Qualche giorno fa un mio amato e affezionato follower mi ha contattato in privato per chiedermi un consiglio molto semplice: quale conto corrente mi consigli?

Visto che, nonostante siate delle bestie ignoranti, vi adoro ho deciso di fare una breve guida sui miei consigli per scegliere il giusto conto corrente.

Partiamo dal principio che avere un conto corrente è il minimo necessario per partire con la gestione delle proprie finanze. E’ uno strumento fondamentale e sembra assurdo dirlo ma ci sono tante persone che utilizzano ancora una semplice postepay oppure tengono tutto cash.

E’ chiaramente una follia e per scegliere il conto corrente adeguato, prima di buttarvi a capofitto nella ricerca dei vari servizi dovete capite poche e semplici cose.

Come sempre prima bisogna fissare gli obiettivi e solo dopo agire:

COSTO

Nonostante i conti correnti a zero siano sensibilmente diminuiti esistono ancora una marea di conti gratuiti. Spesso valgono per gli under 30 oppure sono gratuiti solo per il primo anno. L’importante è pagare il meno possibile e non farsi problemi a usare promozioni oppure a cambiare conto ogni anno.

FINTECH

Le nuove banche digitali (come Revolut, Hype, N26, Oval Money, etc) stanno veramente rivoluzionando il mercato internazionale del banking. Personalmente però sconsiglio caldamente di affidarsi unicamente al conto corrente di una fintech: sono conti con funzionalità basilari, depositare denaro cash costa caro, i servizi premium sono un salasso, non danno accesso alla carta di credito e non sono neanche così sicuri. Insomma ottimo come conto secondario, magari usandoli nella divisione di compiti, ma mai come unico conto.

VICINANZA FILIALE

Proprio per i motivi sopraddetti è meglio avere la banca principale accanto a casa. Avrete raramente problemi grossi ma quando li avrete tra il parlare in chat e andare a bestemmiare in filiale quello che vi porterà dei risultati sarà la seconda. Inoltre gli ATM evoluti vi regalano un sacco di funzioni extra gratis (tipo il deposito contante). Ad esempio se avete Unicredit vicino casa optate per i loro conti a zero spese come MyGenius o Buddybank. Il trucco semplice è scegliere la filiale con il conto a costo zero più vicina nel raggio di 200/300 metri da casa.

ESIGENZE

Mettetelo in conto: più volete più pagate. Se avete esigenze semplici va bene qualsiasi conto, più aumentano le vostre necessità più dovrete trovare dei compromessi e uscire dal sottobosco dei conti gratuiti (o eternamente gratuiti). Ma anche qui le sorprese sono tante. Ad esempio la migliore banca italiana per investire (e anche tra le più care) è Fineco, ma è ottima anche la più economica Sella. Se si va a vedere i costi di transazione e i costi generali del conto però Widiba o Che Banca sono praticamente le migliori sul mercato. Come detto bisogna cercare e leggere tutti i fogli illustrativi.

Speravate in super consigli di conti correnti? Beh vi sbagliavate.

Come al solito vi fornisco le informazioni basilari per ragionare sulle vostre esigenze e poi dovete pensarci da soli. Qui potete trovare un paragone tra i vari conti presenti sul mercato.

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