Oggi temino light perché ho ricominciato a lavorare e sono finiti gli articoli che ho programmato da tempo quindi parliamo di come funziona l’imposta di bollo conto corrente, il bollo sul conto deposito e l’imposta di bollo deposito titoli per gli investimenti azionari.

No non si tratta di pagare soldi (cioè si) ma di capire come funziona e come evitarla.

come non pagare l'imposta di bollo sul conto corrente

COSA É L’IMPOSTA DI BOLLO 

Parlimoci chiaro, l’imposta di bollo è una vera e propria tassa patrimoniale sui depositi. 

Questa tassa si paga su quasi tutti i capitali versati su un conto corrente o su conti titoli da investimento. E quindi anche uno dei (tanti) costi degli investimenti sul vostro broker.

Questa tassa viene automaticamente sottratta nel vostro saldo alla scadenza del periodo di rendicontazione. Se avete un conto corrente estero oppure un broker in regime dichiarativo dovrete segnalarlo voi in dichiarazione dei redditi e pagarla in autonomia. 

In questo caso l’imposta di bollo si chiama IVAFE.

QUANTO COSTA L’IMPOSTA DI BOLLO SU CONTO CORRENTE

Come detto esistono diverse imposte di bollo a seconda che la paghiate per un conto corrente oppure per un conto titoli. A seconda del bollo pagherete delle cifre differenti.

Per l’imposta di bollo sul conto corrente si tratta di una cifra fissa:

34,20€ per i conti intestati a privati con valore medio di giacenza 
superiore ai 5.000 euro.

Per le aziende è di 100€ indipendentemente dalla giacenza media

La giacenza media in genere vi viene fornita a fine anno dalla banca oppure potete calcolarla con questo excel creato su FinanzaOnline.

Se la giacenza media supera i 5000€ pagate il bollo su conto 34,20€ l’anno, se è inferiore non pagate nulla.

Nel caso il conto corrente sia cointestato dovete dividere la giacenza media per il numero di persone che hanno il conto in comune (ad. esempio diviso 2 per 2 persone).

L’imposta di bollo sul conto corrente può essere rendicontata o trimestralmente o annualmente. Questa scelta dipende da banca a banca ma alcune permettono di scegliere la formula migliore.

Gli stessi costi del conto corrente valgono anche per il libretto postale ma non per i conti di pagamento (tipo Hype), in questo caso il costo del bollo è di solo 2€ annuali.

IL COSTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO DEPOSITO TITOLI

Per quanto riguarda gli investimenti finanziari quali investimenti in azioni o etf o in conto deposito l’imposta di bollo è variabile e corrisponde a:

0,20% sulle giacenze

Si ogni anno pagate lo 0,20% sul totale dei vostri investimenti sul vostro broker.

Esiste un limite che potete pagare sul bollo conto titoli ovvero 14.000€ che corrispondono a 7 milioni di euro di investimento. Vi auguro con tutto il cuore di arrivare a questo punto della vostra vita (nel caso ci siate già donate al blog).ù

Fate attenzione alla rendicontazione, su alcuni broker la potete scegliere su altri è di default trimestrale (tipo su DirectaTrading).

BOLLO CONTO DEPOSITO: I COSTI

Anche qui la percentuale del bollo conto deposito è identica alla tassa sul deposito titoli, ovvero:

0,20% sulla giacenza

L’imposta di bollo sul conto deposito è ancora più pesante in quanto, i bassi rendimenti dei conti depositi uniti al bollo statale, possono renderlo un investimento negativo. Vi consiglio sempre di farvi i conti con il mio calcolatore di rendimento per conto deposito.

E fate attenzione anche qui al periodo di rendicontazione perché può farvi saltare i piani per non pagarlo il bollo (si, si può fare).

COME NON PAGARE L’IMPOSTA DI BOLLO?

Siete arrivati fino a qui perché dopo aver tentato di risparmiare qualche spiccio con PagoPa volete risparmiare anche pochi euro sull’imposta di bollo. 

Ecco evitare di pagare il bollo statale a volte è possibile e a volte no, dipende dal tipo di strumento.

COME NON PAGARE IL BOLLO SUI CONTI CORRENTE

Per il bollo su conto corrente, almeno che non siate dei ricconi ruffiani, la soluzione più semplice è quella di suddividere il vostro denaro su diversi conti mantenendovi sotto la giacenza media di 5000€.

E’ anche per questo che vi consiglio sempre di avere più conti, oltre a sfruttare più offerte e dividere il rischio potrete anche evitare di pagare l’imposta di bollo.

Attenzione, se avete due conti correnti diversi nella stessa banca le giacenze dei due conti si sommeranno e pagherete il bollo su tutti e due i conti.

Se, ad esempio avete sia Buddybank che un conto Unicredit, 
pagherete il bollo sia da una parte che dall'altra

Occhio!

Un’altra soluzione è quella di scegliere un conto corrente con bollo pagato tipo CheBanca! oppure IntesaXME.

COME NON PAGARE L’IMPOSTA DI BOLLO SU CONTO DEPOSITO

Nel caso del conto deposito la soluzione migliore per non pagare l’imposta di bollo sul conto deposito è quella di sfruttare il trucco del salto della quaglia.

Esiste infatti una maniera molto semplice per non pagare il bollo sul conto deposito e consiste nel svuotare il tuo deposito titoli prima del 31 dicembre (giorno della rendicontazione annuale) e rimetterli in deposito ad inizio anno.

Questo trucco non è efficace se:

  • Avete dei depositi vincolati. In questo caso lo spostamento di denaro potrebbe farvi recedere dal precedente tasso e farvi entrare in uno “scaglione” inferiore. Controllate prima le condizioni del conto deposito e fatevi un calcolo del rendimento del conto deposito.
  • Se la rendicontazione è trimestrale o semestrale non potete fare questo giochetto.

Anche in questo caso potete depositare il vostro denaro in conti depositi che offrano il bollo a zero spese come i progetti di Illimity.

COME NON PAGARE L’IMPOSTA DI BOLLO SU DEPOSITO TITOLI

In questo caso cercare di non pagare il bollo sul conto titoli è veramente stupido.

Per evitare di pagare questa tassa deposito titoli dovreste infatti:

  1. Vendere tutti i vostri titoli prima del 31 dicembre
  2. Spostare il denaro sul vostro corrente
  3. Ricomprare i titoli nell’anno nuovo

Insomma per risparmiare un misero 0,2% di imposta di bollo su deposito titoli andresti a pagare le commissioni di vendita del broker, pagare le tasse sulle plusvalenze o le minusvalenze (mica vendi sempre in guadagno) e poi stoppare un percorso da investitore di lungo periodo.

Mettici pure che dovrai far tornare i soldi da qualche parte no? Quando sposterai i soldi andrai comunque a pagare il bollo sul conto corrente. Cioè un pirla da competizione olimpica.

A questo si aggiunge la rottura di coglioni enorme nel farlo e il tutto per risparmiare poche decine di euro. Poi oh, dopo i 7 milioni di euro investiti il bollo in pratica non lo pagate più!

Se poi la rendicontazione è trimestrale vi attaccate clamorosamente alla quallera.

CONCLUSIONE SUL MACROTEMA IMPOSTA DI BOLLO

A forza di leggere frasi come “imposta di bollo deposito titoli” mi sta venendo mal di testa e vedo fioccare dal cielo dei francobolli… ma quella cazzo è un sinonimo di imposta di bollo.. tassa?

Vabbè, avete capito e spero sia tutto chiaro: evitare di pagare questa odiosa tassa (ecco!) su deposito titoli e conti corrente è molto semplice ma è valido solo a determinate condizioni: rimanere sotto i 5k, avere una rendicontazione annuale e giocarsi bene la carte dei bonifici rapidi.

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FONTE IMMAGINE: Photo by form PxHere