rivoluzionato il mondo dei cellulari e fatto nascere il concetto stesso di smartphone rendendo Apple un gigante del mercato azionario.

Il primo iphone non è arrivato in Italia e abbiamo dovuto aspettare il 2008 per il lancio ufficiale del secondo modello, il 3G, in due versioni: da 8gb a 499€ e quello da 16gb a 599€.

Essendo taccagni avremmo sicuramente scelto il modello meno caro.

Facciamo un ipotesi! Invece di fare la fila come dei coglioni alla data di lancio italiana del 17 luglio 2008, avremmo aperto il broker e versato la stessa cifra in azioni Apple.

Bene, quanto avremmo oggi?

azioni apple vs acquisto primo iphone 3g

Bel colpo eh?

In 25 anni i 499€ investiti in Apple si sono trasformati in 16.810€, divisi in:

Rivalutazione azione: 16.049€

Dividendi: 761,46€

Ciò corrisponde a un ritorno annualizzato del 33,61% e un complessivo profitto del 3,268,83%.

Ma non è andata sempre cosi bene eh!

3310 VS AZIONI NOKIA

Il Nokia 3310 è uno dei cellulari più venduti della storia con ben 126 milioni di esemplari venduti nel tempo a partire dal suo lancio nel 2000.

Un telefono che ognuno di noi ha avuto nella vita grazie alla sua batteria infinita e alla sua dota durevolezza

Il 3310 resisteva a tutto, tranne a mio fratello che riusci a spaccarne lo schermo dopo 2 mesi dall’acquisto. Va anche detto che lo lanciò dal terzo piano e il telefono accusò solo qualche leggero graffio (si, mio bro è pazzo). 

Perché non investire in Nokia allora?

Nel 2001, invece di pagare 250€ per il telefono, decidiamo di comprare azioni Nokia sul mercato borsistico:

nokia 3310 o azioni della nokia nel 2001?

E si, in questo caso avremmo comprato le azioni al picco del valore e in 30 anni ci saremmo presi tutta la decrescita dell’azienda che non seppe stare al passo.

I dati non mentono: i 250€ investiti ora varrebbero solo 53,82€ composti da:

Valore azioni attuali: 28,44€

Dividendi accumulati 25,38€

Insomma, meglio aver comprato il telefono che aver smadonnato su un -78%.

JEANS DI CALVIN KLEIN VS STOCK

Ma ora vi faccio qualche esempio mio e personale. Esempi su cui già piangerò, lo so.

Negli anni del liceo ho vissuto, e non per merito mio, tutta la gioia di un’Italia spendereccia e di una famiglia medio borghese che si poteva permettere 3 macchine e vestiti firmati.

Il 2008 ha ammazzato tutti questi sogni a debito ma nel 2004 potevo, con la mia paghetta di 150€ settimanali, entrare da Calvin Klein e comprare 2 jeans pagando 350€ cash senza battere ciglio.

Ecco, se invece li avessi fatto investire a mio padre quei soldi?

jeans calvin klein vs azioni

Io non bestemmio perché tra voi ci sono delle persone a modo ma capite il mio disagio.

Invece di avere due jeans di merda che ho buttato nel cassone dei capi usati ora avrei 2021,45€ composti da:

Rivalutazione azioni: 1968,69€

Dividendi: 52,56€

Fatemi piangere in pace per un periodo di floridezza economica famigliare che non tornerà più, per quegli anni liceali in cui non dovevo fare nulla e alla rinuncia di un +477% di rendimento.

Lasciatemi nel mio dolore.

COCA COLA VS KO STOCK

Sono un avidissimo consumatore di Coca Cola fin da bambino tanto da essere ormai completamente assuefatto alla caffeina.

Da qualche anno ne ho limitato il consumo attraverso una semplice tecnica “se non la ho in casa non la bevo” ma in passato mi ciucciavo una bottiglia da 1,5l di Coca Cola al giorno.

Lo switch c’è stato 7 anni fa quando sono andato a vivere da solo. La necessità di tagliare i costi mi ha costretto a tagliare questa spesa.

Ipotizziamo che nel 2015 abbia avuto la maturità di dire:

 "Non consumo più Coca Cola ma investo quei soldi in stock dell'azienda"

Considerando un costo di 1,5€ per un litro e mezzo e il consumo giornaliero di una bottiglia il conto è semplice:

1,5€ * 365 giorni = 547,5€

Quindi avrei preso i miei 500 e rotti euri annui e comprato lo stock di KO:

coca cola o stock dell'azienda?

Anche qua un bel +94% compreso i dividendi dell’azienda (173€!).

A differenza degli altri esempi il consumo della Coca Cola è ricorrente e non one shot, che succede quindi se, dal 2015, avessi fatto un PAC annuale di 547€?

pac ricorrente su azione coca cola

Un bel investimento del 102,58%, con un ritorno annualizzato del 10,88€ e ricchi dividendi totali di 719€.

Certo, la Coca Cola è buona ma un raddoppio di investimento è meglio. 

BORSA DI LOUIS VUITTON IN REGALO O STOCK LVHM?

Potrei fare tantissimi altri esempi ma questo è l’ultimo che faccio un po’ perché mi ha fatto ridere per il suo cinismo e un po’ perché mi son stufato di scrivere.

L’avrete capito, da ragazzino avevo parecchi soldini in tasca e per questo non lesinavo di fare regalini costosi alla mia fidanzatina del tempo.

Per il suo diciottesimo compleanno decisi quindi di regalarle una pochette di Louis Vuitton del valore di 220€.

Se invece della borsa le avessi regalato un mio poema sulla caducità dell’amore giovanile e mi fossi tenuto i soldi investendoli in LVHM cosa sarebbe successo?

Shopping o investimenti in azioni? - Finanza Cafona

Lo so, solo pensare un trade off di questo tipo è da infami.

Però vi sento ridere quindi siete mie complici e non potete criticare l’esempio.

E poi cacchio, avete visto con 220€ come finiva il mio portafoglio?

Un rendimento annualizzato del 20%, +1046% per tutto il periodo e 2522,45€ in saccoccia, così composti:

Rivalutazione azioni: 2330,71€ 

Dividendi: 191,73€

Solo i dividendi avrebbero quasi ripagato il costo della borsa.

Però lo ammetto, mi sento male nell’aver fatto questo esempio.

Ho un ricordo bellissimo di quella fidanzatina e MissCafona, leggendo questo paragrafo, si è già lamentata con un:

 "A me la Louis Vuitton non l'hai fatta!"

Tripla zappa sui piedi.

CONCLUSIONI SU MEGLIO GLI OGGETTI O GLI INVESTIMENTI?

In passato ho già scritto di come fumare sigarette e cannabis sia uno spreco a livello finanziario, molto peggio degli esempi che vi ho fatto in questo articolo.

Non voglio dirvi di non spendere mai soldi, di diventare degli straccioni o di essere i più ricchi del cimitero: la vita deve essere vissuta.

E non è bello essere tirchi.

Fare un regalo è un piacere sia per chi lo riceve che per chi lo fa, avere una passione (dall’abbigliamento alla tecnologia) è un modo di esprimersi, avere uno smartphone aiuta nelle relazioni personali, etc.

La tirchieria è l’altra faccia della faciloneria finanziaria e ogni estremo è sempre sbagliato.

Con questo articolo voglio dimostrare un’altra cosa.

Le piccole spese e le decisioni di acquisto date dall’impulsività hanno un impatto su tutta la vostra vita.

Insomma, usate la testa e fate sempre riferimento al contestualizzatore prima di strisciare la carta.

Ah! Non prendete l’articolo come un suggerimento d’investimento! A volte le cose vanno bene e vanno male, lo stock picking fotte sempre.

Quando siete pronti al massimo optate per gli ETF.

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FONTE IMMAGINE: Canva

Sull'autore

FinanzaCafona

Founder & Editor

Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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