Se avete visto un po’ di video di qualche youtuber americano avrete notato che usano spesso il termine APY quando parlano degli interessi sui conti correnti oppure del corrispettivo U.S.A dei conti deposito (spoiler: là non esistono).

Avete mai pensato cosa cazzo significa questo termine o avete già intuito che esiste una differenza tra il tasso nominale e l’APY?

termini sconosciuti come interesse nominale e APY

Davvero eh! Non mi sto inventando delle parole a caso!

Nel mondo della finanza termini come interesse nominale o APY sono concetti differenti.

Si riferiscono sempre al calcolo del rendimento sugli investimenti ma il modo in cui lo fanno differisce e in un caso potreste avere un po’ più di guadagni.

Vi faccio un tabellone di sintesi, ok?

LA DEFINIZIONE DI APY E INTERESSE NOMIMALE

COSA È L’INTERESSE NOMINALE?

L’interesse nominale è il tasso di interesse annuo semplice e pulito. È generalmente quello pubblicizzato con l’acronimo di TAN o il rendimento lordo pubblicizzato da banche e istituti di credito.

Si tratta del tasso “nominale” perché non tiene conto di nessun fattore esterno che potrebbe influenzare il valore effettivo del denaro nel tempo, tipo:

  • Inflazione
  • Capitalizzazione
  • Costi di gestione o di finanziamento
  • Tasse

Insomma è il dato spurio.

Ad esempio se decidete di vincolare 1000€ sul conto deposito di una banca al tasso d’interesse nominale del 5% (tipo ING) alla fine dell’anno il rendimento lordo sarà di 50 euro.

Esatto, sto cinquantone è il tasso nominale.

COSA È L’APY?

L’Annual Percentage Yield, a differenza del tasso d’interesse nominale, tiene conto della capitalizzazione e quindi restituisce un rendimento effettivo in un anno.

La capitalizzazione è il processo con il quale l’interesse guadagnato viene reinvestito per generare ulteriori interessi e può essere annuale, semestrale, trimestrale, mensile o persino giornaliero.

In sostanza è il concetto di interesse composto!

Gli americani utilizzano sempre il termine APY perché non hanno i nostri conti deposito. Gli high yield savings account e gli stessi conti correnti garantiscono sempre un interesse il cui compound viene accumulato giornalmente o al massimo mensilmente mentre nei conti deposito l’interesse viene calcolato annualmente proporzionato al periodo di vincolo.

La cosa più vicina ai loro strumenti di risparmio sono il nostro conto remunerato o il conto deposito libero in quanto son sistemi che prevedono caratteristiche simili agli HYSA americani:

  • Denaro sempre liquido
  • Capitalizzazione giornaliera
  • Tasso fisso
  • Nessun vincolo

LA DIFFERENZA DI RENDIMENTO TRA TASSO NOMINALE E APY

Capire la differenza tra i due modelli di calcolo è importante perché usando l’uno o l’altro metodo varierà il rendimento.

Essendo un ignorante non so’ spiegarvi la formula di calcolo dell’interesse composto dell’Annual Percentage Yield quindi ho usato questo pratico calcolatore per fare dei test.

Consideriamo un investimento di 5000€ al 5% per 12 mesi. Nel caso del tasso d’interesse nominale questo equivale a guadagnare, dopo un anno, 250€ lordi.

Facendo lo stesso calcolo usando l’APY con una capitalizzazione giornaliera però otterrete una sorpresina:

differenza tra APY e tasso nominale

Usando il metodo americano dell’APY invece di 5250 euro ci entrano in tasca 5256€, ben sei euri in più rispetto al tasso nominale semplice.

Ma come mai questo? Beh appunto per la magia dell’interesse composto!

Con l’Annual Percentage Yield ogni giorno entrano un pochino di interessi che sono subito reinvestiti e quindi settimana dopo settimana generano un piccolo extra rendimento rispetto all’interesse semplice.

Nel caso in cui la capitalizzazione dell’APY sia annuale il rendimento è uguale a quella del tasso nominale. Se invece è semestrale, trimestrale, mensile o giornaliero il rendimento sarà superiore.

CONCLUSIONE SULLA DIFFERENZA TRA I DUE CALCOLI DEL TASSO D’INTERESSE

La differenza tra APY e tasso nominale vale anche in caso di richiesta di un finanziamento, anzi in questo caso è ancora più impattante. Non mi dilungo sulla questione (l’ho già fatto ad esempio parlando dei piani di ammortamento del mutuo) in quanto è una roba complessa, noiosa e non me va.

Il fattore importante è conoscere queste cose in modo evitare decisioni a membro di segugio.

In sintesi il nominale può darvi un’idea del tasso di interesse che guadagnerete, l’APY vi dice quanto guadagnerete effettivamente dopo la capitalizzazione.

Fateve furbi, controllate la capitalizzazione nei KIID e godetevi sti soldini extra.


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FONTE IMMAGINE: Generato con intelligenza artificiale ∙ 23 gennaio 2024 alle ore 6:39 PM

Sull'autore

FinanzaCafona

Founder & Editor

Sono un povero come te che scrive la maggior parte degli articoli di questo blog. Non mi dare troppo retta perché sono un fesso senza studi economici o finanziari però, se vuoi, puoi amarmi.

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